Associazione Interculturale Donne Assieme

Giornalino di Giugno, Luglio e Agosto 2017

                                                  Giugno – Luglio – Agosto 2017

ESSERE DONNA

Quando prendi coscienza di te
capisci le tue potenzialità,
sei in grado di valutare
le tue capacità, i tuoi limiti,
allora puoi lasciare libero il tuo pensiero
che vaga per l’universo,
perché l’hai raggiunto: è dentro di te.
Scopri così di non essere più sola …
Se ti accetti come sei, puoi anche volare!
Licia Fontanot
  

Nel-Mar …di idee e … cambiamenti
Nel-Mar …di buona lettura e comunicazione/span>
Nel-Mar …che sa essere brillante 
Licia Fontanot
 

NOTIZIE  di  IERI – di OGGI – di DOMANI 

2 maggio: nell’incontro del primo martedì del mese, che si è tenuto all’hotel Lido, abbiamo avuto ospiti Mariuccia Cernigoi che ci ha letto alcune sue poesie. Nella lettura si è alternata con Annamaria Noventa, sua amica.
6 maggio: il coro Classico A.I.D.A ha cantato durante la Santa Messa nella chiesa di San Pasquale Baylon (villa Revoltella).
18 maggi: il coro Classico A.I.D.A, ha intrattenuto le ospiti della casa Emmaus di Trieste.
24 maggio: il coro Classico A.I.D.A ha intrattenuto le ospiti della residenza comunale “Gregoretti” di Trieste.
29 maggio: presso la sala Millo, si è tenuta la prima Assemblea della Consulta delle Associazioni di Muggia.
6 giugno: ore 16.30, presso l’hotel Lido si terrà il tradizionale incontro mensile.
14 giugno: visita all’Acquedotto Randaccio. Ritrovo alle 8.50 presso la stazione degli autobus, chi desidera partecipare è pregato di dare il nominativo.
16 giugno: ore 17.00, presso la sala Millo, piazza della Repubblica 4, si terranno le Premiazioni del XV Concorso Letterario, promosso da A.I.D.A.
23 giugno: ore 19.30, presso “l’Azienda agricola Scheriani” – Via Darsella di S. Bartolomeo, 20 – Muggia, si terrà la “Festa del Solstizio d’estate”. Chi desidera partecipare è pregato di dare il nominativo.
24 giugno: ore 18.00, dopo la Santa Messa nella chiesa di San Rocco il coro Classico AIDA incontrerà il coro degli Afasici di Trieste.
12 settembre: ore 16.30 presso l’hotel Lido, ripresa degli incontri mensili.

CHIUSURA SEDE PER PAUSA ESTIVA DA

 venerdì 30 giugno a lunedì 18 settembre 2017 

 

ALCUNE DATE CHE CI PIACE RICORDARE
1 giugno – Giornata mondiale delle comunicazioni sociali.
Venne istituita da Paolo VI nel 1967 e quella data si ripete a cadenza annuale.

2 giugno Festa della Repubblica: giornata istituita per ricordare la nascita della Repubblica Italiana. Si festeggia ogni anno dopo il referendum istituzionale del 1946, dove i cittadini tra Monarchia e Repubblica, scelsero quest’ultima. Quel 2 giugno del 1946, fu la festa della Democrazia che coinvolse anche le donne, chiamandole al voto per la prima volta.

Una buona occasione, questa, per ricordare Anna Iberti che con viso sorridente e gioioso mostrava il titolone del Corriere della Sera che annunciava la nascita della Repubblica Italiana. 

4 giugno – Giornata internazionale per i bambini innocenti vittime di aggressione.

Lo scopo della Giornata e quello di riconoscere il dolore sofferto dai bambini in tutto il mondo, vittime di abusi fisici, psicologici ed emotivi.Fonte:  www.intellognews.it

5 giugno – Giornata mondiale dell’ambiente.

Ogni anno nel mondo un terzo del cibo prodotto viene gettato durante uno dei passaggi dal produttore al consumatore. Questi 1,3 miliardi di tonnellate di derrate alimentari sarebbero sufficienti a nutrire gli 870 milioni di persone che ogni giorno non hanno da mangiare, oltre a rappresentare uno ‘spreco’ di emissioni di CO2 Ridurre il cibo sprecato è una sfida economica, etica e ambientale, uno dei modi è “guardare a come culture meno ‘sprecone’ danno valore a ogni singolo boccone, e valutare come imitarle”.Fonte: http://www.earthdayitalia.org

12 giugno – Giornata mondiale contro il lavoro minorile

Secondo l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO)

il numero totale di minori lavoratori a livello mondiale è di 215 milioni. Di questi, 115 milioni svolgono lavori considerati pericolosi, incluse le forme peggiori di lavoro minorile. Il lavoro domestico dei minori è un fenomeno largamente diffuso e in costante aumento. Almeno 15,5 milioni di bambini, perlopiù femmine, sono vittime di questa forma nascosta di sfruttamento che comporta spesso anche abusi, rischi per la salute e violenze.

