Associazione Interculturale Donne Assieme

Giornalino di Aprile 2017

 

                                           aprile 2017

ESSERE DONNA

Quando prendi coscienza di te

capisci le tue potenzialità,

sei in grado di valutare

le tue capacità, i tuoi limiti,

allora puoi lasciare libero il tuo pensiero

che vaga per l’universo,

perché l’hai raggiunto: è dentro di te.

Scopri così di non essere più sola …

Se ti accetti come sei, puoi anche volare!

                                                       Licia Fontanot

 

 

Nel-Mar … con il suo saggio contenuto
Nel-Mar … che infonde e trasmette amicizia
Nel-Mar … puntuale in uscita
Licia Fontanot

 

NOTIZIE di IERI – di OGGI – di DOMANI

4 marzo: abbiamo visitato a Verona la mostra su “I MAYA” – linguaggio della bellezza;
7 marzo: presso la sala conferenze “G. Millo”, si è tenuta l’Assemblea annuale delle socie;
8 marzo: abbiamo visitato il museo dell’ex Lavatoio di S. Giacomo che per la ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna, ospitava la mostra fotografica “Storia delle donne nella prima   guerra mondiale” proveniente dal Museo Postale;
24 marzo: pomeriggio “ludico-ricreativo” presso il Bowling di Ancarano con pranzo a “1Kilo”;
4 aprile: alle 16.30, il tradizionale incontro mensile si terrà presso la sala della Biblioteca Comunale “E. Guglia” per la presentazione del libro “I piaceri del Convivio passando per Trieste” di Giuliano Relja. Presenterà il libro Mara Rondi;
15 aprile: scadono i termini per la partecipazione al Concorso Letterario 2017 – XV edizione;
22 aprile: gita in giornata ad ARBORETUM per ammirare la fioritura dei tulipani. La gita è organizzata dall’agenzia Smile&Go con la quale siamo andate a Treviso;
2 maggio: 16.30,  tradizionale incontro mensile presso l’hotel Lido;
14 maggio – gita a Marano Lagunare organizzata dalla associazione Cuore Amico. Chi fosse interessata si può rivolgere direttamente presso la sede di via Roma oppure telefonare 0409881912 o mandare mail a info@cuoreamico.it.

Alcune date che ci piace ricordare:

6 aprile – Giornata mondiale dello sport.
Lo sport ha un potere straordinario, insegna la disciplina, la lealtà e porta a contatto culture diverse che attraverso la sfida agonistica imparano a conoscersi e a rispettarsi. Il motivo è forse da ricercarsi nel fatto che lo sport riesce a sublimare quel desiderio di conflitto e di sfida insiti nell’animo umano, ma regolamentandoli e circoscrivendoli in una leale disputa sportiva.
(fonte http://www.lifegate.it)

16 aprile – Pasqua
Molte tradizioni popolari collegate alla Pasqua, come la benedizione delle uova, simbolo di rinascita, esprimono questa idea di rigenerazione spirituale: ancor oggi, nella società secolarizzata, il dono dell’uovo di Pasqua evoca la gioia e il rinnovamento della vita, mentre la colomba e il ramoscello d’olivo distribuito la Domenica delle palme sono simbolo di pace. È inoltre diffusa l’usanza di mangiare l’agnello.

16 aprile – Giornata mondiale della voce
Un evento oramai consolidato a livello planetario in cui tutte le componenti sanitarie e non solo, si occupano di ciò che riguarda il benessere della voce. Scopo della giornata è quindi sensibilizzare l’opinione pubblica sulle alterazioni anche lievi della voce e dell’organo vocale che possono essere il segno precoce di patologie più complesse e gravi. Destinatari dello screening sono quindi tutti i soggetti che abbiano una disfonia, un disturbo anche lieve della voce e, tra questi, quelle figure professionali che utilizzano la voce come strumento di lavoro quali insegnanti, avvocati, speaker radiotelevisivi, cantanti, operatori di call center, ecc. Altra categoria a particolare rischio è rappresentata poi dai soggetti che per abitudine voluttuaria espongono cronicamente le corde vocali ad agenti lesivi quali il fumo di sigaretta e l’alcool. Un ulteriore obiettivo della giornata mondiale della voce è quello di focalizzare l’attenzione sulla voce intesa anche come prestazione artistica e quindi un invito particolare a sottoporsi allo screening è rivolto a quei soggetti che desiderano conservare o migliorare le loro performances vocali.
(fonte www.infooggi.it)
17 aprile – Giornata internazionale della lotta contadina
Ricorda il massacro di 19 contadini che lottavano per la terra e per la giustizia in Brasile, nel 1996. Ogni anno si celebra questo giorno in tutto il mondo, a difesa dei contadini e delle contadine che lottano per i loro diritti. (fonte http://www.globalproject.info)

