Associazione Interculturale Donne Assieme


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Il 21 settembre

E’ la Giornata Mondiale Alzheimer

Istituita nel 1994 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e Alzheimer’s Disease International (ADI), ha rappresentato il culmine del Mese Mondiale Alzheimer, ideato tre anni fa da ADI per meglio contrastare l’emarginazione sociale legata alla malattia. La Federazione Alzheimer Italia, rappresentante di ADI per il nostro Paese, ha organizzato numerose iniziative in molte città italiane che si sono affiancate agli eventi in programma in tutto il mondo.

Le demenze (di cui il 60% sono diagnosticate come Alzheimer) sono un processo degenerativo che colpisce le cellule cerebrali. Ne sono afflitte circa un milione e 271 mila persone in Italia, colpite dalla progressiva alterazione di memoria, pensiero, ragionamento, linguaggio, orientamento, personalità e comportamento.

Di demenze si parla poco, nonostante la diffusione del problema. Il tema è difficile da affrontare, anche all’interno della famiglia che lo vive quotidianamente.


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Settembre: facciamo gli auguri a…

MirellaFregonese

Mercoledì 2 settembre (2020), un gruppo di socie A.I.D.A., rispondendo all’invito della nostra socia Mirella Fregonese, si è incontrato presso la gelateria Jmmy di Muggia per brindare ai suoi 80 anni. E’ stato un momento festoso e piacevole che ci ha aiutato, per un momento, a dimenticare i mesi cupi della chiusura in casa.

Auguri da tutte noi, cara Mirella

Carmelina Liguori

….qualche giorno esattamente l’8, ci siamo riunite a casa di Tiziana, nostra socia, che ha messo a disposizione il suo bel giardino per poter festeggiare i 90 anni della mitica Carmelina. Ognuna di noi, confrontandosi con la sua lucidità, si è augurata di poter raggiungere quel traguardo,  in così splendida forma.

Buon proseguimento nel cammino della vita, carissima!

 

Liliana Segre

Infine, cogliamo l’occasione per fare gli auguri ad un’altra egregia Risultato immagine per Liliana Segre Biografia90enne, Liliana Segre che ha compiuto gli anni il giorno10. Senatrice a vita, sopravvissuta ad Auschwitz e alle discriminazioni razziali, di cui ancora oggi è vittima di attacchi e minacce verbali, tanto da essere scortata nei suoi quotidiani spostamenti.

Auguri Liliana

 

P.S.


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Oggi festeggiamo gli amici a 4 zampe

Il 26 agosto è la Giornata mondiale del cane.

Per molti è un compagno fedele di vita, con cui trascorrere attività all’aria aperta che possono fare bene sia all’umore sia al fisico.
Non a caso i ricercatori canadesi dell’Università di Vittoria hanno affermato che chi possiede un cane spende 300 minuti a settimana del proprio tempo all’aperto, contro i soli 168 di coloro che vivono senza un animale domestico.
La prima nota positiva dell’avere un animale è che, quando si rientra a casa dopo una lunga giornata di lavoro, il cane sarà sempre sulla porta ad aspettarci e sarà il primo a salutarci, di solito anche più calorosamente rispetto agli altri membri della famiglia. I cani, infine, portano gioia e serenità all’interno della famiglia in cui vengono accolti, così come consentono di migliorare la socializzazione fra le persone, favorendo la conoscenza reciproca e la nascita di nuove amicizie. I cani sono poi molto sensibili: sono infatti generalmente i primi a sentire quando il proprietario è triste o in uno stato ansioso, e sono pronti a offrire il proprio appoggio e sostegno incondizionato, senza volere nulla in cambio ed è il miglior antistress che si possa desiderare, capace di strappare un sorriso anche nelle situazioni più critiche o difficili.

fonte: http://www.petpassion.tv


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Oggi è

Ferragosto

Il giorno di Ferragosto è una festa sia religiosa che civile. Tradizionalmente, in questo giorno, si usa fare gite fuori porta, con pranzo a sacco e grigliate. Dal punto di vista religioso, la festa ricorda l’Assunzione di Maria in Cielo, ossia il dogma che afferma che la Madonna, finito il suo percorso in terra, fu assunta al cielo in anima e corpo.

fonte: almanaccomondi.it


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Una curiosità di 10 anni fa

 La prima donna gondoliere a Venezia

 

Per secoli è stato un mestiere per soli uomini. Dal 2010 il cambiamento epocale: a vogare tra i canali di Venezia c’è anche una donna, la prima nella storia dei gondolieri.