Fonte: www.ilo.org

 14 giugno – Giornata mondiale del donatore di sangue.

Istituita nel 2004 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità in concomitanza con l’anniversario della nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni e co-scopritore del fattore Rhesus.

Fonte: hub.coe.int/it/14-june-world-blood-donor-day/

 

21 giugno – Festa della musica.

Nacque in Francia, grazie ad un’iniziativa del Ministro della Cultura francese il 21 giugno 1982. I musicisti furono invitati ad esibirsi gratuitamente per le strade, nelle piazze, nei giardini, nelle corti, nei musei, nei castelli e anche negli ospedali e nelle case di riposo. In quest’occasione si ebbe anche modo di suggerire alle grandi istituzioni musicali (orchestre, opere, cori, ecc..) di aprirsi a nuovi spazi e nuovi generi. Da quel giorno, Festa della Musica è diventata una grande manifestazione popolare, gratuita, aperta a tutti i musicisti, dilettanti o professionisti, che desiderino esibirsi; il 21 giugno di ogni anno milioni di persone partecipano a questo evento, che mescola tutti i generi musicali e si rivolge alla gente con l’obiettivo di diffondere la pratica musicale e di familiarizzare giovani e meno giovani, di tutte le condizioni sociali, alle diverse espressioni musicali. Il successo di questo evento culturale ha portato la Festa della Musica a diffondersi in 30 anni in più di 130 paesi ed in circa 400 città del mondo. La forza di questo evento ha dato origine ad un progetto Europeo, al quale partecipano già numerose capitali europee. Fonte: http://www.festadellamusica.beniculturali.it

30 luglio – Giornata internazionale dell’amicizia.

È stata proclamata nel 2011 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con l’idea che l’amicizia tra popoli, paesi, culture e individui sia in grado di stimolare iniziative di pace e costruire ponti tra le comunità. Fonte: www.onuitalia.it

 

31 agosto – Giornata Internazionale della Solidarietà. 

È stata istituita dall’ONU nel 2005, con l’intento di sensibilizzare la società nei confronti di chi vive una vita più disagiata e difficoltosa, in nome di uno slancio di generosità e apertura che ogni singolo individuo può attuare nei confronti del prossimo.

Fonte:http://www.cartoline.it/giornata-della-solidarieta.htm

 

 

 

Martedì 2 maggio
Le socie dell’associazione A.I.D.A. sanno che il I° martedì di ogni mese, non devono prendere impegni perché hanno un importante appuntamento. Infatti il pomeriggio è dedicato agli incontri mensili che si tengono all’ Hotel Lido da molti anni. Martedì 2 maggio ci siamo trovate nella grande sala attorno allo spazioso tavolo per ascoltare con molta simpatia e apprezzamento la poetessa muggesana Mariuccia Cernigoi, e l’attrice Annamaria Noventa, che hanno letto alcune poesie in italiano e dialetto triestino tratte dalle numerose pubblicazioni della Cernigoi. Mariuccia inizia a scrivere i suoi versi nel 1986 e proprio seduta su una spiaggetta di Muggia, lo racconta lei, ha avuto l’ispirazione dei pensieri poetici mentre la mano scorreva veloce sul foglio bianco. Da allora la sua mano non si è fermata, ha partecipato a diversi concorsi vincendo il premio o piazzandosi molto bene nelle classifiche. E’ consigliera nell’associazione il “Salotto dei poeti” e ha scritto anche un libro: raccolta di dialoghi tra due amici muggesani che commentano i fatti di ieri e di oggi della cittadina: “Soto el Leon de Muia”, una parte è stata presentata anche al bar del teatro Verdi con i due protagonisti Terenzio e Romilda e la partecipazione del coro folcloristico diretto dal M° Marchio che completava le scenette. Dopo i saluti della Presidente Paola Serra e qualche battuta scherzosa, le due ospiti ci  hanno deliziato leggendo alcune sue  poesie, ispirate dalla varietà dei temi nella vita quotidiana e dimostrando la sensibilità poetica della scrittrice. Una poesia Mariuccia l’ha trovata tra gli oggetti del padre e parla di un vecchio direttore della scuola elementare di Muggia Vecchia, con la chiesetta, il suo querceto e i fiori spontanei, successivamente, una poesia sulla Val Rosandra e la chiesa arroccata sulla sporgenza rocciosa. Poi passa la parola alla Noventa che ci legge un’altra poesia in dialetto triestino sul mercatino dell’usato, con le sue cose vecchie e impolverate che si porta dietro, facendo un salto sul Castello che sovrasta Muggia, con la sua storia tutta da scoprire. Riprende, passando per i dintorni della cittadina, le sue colline e i muretti a secco, e ancora su Barisoni verso il mare, con la vecchia nonna seduta accanto a dei gigli profumati, fino ad arrivare a Punta Sottile e i suoi verdi pini distesi dalla bora, caricati dal vento e pieni di poesia. Grazie Mariuccia per il piacevole e interessante pomeriggio passato assieme.
Nelda
                                                                      