22 aprile – Giornata della Terra
Nata il 22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta: l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo; queste soluzioni includono il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate. (fonte http://www.globalproject.info)

23 aprile – Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore L’obiettivo della Giornata è quello di incoraggiare a scoprire il piacere della lettura e a valorizzare il contributo che gli autori danno al progresso sociale e culturale dell’umanità. E’ stata scelta questa data, in quanto è il giorno in cui sono morti nel 1616 tre importanti scrittori: lo spagnolo Miguel de Cervantes (1547-1616), l’inglese William Shakespeare (1564-1616) e il peruviano Inca Garcilaso de la Vega (1539-1616). In realtà, Cervantes e Garcilaso de la Vega sono morti il 23 aprile secondo il calendario gregoriano mentre Shakespeare è morto il 23 aprile secondo il calendario giuliano, all’epoca ancora in vigore in Inghilterra, e quindi dieci giorni dopo. L’apparente corrispondenza delle date si è rivelata una fortunata coincidenza per l’UNESCO.
Curiosità: La tradizione vuole che proprio nel giorno di San Giorgio ogni uomo doni una rosa alla sua donna. Così ancora oggi i librai della Catalogna usano regalare una rosa per ogni libro venduto il 23 aprile. E a Barcellona la tradizionale passeggiata per le Ramblas invase di banchetti pieni di libri e di rose è uno degli eventi più suggestivi dell’anno.
La capitale mondiale del libro.
Ogni anno, l’UNESCO e le organizzazioni internazionali che rappresentano i tre principali settori dell’industria del libro – editori, librai e biblioteche, scelgono la capitale mondiale del libro. Quest’anno è stata scelta la città di Conakry (Guinea – Africa) che sarà Capitale Mondiale del Libro dal 23 aprile 2017, fino al 22 aprile 2018, quando passerà il testimone ad Atene. Conakry ha accettato una sfida non da poco: oltre a molta censura, la Guinea ha
un tasso di alfabetizzazione tra i giovani molto basso, soprattutto tra i 15 e i 24 anni e negli ambienti rurali, mentre va meglio con l’alfabetizzazione tra i bambini in età scolare.
(fonte www.unesco.it)

 

28 aprile – Giornata internazionale per la sicurezza sul lavoro
Giornata dedicata alla salute e alla sicurezza sul lavoro, promossa dall’Organizzazione internazionale del lavoro (Ilo), per la diffusione e l’incremento della cultura della prevenzione e del lavoro “dignitoso” nel mondo.

29 aprile – Giornata internazionale della danza
La data commemora la nascita di Jean-Georges Noverre (1727-1810), che fu il più grande coreografo della sua epoca, il creatore del balletto moderno.  (fonte Wikipedia)
30 aprile – Giornata mondiale del Jazz
La musica ha dimostrato attraverso le varie epoche di essere un potente strumento di comunicazione. Come è noto, il Jazz è una forma di musica nata, all’inizio del 900, dall’incontro tra la cultura africana e quella europea, propagatasi inizialmente nel sud degli Stati Uniti per poi diffondersi in tutto il mondo, prendendo il meglio dalle varie nazioni e arricchendosi attraverso la fusione delle diverse culture.
Oggi è una forma d’arte internazionale che parla tante lingue: è un mezzo di comunicazione che trascende le differenze di razza, religione, etnia o nazionalità. Appartiene al mondo ed è un formidabile strumento di dialogo interculturale, di unificazione e di coesistenza pacifica. (fonte www.unesco.it)

