Associazione Interculturale Donne Assieme

Giornalino del mese di marzo 2020

ESSERE DONNA

Quando prendi coscienza di te

capisci le tue potenzialità,

sei in grado di valutare

le tue capacità, i tuoi limiti,

allora puoi lasciare libero il tuo pensiero

che vaga per l’universo,

perché l’hai raggiunto: è dentro di te.

Scopri così di non essere più sola …

Se ti accetti come sei, puoi anche volare!

Licia Fontanot

 

 

Nel-Mar … il pensiero di tutte noi

Nel-Mar … che si legge con attenzione

Nel-Mar … di forza, coerenza e coraggio 

                                            Licia Fontanot

 

NOTIZIE di IERI – di OGGI – di DOMANI

Le notizie più importanti che hanno caratterizzato il primo mese del 2020 sono state:

Il 10 e 12 gennaio il nostro Coro A.I.D.A. ha cantato rispettivamente presso la Basilica di Muggia Vecchia e presso la chiesa di S. Maria Maddalena di Trieste per l’evento Tergeste Chorus Natale che ha visto la partecipazione di altri Cori di Trieste.

25 gennaio, visita guidata al Museo della cantieristica e ai cantieri navali di Monfalcone.

30 gennaio,  si è tenuto il primo Direttivo dell’anno, dove sono state programmate le attività della nostra Associazione.

Il 4 febbraio ci siamo incontrate,  presso il bar “Ex Stadio”,  per il nostro consueto incontro mensile.

15 febbraio si è ripetuta la visita guidata al Museo della cantieristica e relativo tour all’interno del cantiere navale.

Dal 20 al 26 febbraio la nostra sede è rimasta chiusa per i festeggiamenti di Carnevale.

28 febbraio, vista l’Ordinanza Regionale, la mostra “In viaggio con Marco Polo – La via della seta” non sarà più visitabile né nei giorni stabiliti né in quelli successivi, in quanto i tempi di permanenza programmati a Trieste, scadevano l’1/03/2020 per essere trasferita a Genova.

Il 3 marzo, presso la sala Millo, si svolgerà l’Assemblea annuale delle Socie. Al termine si andrà in pizzeria.

Il 4 marzo alle 18 presso la sala del Consiglio, si terrà la riunione della Consulta delle Associazioni di Muggia per definire le fasi finali dell’evento “Muiainfesta”. Evento che vedrà protagoniste le Associazioni che sono sul territorio muggesano, tra loro anche il nostro Coro A.I.D.A. che sarà posizionato nello spiazzo antistante la chiesetta di S. Francesco.

Il 7 aprile alle 16.30 presso la Biblioteca comunale “E. Guglia” incontreremo la scrittrice Odri Koglot che ci presenterà il libro autobiografico “Non potevo scegliere”.

PERTANTO, il consueto incontro mensile NON SI TERRA’ presso il bar “Ex Stadio”.

 

ALCUNE DATE CHE CI PIACE RICORDARE

6 marzo – M’illumino di Meno

La giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili è stata lanciata nel 2005, da Caterpillar e Rai Radio2, per chiedere agli ascoltatori di spegnere le luci non indispensabili e ripensare i consumi.

 

 

 

 

 

8 marzo – Giornata internazionale della donna

 

 

 

 

 

19 marzo – Festa del Papà

Questa bella giornata è

celebrata in tutto il mondo, anche se in date differenti.

 

 

 

20 marzo – Giornata internazionale della felicità

21 marzo – Inizio della primavera

che con l’equinozio (20 o 21 del mese) segna il passaggio dalla stagione invernale a quella primaverile e un aumento generale delle temperature. Sotto il profilo climatico, marzo è un mese instabile e l’antica saggezza popolare lo testimonia con numerosi proverbi e modi di dire, come «marzo pazzerello, guarda il sole e prendi l’ombrello».

                                                                         Foto: Marisa L.

 

 

 

21 marzo e Giornata Mondiale UNESCO della Poesia

In occasione delle celebrazioni per la giornata mondiale, la Libreria Eli di Roma promuove una maratona di autori per ricordare Alda Merini e numerose altre iniziative si svolgeranno in tutta Italia; tra queste citiamo quella che si svolge, sempre a Roma, presso il Conservatorio musicale di S. Cecilia, dove si terrà una lettura pubblica di poesie con la partecipazione di numerosi poeti europei.