   PUNTA SOTILE
di Mariuccia Cernigoi

Xe un logo a sei chilometri da Muia,
picio, sul mar, e pien de poesia,
xe Punta Sotil coi verdi pini
distirai dala bora sula riva.
Ogi l’autuno el cuca a l’orizonte,
dove da poco el sol xe tramontà,
lassando sul mar de madreperla,
ragi de fogo e de malinconia.
I verdi pini, custodi dela punta,
salai fin de soto ale radise,
i sa de un’estate za finida,
de un calor svanì, no se sa dove.
Pini piegai e sbatui dale onde,
distirai come bagnanti sula riva,
i ga i rami ficai dentro le tera,
la poca tera che xe atorno ai scoi,
rami che ghe somiglia a brazi forti
che frena el tormento dela bora,
che come i brazi ancora i te careza,
che tuti zerca, ma che pochi trova.
Xe un logo a sei chilometri da Muia
picio, sul mar, e pien de poesia,
xe Punta Sotil coi verdi pini,
distirai dala bora sula riva.
 
 Fiori spontanei
 Fiori spontanei
a te che ora m’ascolti,
fiori cresciuti ai margini
del mondo
nati sui fossi
di limpide sorgenti
e sulle rocce
ferite dai cannoni.
Fiori d’amore,
fiori di ricordi.
 
Mariuccia Cernigoi Maggio
 

 

Se qualcuno cercasse

di capire il tuo sguardo

Poeta difenditi con ferocia:

il tuo sguardo son cento sguardi

che ahimè ti hanno guardato

tremando

 Alda Merini

La mia prima Mujalonga
Domenica 23 aprile 2017, pronta di tutto punto, sono uscita da casa per raggiungere piazzetta S. Rocco, luogo di raduno e partenza/arrivo della Mujalonga. Quest’anno si è organizzata la 14 edizione, ma io, per pigrizia, non vi ho mai partecipato. Strada facendo si sono unite Martina, la nostra prof. di ginnastica, altre due amiche e Ivo che, all’ultimo momento, si unisce al gruppo, impietosito forse dal gruppo esiguo di partecipanti aidine. Per questo motivo, il giorno dell’iscrizione, fatta qualche giorno prima, ho accettato l’invito di unirci al gruppo, ben più folto, del laboratorio “La Luna nel pozzo”.
Sul posto ci viene consegnata una borsina, che contiene una maglietta color giallo acido che indossiamo subito, un pacco di pasta Zara e una crema lenitiva per piedi che scopro essere efficace se applicata prima, utilizzata dopo serve per cercare sollievo a piedi maledettamente doloranti.
Dopo i saluti della sindaca Laura Marzi e il conto alla rovescia fatto dagli organizzatori, si è dato inizio alla “passeggiata”; la partenza si fa senza fretta, perché a questa corsa non competitiva possono partecipare tutti: mamme con carrozzelle, ragazzini con i pattini e signore con cane/cagnolino al guinzaglio. Quella competitiva era iniziata un’ora prima e, alla nostra partenza, i più bravi erano già di ritorno. Accompagnati da una bellissima giornata e da una brezza leggera che, forse, in certi tratti del percorso poteva infastidire, tutti, comunque, parevano incuranti. Strada facendo, cerco di portarmi vicino alla barriera che delimita la strada dal mare, ci riesco e così posso guardare ammirata l’acqua calma e cristallina; vado di buon passo, raggiungo con il gruppo Lazzaretto, dove è stato organizzato un piccolo rinfresco, prima di riprendere la via del ritorno. Il percorso di circa 8km andata / ritorno è stato fatto da noi in 1.30m e il nostro gruppo è stato premiato come il più numeroso fra i partecipanti, ricevendo, come premio, un bellissimo vaso in ceramica, una confezione intera di caffè “Amigos”, devoluta ad una Associazione umanitaria/caritatevole del territorio e un intero prosciutto crudo che si consumerà a breve.
Bella esperienza! Da ripetere.
Paola S.