Assemblea annuale delle socie A.I.D.A

Martedì 7 marzo 2017, presso la sala Millo si è tenuta l’assemblea annuale delle socie.
La relazione presentata, ha preso in esame tutte le attività che si sono svolte in ambito dell’Associazione nell’2016 e cioè i concorsi Letterario e Creatività femminile, incontri con le scrittrici, conferenze, conoscenza del nostro territorio, gite e momenti ricreativi e svago.
Nel corso dell’assemblea, è stato dato lo spazio anche ad alcuni cambiamenti che si sono verificati l’anno trascorso e cioè la sospensione dell’attività del coro folcloristico e la stipula di un’assicurazione che copra tutte le attività che la nostra Associazione programma, compresi gli ambienti utilizzati, come la sede operativa; questo, naturalmente, porterà ad un aumento della quota associativa ancora da stabilire nella sua entità, a partire dal prossimo anno. Conclusa la relazione, si è posto l’accento sulla partecipazione che ogni socia può fare e dare, ognuna con quello che può e, se proprio non riesce a fare niente, si può partecipare, con la propria presenza, alle varie attività. Dopo aver presentato e approvato il bilancio consuntivo 2016 e preventivo 2017, che quest’anno è stato preparato e presentato da Chiara Stocovaz dopo le dimissioni di Susanna Vici, si è proceduto alla nomina delle componenti il Direttivo che ha visto l’ingresso di due nuove socie, dopo le dimissioni di Silvia Bogatez e Licia Fontanot. A seguire è stato eletto il Collegio dei Sindaci – Revisori dei Conti che ha visto riconfermate le socie dell’anno precedente. Quindi
Il Direttivo 2017 è così composto: Bossi Nerina, Candusio Ornella, Dudine Nelda, Ghersini Gabriella, Gnesda Graziella, Lenardon Gabriella, Mansutti Rita, Millo Miriam, Pulgher Tiziana, Rigato Ornella, Salic Liliana, Serra Paola, Surian Etta, Temeroli Rita e Umek Annamaria.
Il Collegio dei Sindaci – Revisori dei Conti: Demarchi Loredana, Furlan Anna e Zaccaria Denni con il ruolo di Presidente.
Al termine dell’assemblea, con il favore delle socie del Direttivo, la riunione è proseguita per eleggere il Comitato di Presidenza e la Presidente.
Il Direttivo riunito ha confermato in Comitato di Presidenza: Candusio Ornella, Dudine Nelda, Rigato Ornella, Serra Paola e Umek Annamaria e Paola Serra Presidente.
Auguro a tutte noi buon lavoro e partecipazione alle nostre attività.
Paola S.

CARNEVALE  2017

Un anno è passato e carnevale è arrivato. Il tema proposto dalla Compagnia Ongia è stato “Galleggiando con l’Ongia”. (vedi programma)Partecipo alla sfilata da quattro anni con un gruppo di dodici amiche. Noi, assieme alla banda strumentale, dovevamo rappresentare le onde del mare con relative boe e galleggianti. Nel mese di dicembre, sotto la direzione di Caterina (nostra stilista) ci siamo riunite per esaminare bene i lavori che si dovevano eseguire. La casa di Caterina (gentilmente offerta) è diventata il laboratorio di cucito. Sotto la sua direzione ci siamo improvvisate sartine, migliorate negli anni con qualche difficoltà in più per perfezionare al meglio i nostri vestiti. Abbiamo anche creato gli abiti della banda, molto apprezzati da loro. Dopo due mesi di lavoro e di divertimento abbiamo sfilato con nostra grande soddisfazione, ma soprattutto di Caterina, senza di lei non avremmo potuto e saputo fare. Al prossimo anno ………..
Ornella C.