Indossare la tipica maglietta a righe bianche e blu (o rosse, colore usato nel passato) è il sogno di bambina di Giorgia Boscolo, desiderosa di ripercorre le orme del padre Dante. Così il 13 agosto del 2010, a 24 anni e con due figli piccoli cui badare, si presenta all’esame di abilitazione, riuscendo a superarlo brillantemente.


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Oggi è

La giornata internazionale dell’amicizia

E’ stata proclamata nel 2011 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con l’idea che l’amicizia tra popoli, paesi, culture e individui sia in grado di stimolare iniziative di pace e costruire ponti tra le comunità  e si celebra il 30 luglio. “Poiché la guerra ha inizio nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che la difesa della pace deve essere edificata “(Costituzione UNESCO). La risoluzione A/RES/65/275 pone in particolare l’accento sul’importanza di coinvolgere i giovani, che saranno i leader di domani, nelle attività  della società  finalizzate ad abbracciare culture differenti per promuovere la comprensione reciproca e il rispetto della diversità . Questa giornata si prefigge anche di sostenere gli obiettivi e le finalità  della Dichiarazione e del Programma di Azione per la una Cultura di Pace e del Decennio Internazionale per una Cultura di Pace e di Non-violenza per i Bambini nel Mondo (2001 – 2010). Per celebrare la giornata internazionale dell’amicizia, le Nazioni Unite esortano i governi, le organizzazioni internazionali e gruppi della società  civile ad organizzare eventi, attività  e iniziative per collaborare con l’intera comunità  internazionale alla promozione del dialogo tra civiltà , degli ideali di solidarietà , comprensione reciproca e riconciliazione.

fonte http://www.onuitalia.it


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Oggi ricordiamo la nomina

della Prima donna italiana ministro

Il 29 luglio 1976 il Presidente del Consiglio Giulio Andreotti nomina come ministro del Lavoro Tina Anselmi, insegnante ed ex sindacalista. È la prima donna a diventare ministro nella storia d’Italia.
Con un passato da giovanissima protagonista della Resistenza, l’Anselmi s’impegna molto presto in politica nelle fila della Democrazia Cristiana, arrivando nel 1959 al Consiglio nazionale. Entra in Parlamento nel 1968 e ci rimane per quasi vent’anni.
La famiglia e la donna sono al centro del suo impegno politico, che si traduce nella prima legge sulle pari opportunità (1977), grazie alla quale vengono abolite le discriminazioni esistenti in materia di lavoro e di salario tra i sessi.
Grandi meriti le vengono riconosciuti nell’essersi battuta a favore dei diritti delle donne sulla scena politica internazionale.
Più volte indicata come possibile candidata alla Presidenza della Repubblica, una delle sue ultime battaglie è quella contro la massoneria nell’ambito della commissione d’inchiesta sulla loggia P2.

Fonte:mondi.it


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L’uomo sbarca sulla Luna

E’ accaduto domenica 20 luglio 1969

L’uomo sbarca sulla Luna: «Ha toccato». L’entusiastico annuncio del conduttore televisivo Tito Stagno comunica ai telespettatori che l’Apollo 11 ha toccato il suono lunare alle 22,17, ora italiana.
Mentre l’inviato da Houston, Ruggero Orlando, riporta le reazioni di gioia nel quartier generale della Nasa, sullo schermo passano le immagini dell’astronauta Neil Armstrong, che, scesi lentamente i gradini della scaletta, tocca la superficie lunare e inizia una storica passeggiata.

È lui il primo uomo sulla Luna che saluta l’evento (seguito alla TV da 600 milioni di persone in tutto il mondo) con una frase entrata nella memoria di tutti: «Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un balzo da gigante per l’umanità.»
In quell’occasione anche Buzz Aldrin mette piede sul satellite terrestre, mentre il terzo astronauta, Michael Collins, rimane dentro il modulo di comando. L’ultimo a imitare la loro impresa è stato lo statunitense Eugene Cernan, con la missione Apollo 17 del 14 dicembre 1972.