 
 SOLO WOMEN RUN
Domenica 30 Aprile 2017 si è svolta la 5° Trieste Solo Women Run nella versione non competitiva, con partenza e arrivo al centro commerciale MONTEDORO FREETIME di Muggia. Quest’anno la Women run è diventata Pink color edition, dove le partecipanti sono state spruzzate di polvere rosa alla partenza e hanno proseguito nella zona naturalistica dei laghetti di Noghere per un percorso di circa 5 km, per arrivare, dopo un’ultima spruzzata di rosa, COLORATISSIME al traguardo.
Quest’anno la Trieste Solo Women Run ha abbinato al divertimento e allo sport, la responsabilità sociale per sensibilizzare la comunità contro la violenza e promuovere la salute nella donna: il 50% delle iscrizioni al netto verrà devoluto al Movimento Donne Trieste per il Progetto Rosa, indirizzato a supportare le donne sole, separate, divorziate, vedove con o senza figli.
Alla competizione, realizzata correndo o semplicemente camminando, hanno partecipato quasi 500 donne di tutte le età: la più giovane iscritta di 4 mesi, una bimba ancora in pancia di mamma, alcune over 70 e la premiata Santina che ha festeggiato 101 anni e ha dato il via ufficiale alla gara.
Non poteva mancare il gruppo di ginnastica AIDA che cercherà, il prossimo anno, di essere ancor più numeroso. Dopo un’iniziale incertezza o timidezza 4 donne del corso di ginnastica posturale, con la loro insegnante Martina, hanno superato egregiamente e con entusiasmo il percorso ed hanno tagliato il traguardo insieme in una nuvola di color rosa.
Speriamo di essere ancora di più il prossimo anno, continuiamo a muoverci, a camminare, fare ginnastica ma, soprattutto a stare assieme.
BRAVE e COMPLIMENTI A TUTTE!
Ci vediamo il prossimo anno per la 6° edizione!!!!
La vostra Martina

TRIESTE MIRAMAR FAMILY 2017

Oltre 5000 iscritti, alcuni dicono quasi 10000, tanti comunque, anzi tantissimi, hanno preso parte il 7 Maggio 2017 alla Miramar Family non competitiva, con partenza sotto il castello di Miramare e arrivo in piazza Unità, dopo aver costeggiato il lungomare di Barcola, attraversato Porto Vecchio e proseguito dopo un breve ristoro lungo le Rive della città.</span
Il nome della manifestazione è cambiato rispetto agli anni precedenti, ma la voglia di stare assieme, correre, camminare a piedi, con i pattini, in passeggino per i più piccoli, non è cambiata.
Al via il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, tanti gruppi coloratissimi, alcune case di riposo dove assistenti e volontari hanno spinto le carrozzelle dei loro ospiti e molte associazioni onlus. Tra i gruppi più numerosi anche “Trieste in movimento” animato dallo slogan “Prevenire è vivere. Corri per il tuo cuore” a cui mi sono fieramente unita, dopo più di un anno di pausa in seguito ad un infortunio al ginocchio.
Tutti insieme, dunque, per promuovere un messaggio di salute e incentivare uno stile di vita attivo ed equilibrato. E…se ce l’ho fatta IO…ce la potete fare tutti! Al prossimo anno.
Martina


Giovedì 18 maggio ospiti della casa di riposo Emmaus.
Eravamo lì per portare un po’ di gioia e amore a persone che ci hanno accolto con attenzione e delicatezza, trattenendo la tosse per non rovinare quello che abbiamo donato, attendendo con concentrazione immensa fino all’applauso e rimanendo col fiato sospeso da quando abbiamo iniziato fino alla fine del concerto. Ci hanno atteso come un momento speciale e lo è stato davvero… quando si fa un dono si è felici… ed io ho sentito questo… la felicità di donare. I loro occhi erano spalancati come quelli di bambini desiderosi di ascoltare una fiaba. Abbiamo dato tanto, l’emozione è passata… si sente “morbin” e impegno.
Si sente che abbiamo cantato col cuore, e questo è la cosa assolutamente più importante. Abbiamo affrontato i brani buttandoci con coraggio, molto più di altre volte.
Il 14 gennaio ho imparato una grande lezione… mi sono chiesta: perché canto in coro A.I.D.A. ????
Non c’è una commissione che dà il voto…Non dobbiamo superare un esame…
Siamo qui perché ci piace cantare assieme… perché ci vogliamo bene… perché stiamo bene assieme come la prima sera che vi ho conosciuto e Licia mi ha preso sottobraccio facendomi venire una voglia pazza di far parte di questo gruppo… mi ha detto… “Claudia vien a cantar con noi…” e la mia vita è cambiata… sono più ricca ora…
Ho tante amiche in più che mi mostrano sempre il loro affetto… ho la fortuna di avere un Maestro che oltre ad insegnarmi tanto m’incoraggia sempre e mi motiva dandomi lo sprint per lavorare ogni giorno sui brani che prepariamo. Ho un momento speciale ogni week-end, tutto mio, per fare quello che desidero e più mi piace con delle persone straordinarie che superano ogni ostacolo per riuscire a mantenere l’impegno preso… un patto speciale… che abbiamo fatto un giorno quando ci siamo buttate con coraggio e abbiamo scelto assieme di cominciare questa splendida avventura.
Io vi adoro per tutte le cose belle e preziose che sempre mi insegnate… e non solo di musica … ma siete tutte delle grandi Maestre di vita e posso solo essere fiera di far parte di questo gruppo e spero di poter condividere e superare altre sfide assieme a voi…
Per A.I.D.A.. hipp hipp hurrà !!!
Claudia Vascotto


 

Prevenzione Incidenti domestici

Concludiamo con la pubblicazione delle schede relative alle piante, illustrate durante l’incontro tenuto lo scorso novembre presso la sala Millo, sulla prevenzione degli incidenti domestici. Le schede che seguono illustrano le piante che per le loro caratteristiche possono essere tenute anche in camera da letto.Si fa presente che possono essere tenute in camera da letto

Si fa presente che possono essere tenute in camera da letto

  • EPIPHILUM
  • KALANCHOE

le schede di queste piante sono già state pubblicate nel giornalino del mese di Marzo.