I MAYA – il linguaggio della bellezza

Dopo aver visitato l’interessante mostra sugli Impressionisti a Treviso,  Annamaria si è subito attivata per organizzare un’altra uscita culturale, a cui alcune socie dell’associazione A.I.D.A hanno aderito prontamente. Sembra, però, che le nostre trasferte nascano sotto una dispettosa nuvoletta, perché anche la gita a Verona è stata molto bagnata. Ma siccome l’interesse era forte, armate di ombrelli, sabato 4 marzo, siamo partite alle 6 e 15 del mattino per visitare l’affascinante mostra “Maya il linguaggio della bellezza”. L’esposizione aveva sede nel palazzo della Gran Guardia, un maestoso edificio costruito su un lato di piazza Bra. I Maya erano un popolo dell’America precolombiana e l’esposizione è il risultato di recenti scoperte archeologiche e presentava oltre 250 reperti provenienti dai principali musei del Messico. Nelle sale erano presenti sculture in pietra, stele monumentali, figurine di terracotta, si poteva anche notare come la popolazione interveniva sul corpo per modificarne l’aspetto fisico soprattutto la testa e la dentatura. Con l’ausilio di una guida esperta che ci illustrava le opere più importanti, abbiamo visto del vasellame decorato, collane, orecchini, strumenti musicali, tutti aspetti artistici di una civiltà per la quale la bellezza aveva un ruolo importante. Una sala era dedicata a figure di animali, molti di loro erano considerati sacri dal popolo Maya, una civiltà che adorava molte divinità di diversa natura. In tutte le sezioni della mostra si respirava un’aria di mistero basti pensare che i Maya vissuti nel periodo che va dal 2000 a. C. al 1542 d.C. inventarono e svilupparono sistemi matematici, calendari, misurazione del tempo e molto altro ancora. Dopo una breve pausa per rinforzare lo stomaco, ci siamo sparse un po’ per la città. Verona è una città che ha molto da offrire al turista: la piazza Bra è una delle più grandi d’Europa e nella sua parte settentrionale c’è l’Arena, ogni anno migliaia di visitatori la riempiono per assistere a concerti, opere liriche e teatrali. Passeggiando nel centro storico si rivive il tempo di Giulietta e Romeo, fotografando il famoso balcone della casa di Giulietta e sostando davanti alla sua tomba. Un altro importante passaggio è la Basilica di S. Zeno, una delle più belle basiliche romaniche d’Italia. Costruita su tre navate, ha diverse attrazioni, la più importante sicuramente, la pala d’altare, composta in tre parti, raffigurante la Madonna e dipinta da Andrea Mantegna nel 1459. Stanche, bagnate, ma molto soddisfatte, siamo ritornate al pullman che ci ha riportato nella nostra riposante Muggia.
Nelda