Fonte: mondi.it

Nota: il 20 luglio 2019 tutti i media del mondo hanno dedicato tantissime trasmissioni a questo importante “cinquantesimo” . L’A.I.D.A. ricorda anche il cinquantunesimo anniversario di questo evento epocale.


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Accadde il 19 luglio 1992

Strage di via D’Amelio

Pochi minuti alle cinque del pomeriggio, una tremenda esplosione scuote l’intera città di Palermo. Arrivano i primi soccorsi in via D’Amelio e lo scenario è terrificante: un inferno di fiamme, morte e distruzione che divora i corpi ormai senza vita del giudice Paolo Borsellino, procuratore aggiunto della Repubblica di Palermo, e degli agenti della scorta (Claudio Traina, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli e Eddie Walter Cosina). Un magistrato simbolo della lotta alla mafia è barbaramente ucciso davanti all’abitazione della madre, pochi mesi dopo l’assassinio dell’amico e collega Giovanni Falcone. Troppi lati oscuri – come la scomparsa dell’agenda rossa di Borsellino – allungano i tempi delle indagini e del processo che s’intreccerà con quello sulla presunta trattativa tra Stato e mafia, per cui si arriverà a parlare di “strage di Stato”. L’episodio segna uno spartiacque nella storia d’Italia ispirando un ampio movimento di lotta alla mafia che coinvolge soprattutto i giovani. Sul piano giudiziario nel 2008, grazie alle rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza, emergono le responsabilità del clan mafioso Brancaccio, dal quale lo stesso Spatuzza era stato incaricato di rubare la Fiat 126, imbottita di tritolo.
Parallelamente, un’altra indagine della Procura di Caltanissetta, relativa alla presunta trattativa Stato-Mafia, cerca di fare luce sui collegamenti tra questo filone e quello sulla strage di via D’Amelio, quest’ultima al centro di un quarto processo, avviato nel marzo del 2013.

Fonte:mondi.it

Nota: anche se il ricordo di questi avvenimenti suscita ancora rabbia e sgomento ci rassicura il fatto che ci sono sempre delle persone che combattono la mafia con coraggio e determinazione. E con questo articolo desideriamo anche ricordare che uno degli agenti di scorta, Eddie Walter Cosina, era un nostro concittadino.

 

 


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Nasce il corpo dei Carabinieri

Il 13 luglio 1814

Abito turchino in panno di lana, chiuso da una fila di bottoni bianchi, stivali neri e cappello alto a due punte, con la coccarda azzurra dei Savoia sul davanti. Era l’uniforme dei Carabinieri Reali, corpo istituito a Torino, nel 1814, dal re di Sardegna Vittorio Emanuele I, attraverso le Regie Patenti.
Sia nell’abbigliamento, che nella funzione assegnata, richiamavano la gendarmeria francese: armati con l’inseparabile carabina e la spada, svolgevano infatti compiti civili, di controllo dell’ordine pubblico, e militari, nella difesa della patria e come polizia militare.
Protagonisti nelle guerre risorgimentali, i Carabinieri divennero un’arma dell’esercito l’8 maggio 1861, affiancandosi alle altre sezioni (fanteria, artiglieria, cavalleria) e attestandosi nel tempo come l’Arma per antonomasia. Fino alla Prima guerra mondiale venne adottato come motto «Usi obbedir tacendo e tacendo morir» (tratto dal poema La Rassegna di Novara di Costantino Nigra), sostituito nel 1914 da «Nei secoli fedele», ideato dal capitano Cenisio Fusi, in occasione del primo centenario del corpo.
Altra data storica è il 5 giugno 1920, quando la Bandiera dei Carabinieri fu insignita della prima Medaglia d’oro al Valor Militare, in riconoscimento al contributo offerto nel corso della Prima guerra mondiale. In ricordo di quel giorno si tiene, annualmente, la Festa dell’Arma.

Fonte: mondi.it