PIANTE DA PRESTARE ATTENZIONE PERCHE’ TOSSICHE

( + poco, ++  medio,  +++  molto)

Amaryllis belladonna + Amarillide

Tossicità: per ingestione, i bulbi causano nausea, diarrea, ipotensione, depressione e danni epatici.

Anemone ssp. + Anemone

Tossicità: i fiori, se ingeriti, causano nausea, vomito e crisi convulsive; sono potenzialmente mortali poiché in grado di indurre depressione respiratoria. Sono possibili reazioni cutanee anche per semplice contatto con tutte le parti della pianta.

Anthurium andreanum + Anturo

Tossicità: per ingestione causa irritazione alle mucose orali, bruciore a labbra e lingua, salivazione eccessiva, difficoltà nella deglutizione e vomito.

Clematis ssp. + Clematide

Tossicità: è pericolosa per la presenza dell’alcaloide Anemonina, che provoca irritazioni e vescicole cutanee in seguito a contatto. La sostanza velenosa si accumula negli organi vecchi della pianta.

Clivia minata + Clivia

Tossicità: tutte le parti della pianta soprattutto le foglie ed il bulbo causano, per ingestione, gastroenterite.

Codieum variegatum + Croton

Tossicità: se toccato irrita le mucose di occhi e bocca; se masticato o ingerito provoca dolori addominali, vomito e diarrea. È velenosa in ogni sua parte.

Convallaria majalis ++ Mughetto

Tossicità: deve essere posta attenzione anche al semplice contatto. Per ingestione causa dolori addominali, nausea, vomito, disturbi cardiaci; il quadro clinico evolve verso il coma e la morte.

Cyclamen persicum + Ciclamino

Tossicità: parti aeree, tuberi; per ingestione causa sintomi gastrointestinali con vomito e diarrea, si possono avere anche crisi convulsive.

Euphorbia pulcherrima + Stella di Natale

Tossicità: il lattice è fortemente urticante; può procurare dermatiti, cheratiti e congiuntiviti. Se ingerita provoca irritazioni alla bocca, stomaco, tratto gastroenterico con diarrea e vomito.

Narcissus ssp. ++ Narciso

Tossicità: tutte le parti, per ingestione soprattutto il bulbo, ma anche la linfa.

Helleborus niger +++ Elleboro

Tossicità: le parti aeree, ingerite, provocano disturbi cardiaci, disturbi gastrointestinali (vomito e diarrea), si avranno convulsioni e delirio fino a giungere alla morte per paralisi respiratoria.

Hyacinthus orientalis + Giacinto

Tossicità: il bulbo, se ingerito, causa diarrea, occasionalmente con sangue, depressione, tremori e vomito.

Hydrangea ssp.+ Ortensia

Tossicità: contiene sostanze che, ingerite, causano depressione, aumento del battito cardiaco, aumento della temperatura corporea, diarrea e vomito.

Jasminum ssp. Gelsomino

Tossicità: l’ingestione determina incoordinazione dei movimenti, disturbi della vista, secchezza delle fauci, difficoltà di deglutizione, debolezza muscolare, crisi convulsive, insufficienza respiratoria.

Lantana ssp. ++ Lantana

Tossicità: tutte le parti della pianta, per contatto, causano danni cutanei da fotosensibilizzazione.

Lilium ssp. + Giglio

Tossicità: l’intera pianta è tossica a causa della Colchicina. Se ingerita causa sintomi gastroenterici, stomatite, insufficienza renale.

Petunia ssp. + Petunia

Tossicità: per ingestione causa dolori addominali, diarrea emorragica, letargia, salivazione anomala, gravi problemi gastrici, rallentamento del battito cardiaco e gravi alterazioni neurologiche.

Pensieri   di Gabriella Ghersini

Belle sensazioni

Giornata di sole

in riva al mare,

calmo, scintillante,

silenzio, le prime rondini,

goduria,

la mente vaga,

arrivano tanti ricordi,

di un tempo lontano,

anni passati troppo velocemente.

 

In Castello  

Un grande roseto

fa bella mostra in un castello,

a giorni ci sarà

un esplosione di

fioritura, tutto giallo.

È una comoda casa

per tanti uccellini

che cantano festosi,

si rincorrono felici,

stanno bene in quel giardino,

trovano acqua, da mangiare, tranquillità.