Visita al muso ex lavatoio

8 marzo giornata internazionale della donna, ogni anno viene celebrata in tutto il mondo per ricordare le conquiste sociali, economiche, culturali ottenute fino ad oggi, auspicando che venga raggiunta in tempi brevi la parità di genere tra uomo e donna.  Licia per festeggiare questa ricorrenza, organizza da molti anni, un pranzo in un locale muggesano, per consolidare le amicizie, scambiarsi le confidenze, brindare ad un futuro migliore. Anche alcune socie dell’associazione A.I.D.A. hanno partecipato alla festa, cinque signore però hanno lasciato in anticipo l’allegra compagnia per recarsi a Trieste in via S. Giacomo in Monte dove c’è l’ultimo lavatoio esistente in città, gestito da un gruppo di volontari scout dell’AMIS. In occasione dell’8 marzo, l’apertura straordinaria della struttura, dove si può vedere la mostra fotografica permanente delle “lavandere”  e dell’industria del sapone , mentre per la ricorrenza è stata esposta  la mostra gestita dal Museo Postale di Trieste e curata da Chiara Simon “ Storie di donne nella Prima Guerra Mondiale”.  Nel grande cortile all’aperto, sono molto ben conservate le antiche vasche in pietra costruite nel 1904 dalle quali usciva acqua calda a pagamento e che impegnavano molte braccia di donne nel faticoso lavoro manuale, oggi interamente sostituito dalle nuove tecnologie. Nei grandi pannelli fotografici esposti sulle pareti si possono vedere le varie lavanderie della città, c’era anche quello di Muggia e le donne chine sulle vasche nel compimento del loro lavoro, servizio che facevano anche a pagamento per famiglie benestanti, certamente faticoso, considerando che portavano i panni bagnati a casa ad asciugare. Nel lontano 1959 è stata messa sul mercato la prima lavatrice, per strizzare i panni bagnati, c’erano dei rulli con funzione manuale. Su un lato del Lavatoio era esposta l’altra rassegna fotografica sul ruolo che le donne hanno avuto nel conflitto mondiale con ampie documentazioni. Le donne in quella realtà durissima, si sono  trovate  completamente sole in quanto gli uomini erano tutti al fronte e  perciò  costrette a sostituire i loro compagni in tutti i lavori quotidiani. Hanno dovuto trovare la forza e il coraggio di portare avanti quello che facevano i loro uomini, oltre alla cura dei figli e degli anziani si sono trovate a lavorare i campi e a compiere tutte le funzioni pubbliche come spazzine, postine, lavorare nei cantieri, assistere i feriti di guerra, alcune vennero anche internate nei campi di concentramento, perché perseguitate come ebree o di etnia slava.  Nelle bacheche erano esposte anche lettere che le fidanzate e mogli scrivevano ai loro compagni, impegnati al fronte, dove raccontavano le notizie della loro vita quotidiana, alcune molto strazianti, una mamma racconta al papà lontano tutta la trafila del suo doloroso parto. Le coraggiose donne uscirono da quell’esperienza con maggior fiducia in se stesse, però la strada dell’emancipazione era ancora, purtroppo molto lontana. Per finire la giornata le aidine hanno visitato anche la mostra di quadri organizzata dall’UDI in piazza Marconi a Muggia, inaugurata l’8 marzo, ritornando a casa con una bella piantina di primula e un rametto di mimosa simbolo della “festa della donna”.

Nelda

8 marzo 2017

Oggi è festa!!! Ed è ancora l’8 marzo, per me per noi, questa data ha sempre saputo dire molto. Io continuo a ricordare, a scrivere, ad ascoltare tutti i cambiamenti. Alcuni sono buoni sicuramente, altri no, per i nostri figli, nipoti e pronipoti, vorremo qualcosa di più sicuro, solido, importante, ma non è così, ancora siamo costrette ad ascoltare, vedere, a sentire cose che ci fanno rabbrividire, non è più possibile tutto questo. Il lavoro che non c’è, la disoccupazione che impera, i giovani che non riescono a sistemarsi, non trovano casa e non c’è lavoro, non c’è futuro. Non possono fare progetti, devono andare via ed è così che perdiamo i migliori cervelli. L’Italia ha sempre prodotto mano d’opera specializzata, progetti, idee, bravura insomma, tutto questo si è come perso, dissolto, infatti impera la sfiducia e il pessimismo, soprattutto tra i giovani. È importante che noi donne anziane, deluse e amareggiate, oggi, in questa giornata, ci diciamo quello che pensiamo su come vanno le cose, ma con la speranza e la fiducia in chi ci governa che riesca a migliorare la situazione lavorativa. In questa Giornata Internazionale della Donna, non possiamo non ricordare i centri antiviolenza, luoghi sicuri per donne maltrattate, ma che sono senza soldi, senza alloggi sufficienti e senza personale specializzato che le possa aiutare. In questa giornata è bene che ci chiediamo cosa possiamo fare, è intollerabile che ancora oggi, in questa società che crediamo tutti evoluta, ci siano ancora tante donne maltrattate e senza che lo Stato le protegga con leggi adeguate e severe. La donna offesa deve essere ascoltata da personale competente, come medici, psicologi e personale preparato, che valutino le situazioni e le stiano vicino con attenzione, ma per fare tutto questo ci vogliono soldi; soldi che sono pochi o non ci sono affatto. Per quanto tempo dobbiamo sentire ancora notizie di donne uccise da mariti, fidanzati o ex fidanzati, comunque da persone di famiglia? Non permettiamo più che accadano queste cose! La donna dà la vita, nessuno ha il diritto di levargliela! La donna va aiutata nel bisogno, rispettata e, soprattutto, amata di più.