Sognare, distesi sulla fresca erba,

guardare il cielo azzurro con

bianche nubi che si rincorrono.

Lasciarsi andare

mollare tutti i muscoli contratti

per una vita pesante.

 

Creme scadenti e troppo sole …in dermatologia è allarme

Dermatiti atopiche, allergie, eczemi da contatto ma anche psoriasi e melanomi. Le persone affette da malattie della pelle sono in aumento. Su circa 312mila abitanti, più di 40mila, almeno negli ultimi mesi, si sono rivolte a un dermatologo. E non per un semplice consulto. «è un dato preoccupante – ha spiegato Maria Teresa Corradin, responsabile del reparto di Dermatologia dell’Azienda sanitaria 5 del Friuli Occidentale – che testimonia come, purtroppo, siano in aumento alcuni stili di vita non propriamente corretti. Uno su tutti la sovraesposizione ai raggi solari che, con il passare del tempo, può portare all’insorgenza di melanomi e carcinomi.
La prova costume si avvicina. Chili di troppo e macchie sulla pelle possono rappresentare i principali “nemici” e spesso, per quanto riguarda la cute, un campanello d’allarme. «è in questo periodo – sostiene Corradin – che generalmente registriamo una maggior richiesta di accessi al reparto. Persone che, guardandosi allo specchio, notano delle anomalie. Nei o macchie spuntati all’improvviso e che necessitano di essere esaminati da uno specialista. Questo è un bene perché nella nostra cultura, rispetto al passato, sono subentrate una maggiore cura e attenzione nei riguardi del nostro corpo. Dall’altra parte, però, devo notare che alcune malattie riscontrate sono “figlie” di una popolazione che invecchia sempre più». Un’eccessiva esposizione al sole, oltre a rappresentare il più importante fattore d’invecchiamento cutaneo, favorisce la comparsa dei tumori: i carcinomi sono più frequenti tra persone che hanno passato anni e anni sotto il sole. Altri fattori che aumentano il rischio di tumori della pelle sono cicatrici o scottature, infiammazioni croniche ed altri casi di tumori alla pelle in famiglia. «In collaborazione con l’associazione Lions – spiega Maria Teresa Corradin – abbiamo avviato sul territorio una campagna educativa, rivolta agli studenti di scuole medie e superiori, per promuovere una corretta esposizione ai raggi solari e una protezione del corpo attraverso apposite creme».
In aumento, oltre ai tumori, sono anche i casi di psoriasi, dermatite atopica (colpisce soprattutto i bambini), allergie ed eczema da contatto. «Alla base – chiarisce la dermatologa – ci sono numerosi fattori che spaziano dalla genetica alle cattive abitudini. Allergie ed eczemi spesso insorgono in seguito all’uso di cosmetici e creme di qualità scadente, ma anche per un’esposizione ripetuta a sostanze come cemento e cromo». Per quanto riguarda la psoriasi molti dei malati seguiti con la cosiddetta terapia sistemica (ovvero pillole e farmaci somministrati per iniezione o infusione) continua ad avere problemi significativi con la propria patologia. «Per trattarla al meglio sono disponibili nuovi farmaci biologici che possono rivelarsi più efficaci di altre terapie sistemiche. Tuttavia – ravvisa Corradin – siamo di fronte a una malattia le cui cause non sono ancora del tutto chiare, è ormai certo che sia collegata ad altre patologie». Fumo e obesità sono fattori che acuiscono la patologia.
Fonte: Intranet ASUITs
 

RICETTE DI STAGIONE

 

Gratin aromatico con porcini  

Ingredienti: 700 gr patate, 700 gr funghi porcini, 100 gr pane mollica, 50 gr pecorino romano, 40 gr parmigiano, 1 mazzetto erbe aromatiche, 1/2 spicchio aglio, q.b. olio di oliva extravergine, q.b. sale, q.b. pepe

Procedimento:
1) Lavate le patate, sbucciatele, tagliatele a lamelle sottili e mettetele a bagno in una ciotola d’acqua fredda. Spezzettate la mollica di pane e frullatela nel mixer con le erbe aromatiche (timo prezzemolo, maggiorana e finocchietto), l’aglio sbucciato, i formaggi grattugiati, una presa di sale e una macinata abbondante di pepe. Pulite i porcini e tagliateli a fettine.
2) Ungete bene una teglia con l’olio e disponete sul fondo uno strato di patate; proseguite con uno strato di funghi, cospargeteli con il trito preparato e continuate a formare i vari strati allo stesso modo fino a esaurire gli ingredienti. Terminate con uno strato di funghi e uno di trito aromatico.
3) Condite il gratin aromatico con porcini con 5-6 cucchiai di olio, coprite la teglia con un foglio di alluminio e cuocete in forno già caldo a 160° per circa 30 minuti. Eliminate l’alluminio e proseguite la cottura per altri 30 minuti o finché la superficie sarà dorata.
Gratin di asparagi al prosciutto crudo
Ingredienti: 3 mazzetti di asparagi, 6 fette pancarré, 300 gr crescenza, 100 gr prosciutto crudo, 30 gr parmigiano, 1 dl latte intero, q.b. burro, q.b. sale, q.b. pepe.
Procedimento:
1 Cuoci gli asparagi. Elimina la base legnosa degli asparagi e spella il gambo con un pelapatate. Intanto, porta a ebollizione abbondante acqua in una pentola, sala, uniscili e cuocili per 4-5 minuti. Scolali e raffreddali, tuffandoli in una ciotola con acqua e ghiaccio.
2 Fai dorare il pane. Scalda una piastra per la cottura ai ferri e tosta le fette, da entrambi i lati, finché saranno dorate. In alternativa puoi usare il tostapane. Falle raffreddare, disponile sul fondo della pirofila imburrata e irrorale con il latte.
3 Componi gli strati. Distribuisci sul pane metà crescenza a tocchetti, disponi gli asparagi, sala e pepa. Termina con il prosciutto tagliato a strisce, la crescenza rimasta e il parmigiano reggiano.
4 Cuoci il gratin di asparagi al prosciutto crudo in forno già caldo a 180° C per 20 minuti.
Crepes con verdure gratinate
Ingredienti: 2 cipollotti, 20 gr burro, 2 carote, q.b. olio di oliva, q.b. sale, 1 rametto timo, q.b. pepe, 100 gr fagiolini, 4 zucchine, q.b. besciamella, 8 crepes, q.b. parmigiano
Procedimento:
Rosolate 2 cipollotti affettati finemente con un filo di olio e 20 g di burro, unite 2 carote e 4 zucchine a dadini e cuocete per 3-4 minuti. Unite 100 g di fagiolini, scottati in acqua bollente e tagliati a pezzettini, 1 rametto di timo, sale e pepe e proseguite la cottura per 2-3 minuti. Spalmate 8 crepes con besciamella pronta, suddividete le verdure preparate, arrotolate le crepes e trasferitele in una pirofila imburrata. Copritele con un velo di besciamella, spolverizzatele di parmigiano reggiano grattugiato e gratinate in forno già caldo a 180° per 20 minuti.
Besciamella e parmigiano reggiano per una crosticina dorata e croccante.
Zucchine ripiene
Ingredienti: 4 zucchine, 200 gr carne macinata, 50 gr speck, 30 gr grana, 30 gr burro, 1 ciuffo prezzemolo, 1 tuorlo, 1 cipolla, 3 fette pane raffermo, 4 dl brodo di cappone, 2 cucchiai olio di oliva extravergine, q.b. sale, q.b. pepe
Procedimento:
1) Lavate le zucchine, spuntatele e tagliatele a metà nel senso della lunghezza. Svuotatele della polpa centrale facendo attenzione a non romperle. Scottatele per 5 minuti in acqua bollente salata, poi scolatele a mettetele ad asciugare su carta assorbente da cucina.
2) Mettete il pane raffermo sminuzzato in una ciotola, versatevi sopra un po’ di brodo e fatelo ammorbidire, poi strizzatelo. Mettete le carni miste (maiale, vitello e manzo) tritate in una terrina, schiacciatele con una forchetta, unitevi il pane strizzato, il tuorlo, il grana grattugiato e la cipolla e il prezzemolo tritati. Mescolate bene, meglio se con le mani, per ottenere un amalgama più omogeneo. Salatelo e pepatelo.
3) Con il composto farcite le zucchine, formando un leggero monticello in superficie. Preriscaldate intanto il forno a 190 °C. Mettete in una teglia l’olio, metà del burro a fiocchetti e lo speck a dadini. Adagiate nel recipiente le zucchine, spargetevi sopra il restante burro a noccioline e mettete in forno caldo, facendo cuocere per circa 40 minuti. Di tanto in tanto versate sul fondo della teglia un poco di brodo caldo.
4) Servite le zucchine ripiene calde, nel recipiente stesso.
 Perini gratinati
Ingredienti: q.b. prezzemolo, q.b. sale, q.b. pepe, 1 spicchio aglio, q.b. olio di oliva, 50 gr pane grattugiato, 30 gr pecorino, 8 pomodori perini.
Procedimento:
Lava i pomodori, asciugali, tagliali a metà, nel senso della lunghezza, privali dei semi, salali e mettili a sgocciolare capovolti su carta da cucina. Mescola 50 g di pangrattato con 30 g di pecorino, 1 spicchio d’aglio tritato con 1 ciuffo di prezzemolo, poco olio, sale e pepe.
Sistema i pomodori in una teglia foderata con carta da forno e riempili con il mix preparato, irrora con un filo d’olio e cuoci in forno a 200°C per circa 15 minuti o finché saranno ben gratinati.
Gratin di patate e mortadella
Ingredienti: 700 gr patate, 100 gr mortadella di suino, 1.5 dl latte intero, 1.5 dl panna da cucina, 50 gr parmigiano, 40 gr burro, 1 rametto rosmarino, q.b. noce moscata, q.b. pepe, q.b. sale.
Procedimento:
1) Elimina l’eventuale pelle dalle fette di mortadella e tritale grossolanamente. Lava il rosmarino, asciugalo, stacca gli aghi dal rametto e tritali. Versa il latte e la panna nella ciotola e amalgama metà parmigiano reggiano grattugiato, poco alla volta, mescolando con un cucchiaio di legno, in modo da ottenere un composto fluido e omogeneo. Regola di sale e pepe, aggiungi il trito di rosmarino e aromatizza con la noce moscata. Lava le patate, sbucciale e tagliale a fettine molto sottili.
2) Imburra la pirofila, distribuisci sul fondo uno strato di patate e prosegui, alternando strati di mortadella tritata, di parmigiano reggiano grattugiato, fino a esaurire gli ingredienti, irrorando ogni volta con il composto di latte e panna. Completa con uno strato di patate, di composto di latte e panna e di parmigiano reggiano grattugiato.
3) Copri la pirofila con un foglio di alluminio e cuoci nel forno già caldo a 180 °C per circa 40 minuti. Togli l’alluminio e distribuisci sulla superficie qualche fiocchetto di burro. Alza la temperatura del forno a 200 °C e rimetti il gratin in forno per almeno 20 minuti, finché la superficie risulterà uniformemente dorata e le patate saranno cotte.
4) Sforna il gratin e lascialo intiepidire per circa 10 minuti a temperatura ambiente, prima di servirlo.