Licia Fontanot

Prevenzione Incidenti domestici

Continuiamo con la pubblicazione delle schede relative alle piante illustrate durante l’incontro tenuto lo scorso novembre presso la sala Millo, sulla prevenzione degli incidenti domestici.

ISTANTANEE SULLO SCORRERE DELLA VITA

IMMAGINI CHE CATTURANO EMOZIONI

Verso la metà dello scorso anno è venuta a trovarci un’amica, la dott.ssa Roberta Vecchi, psicologa psicoterapeuta presso l’Hospice Casa di Cura Pineta del Carso di Aurisina.
Stava organizzando, assieme ad altre due psicologhe, una di Reggio Calabria e l’altra di Perugia, una mostra fotografica nazionale itinerante abbinata ad incontri informativi, quale tramite per divulgare la cultura e la disciplina delle Cure Palliative, delle Cure Palliative Pediatriche e della terapia del dolore.
Le fotografie presentate da fotografi amatoriali sarebbero state l’occasione per eventi formativi offrendosi quale oggetto di riflessioni sui temi della solidarietà, della sofferenza, della morte e, previa selezione di giurie locali, le prime 10 avrebbero partecipato alle mostre organizzate a Reggio Calabria e Perugia, per poi esser esposte a Trieste dove doveva venir scelta la vincitrice delle foto amatoriali. Sia per le foto amatoriali che per quelle donate da fotografi professionali e da artisti, era prevista in chiusura, a Trieste, la partecipazione ad un’asta di beneficenza per raccoglier fondi a favore del “Progetto S.O.S. ROXI”.***A fronte della richiesta di Roberta di aiutarla, non potevamo rifiutare e così, Adriano come presidente di Photo Imago ed io, come A.I.D.A., in accordo con Paola, abbiamo incominciato a collaborare con lei. Ho fatto parte della giuria che in settembre ha scelto le foto da mandare alle altre mostre, ho aiutato nella correzione delle brochure e manifesti, ecc. ecc. ed infine, lo scorso 20 marzo ho fatto parte della giuria che ha premiato le prime tre foto classificatesi a Trieste e la migliore di tutte quelle che erano in concorso. Lavoro non molto facile, perché erano esposte 136 foto, inviate da 20 strutture di rete di Cure Palliative nazionali, ed alla fine tutti gli otto componenti della giuria abbiamo scelto di premiare una in b/n di un fotografo triestino, Mauro Bernazza, intitolata “il corridoio”. Una bella interpretazione di quella che è la nostra vita, intercalata da momenti di luce e di buio. Il percorso di questa esperienza si è concluso il 21 marzo, in sala Gopcevich, con la premiazione dei fotografi e, soprattutto, con tre momenti informativi riguardanti l’importanza del tipo di relazione che si instaura tra il medico e chi è arrivato alla fine del suo percorso di vita. Per me è stato questo un momento veramente ‘particolare’ di tutto il coinvolgimento in questo progetto e, assieme a Paola abbiamo chiesto alla dott.ssa Roberta Vecchi e al dott. Gianluca Borotto di averli come nostri ospiti a Muggia.
Gabriella Lenardon

***  “S.O.S ROXI”:

una finestra formativa aperta verso i Paesi dell’Est Europa.

L’Associazione Amici Hospice Pineta-Onlus, che opera a favore dei malati in fase avanzata di malattia e dei loro famigliari accolti presso la Casa di Cura Pineta del Carso di Duino Aurisina, ha deliberato la creazione di un Gruppo di lavoro denominato “S.O.S. Roxi” al fine di sostenere la divulgazione nei Paesi dell’Est Europa delle cure palliative per adulti e bambini. Questa iniziativa nasce dal desiderio di una giovane madre di ricordare la figlia Roxana Madalina che non ha potuto ricevere adeguate cure palliative presso la sua città natale.  Il Gruppo di lavoro “S.O.S. Roxi” vede la partecipazione di persone provenienti da Paesi Europei che vivono in Italia per motivi di lavoro o studio e che hanno sperimentato una situazione di perdita di persone care o manifestano una sensibilità verso situazioni di questo genere. L’obiettivo dei partecipanti del Gruppo di lavoro “S.O.S Roxi” è quello di sensibilizzare Soggetti, Enti, Strutture di Paesi confinanti verso le cure del fine vita e definire dei momenti formativi anche tramite stage di medici, infermieri o altri professionisti presso l’Hospice della Casa di Cura Pineta del Carso di Duino Aurisina, cercando di rendere concreti gli intenti della Carta di Praga del 2006 (consultabile a questo indirizzo: http://www.sicp.it ). Questa prima fase divulgativa vede coinvolte prevalentemente Hospice della Slovenia, Croazia, Albania, Romania, Moldavia, Polonia e Ucraina e ha già registrato un vivo interesse da parte dei sanitari contattati che vivono e lavorano in differenti città straniere.
G.L.

 

Solowomenrun diventa Pink Color Edition

Il 30 aprile si svolgerà a Trieste una grande festa tutta al femminile; si tratta della Pink Color Edition, passeggiata o corsa non competitiva, che renderà la giornata unica in un tripudio di donne che potranno partecipare nel pieno spirito di aggregazione, senza classifica finale.
Si svolgerà con partenza e arrivo al centro commerciale Montedoro Freetime di Muggia. Il percorso (via alle 10.30) attraverserà la zona naturalistica dei laghetti delle Noghere, per un totale di circa 5 km. Il percorso è aperto a tutte, da completare correndo o semplicemente camminando.
Le iscrizioni si possono fare:
1) online (già aperte) nel sito solowomenrun.it con una tariffa di 12 euro;
2) dal 10 aprile si può aderire al Punto Rosa (presso il negozio Wind di piazza Unità d’Italia) con orario 15.30 – 19.30 con tariffa di 15 euro;
3) sabato 29 con orario 15 – 19 e domenica 30 aprile 9 – 10 si può aderire al Punto Rosa posto all’interno del centro commerciale Montedoro dove sarà possibile ritirare il pacco gara.

RICETTE … DI STAGIONE

Uova sode farcite con crema di piselli
Ingredienti: 4 uova, 100 gr piselli, 100 gr ricotta affumicata, 1/2 spicchio aglio, 5 foglie menta, q.b. timo, q.b. pepe rosa, q.b. olio extravergine d’oliva, q.b. sale grosso, q.b. sale
Procedimento: 1) Prepara le uova sode. Disponi 4 uova in una casseruola e versaci sopra abbondante acqua fredda, fino a coprirle di almeno 2 dita, e accendi il fuoco. Porta l’acqua a ebollizione e calcola 9 minuti di cottura dal bollore. Trasferisci le uova sode in una ciotola con acqua fredda, picchietta il loro guscio il manico di un coltello, trasferiscile in una seconda ciotola con acqua fredda e lasciale riposare qualche minuto, in modo che l’acqua penetri sotto il guscio, facilitandone il distacco. Sgusciale partendo dai poli, poi tagliale a metà, nel senso della lunghezza.
2) Fai la salsa. Porta a ebollizione abbondante acqua in una pentola, salala e versa i piselli nell’acqua bollente. Fai riprendere il bollore e cuocili per circa 12 minuti. Scolali, lasciali intiepidire, frullali al mixer con i tuorli sodi, prelevati delicatamente dalle mezze uova, la ricotta o il formaggio light (questa ricetta viene benissimo usando, in alternativa alla ricotta, 2-3 cucchiai di maionese light), 2 cucchiai di olio, le foglioline di menta lavate e asciugate, l’aglio, 1 rametto di timo, 1 pizzico di sale e una macinata di pepe.
3) Completa e servi. Farcisci i mezzi albumi con la salsa, guarnisci con rametti di timo e bacche di pepe rosa e servi, accompagnando, a piacere, con sale grosso decorato con bacche di pepe rosa.
Cannelloni pasquali di magro