Corso ginnastica posturale

Il corso di ginnastica posturale continuerà le prime due settimane di giugno, per i più volonterosi (!), per gli altri … arrivederci a settembre!


 
 
 
  Non ci si possono baciare i gomiti?
Originariamente la “Coca Cola” era verde?

Una mucca può salire le scale ma non può scenderle?

Normalmente una persona ride 15 volte al giorno?

Thomas Alva Edison aveva paura del buio, e sarà per questo che inventò la lampadina?

La parola cimitero deriva dal greco “koimetirion” che significa dormitorio?

L’altezza della piramide di Cheope è pari a un milionesimo della distanza che separa la terra dal sole?

Etta Surian

PER RIDERE UN PO’

 
 
  

 

ULTIMISSIME…

Penso Positivo

La Polisportiva Muggia 90 con sede al Palazzetto dello Sport di Aquilinia è un’associazione dilettantistica che promuove corsi di educazione al movimento, danza classica e moderna per bambine/ragazze. A conclusione delle attività annuali viene proposto il saggio finale, con esibizioni delle partecipanti alle lezioni di ballo. Il teatro Bobbio di Trieste ospita ogni anno lo spettacolo di danza, giovanissime ballerine dai 3 ai 15 anni si esibiscono in un allegro Musicol, ideato, elaborato e programmato dalle insegnanti, con la collaborazione di alcune mamme. Sono rimasta veramente affascinata dalla bravura di tutto il cast, dalle partecipanti, che come vere star si muovevano sul palco, alle musiche, ai vestiti, coreografie/scenografie proposte. Il varietà di quest’anno aveva un titolo molto in voga nella nostra vita quotidiana piena di stress “Penso Positivo” sul retro della locandina c’erano alcuni pensieri positivi,  che sicuramente non risolveranno i nostri problemi ma potranno migliorare le nostre  giornate, perciò ho pensato di leggerli assieme a voi:
“Conta i fiori nel tuo giardino mai le foglie che cadono”
“Possiamo lamentarci perché i cespugli non hanno spine, o gioire perché i cespugli spinosi hanno le rose”
“Guarda la vita con gli occhi da bambino”
“Tutto andrà bene alla fine, se non va bene allora non è la fine”
“La vita è uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo”
Nelda

PAGINE DELLE PROPOSTE

 … prossime

 ACQUEDOTTO RANDACCIO: 14 giugno 2017

CENTRO DIDATTICO NATURALISTICO – Basovizza –

a settembre con data da definire

ILLEGIO: visita alla mostra “AMANTI – passioni umane e divine”. Aperta fino all’08 ottobre 2017 

VICENZA – mostra su Van Gogh (“Van Gogh. Tra il grano e il cielo”) dal 7 ottobre 2017 all’8 aprile 2018)

… ci vediamo a settembre

 

Associazione A.I.D.A. – c/o Centro Culturale “G. Millo” – Piazza della Repubblica, 4 – 34015 Muggia (TS)
Sede operativa
: c/o Stazione autobus – 1° piano – Piazzale Foschiatti – 34015 Muggia (TS)

E-mail  aida_muggia@hotmail.it; blog:aidamuggia.wordpress.com  Telefono  040 9278281
strong>Orario apertura sede – martedì e mercoledì 10-11 giovedì 15- 17nbsp;
 
Stampato in proprio – giugno/agosto 2017