Ingredienti: 250 grammi lasagna, 800 grammi asparago, 600 grammi patata, 200 grammi robiola, 40 grammi grana, 1 dl panna liquida, q.b. burro, q.b. erba cipollina, q.b. sale
Procedimento:
Lavate le patate e lessatele; pelatele, passatele allo schiacciapatate e mescolatevi 2 terzi della robiola, 15 g di burro, un trito di erba cipollina, metà del grana grattugiato, sale e, se vi piace, pepe.
Tagliate a metà gli asparagi per il lungo. Scottate le lasagne in acqua bollente salata e scolatele su un telo; spalmatele con la purea, appoggiate su ciascuna 2 mezzi asparagi, arrotolatele e sistemate i cannelloni di magro in una pirofila imburrata.
Cospargete i cannelloni con i rimanenti asparagi a tocchetti, la robiola e il grana grattugiato rimasti e fiocchetti di burro; completate con la panna e infornate a 180° per 20 minuti.
Servite i cannelloni pasquali di magro ancora caldi.
Colombine al forno con pesto di erbe

Ingredienti: 500 gr farina, 8 gr lievito di birra, 5 gr zucchero, q.b. sale, q.b. olio di oliva extravergine, 100 gr parmigiano, 40 gr pinoli, 20 gr erbe aromatiche, 8 pomodori secchi
Procedimento:
Lavorate la farina con lo zucchero, il lievito sbriciolato e 2,5 dl di acqua tiepida. Poi unite 10 g di sale e 50 g di olio, impastate ancora, formate una palla, incidetela a croce, copritela e fatela lievitare per circa 30 minuti.
Tritate nel mixer il parmigiano, i pomodori secchi e i pinoli fino a ottenere un trito omogeneo. Dividete la pasta in piccoli panetti e stendeteli con l’apposita macchina in strisce di circa 2 mm di spessore. Formate tante palline della grandezza di una nocciola con il trito aromatico e distribuitele su metà delle strisce di pasta a intervalli di 10 cm circa. Inumidite la pasta intorno alle palline di ripieno, coprite con le altre strisce e fate aderire i 2 strati.
Ritagliate tante colombine, come si fa con i ravioli, usando un tagliapasta sagomato lungo 9 cm. Trasferitele su una placca rivestita con carta da forno, fatele lievitare per 30 minuti e poi infornatele a 180° per 10 minuti. Frullate le erbe aromatiche nel mixer con una presa di sale e 6 cucchiai di olio.
Servite le colombine al forno tiepide o fredde con il pesto di erbe a parte.

 

PER RIDERE UN PO’

 


 
 

 

 

 

 

 

 

 

PAGINE DELLE PROPOSTE

… in corso:
ARBORETUM: 22 aprile, gita in giornata a Skofja Loka e al parco di Arboretum. Il costo della gita è di 65 € (per il gruppo A.I.D.A.) di cui 20 € all’atto dell’iscrizione, il resto da dare un mese prima della partenza. Il programma dettagliato è già stato inviato per email, copie cartacee sono disponibili nella nostra sede, per maggiori dettagli e eventuale adesione rivolgersi a Annamaria, Nelda.
…prossime:
MOSTRA su “Lloyd. Le navi di Trieste nel mondo”:
10 o 12 maggio 2017 (?)
ACQUEDOTTO RANDACCIO: 15 giugno 2017 (?)
…da definire:
L’EGITTO – mostra a Verona, fino a settembre 2017
CENTRO DIDATTICO NATURALISTICO – (Basovizza)  
ORTO BOTANICO – (Trieste)   
MONTE NANOS passeggiata naturalistica
GROTTE “LE TORRI di SLIVIA”
GROTTE di SAN CANZIANO (Slovenia)
 PROPOSTE “ricreative”:
CIACOLADA SOTO LE STELE –  serata conviviale presso agriturismo Scheriani
Note: le proposte non attuate nell’arco dell’anno 2017, saranno rinviate all’anno successivo.
Chi è interessato può già dare la propria adesione.

 

Associazione A.I.D.A. – c/o Centro Culturale
“G. Millo” – Piazza della Repubblica, 4 – 34015 Muggia (TS)
Sede operativa : c/o Stazione autobus – 1° piano – Piazzale Foschiatti – 34015 Muggia (TS)
E-mail  aida_muggia@hotmail.it; blog:aidamuggia.wordpress.com Telefono  040 9278281
Orario apertura sede – martedì e mercoledì 10-11 giovedì 15- 17
Stampato in proprio  –  aprile  2017