A Recanati, sempre il 21 marzo, si celebreranno anche i 200 anni dalla composizione della poesia che ha impegnato e forse impegna ancora la memoria degli studenti italiani: “L’Infinito” di Giacomo Leopardi: Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe,..

22 marzo – Giornata mondiale dell’acqua

27 marzo – Giornata mondiale del teatro

è stata creata a Vienna nel 1961 durante il IX Congresso mondiale dell’Istituto Internazionale del Teatro su proposta di Arvi Kivimaa a nome del Centro Finlandese. Dal 27 marzo 1962, la Giornata Mondiale del Teatro è celebrata dai Centri Nazionali dell’I.T.I. che esistono in un centinaio di paesi del mondo.

L‘Istituto Internazionale del Teatro è stato creato nel 1948, per iniziativa dell’U.N.E.S.C.O. e di personalità famose nel campo del teatro, ed è la più importante organizzazione internazionale non governativa nel campo delle arti della scena. L’I.T.I. cerca “di incoraggiare gli scambi internazionali nel campo della conoscenza e della pratica delle Arti della Scena, stimolare la creazione ed allargare la cooperazione tra le persone di teatro, sensibilizzare l’opinione pubblica alla presa in considerazione della creazione artistica nel campo dello sviluppo, approfondire la comprensione reciproca per partecipare al rafforzamento della pace e dell’amicizia tra i popoli, associarsi alla difesa degli ideali e degli scopi definiti dall’U.N.E.S.C.O.”. Le manifestazioni che segnano la Giornata Mondiale del Teatro permettono di concretizzare questi obiettivi.

Ora legale!! Tra il 28 e 29 marzo inizierà l’ora legale.

Ufficialmente alle due si sposta la lancetta di un’ora in avanti, cioè alle tre. In pratica… si dormirà un’ora in meno!

Nota: la maggior parte delle notizie sono state tratte da internet.
Fonti:”https://www.raiplayradio.it/programmi/caterpillar”>https://www.raiplayradio.it/programmi/caterpillar,  https://www.topimmagini.com/immagine/2579,

https://slideplayer.it/slide/953573/

 

«La poesia è sempre più di attualità perché rappresenta il massimo della speranza, dell’anelito dell’uomo verso il mondo superiore»

 Poesie

Mariuccia Cernigoi Maggio è una poeta muggesana con, al suo attivo, diverse pubblicazioni di raccolte poetiche. Negli incontri del primo martedì del mese, l’associazione A.I.D.A. ha avuto il piacere di ascoltare e di apprezzare le sue poesie per l’emozione che suscitano le sue parole. Eccone alcune tratte dal suo libro “Canterò la gioia della notte”

  Fiori spontanei 

Fiori spontanei
a te che ora mi ascolti,
fiori cresciuti
ai margini del mondo,
nati sui fossi
di limpide sorgenti
e tra le rocce
ferite dai cannoni,
fiori d’amore,
fiori di ricordi.

Straniero

Tornerò a raccogliere l’amore
maturato
come grano sotto il sole
e canterò la libertà e la pace
io, straniero, nella terra mia.
Canterò la gioia della notte,
la musica che nasce
in fondo al mare,
e il pianto nascosto
d’ogni uomo,
sarà stella,
fra le tante stelle.

Per la ricorrenza dell’8 marzo – Giornata Internazionale delle Donne, pubblichiamo con grande piacere queste righe che la nostra socia fondatrice e presidente per tanti anni, Licia Fontanot, ha scritto, ricordando la sua giovinezza e alcuni momenti di vita a lei più cari.

Con il sole cantando Il giorno è bello, spensierato e felice, l’aria pulita e limpida, ti entra e ti rinvigorisce, ti senti libera e contenta e provi una profonda gratitudine e un benessere che non provavi da tempo; ti senti felice per questo momento e vorresti cantare e vorresti scrivere perché è così che puoi esprimerti meglio e ci metti poesia, sentimento e con il cuore canti e con il sole sorridi, perché puoi inventare il motivo che ti piace di più, come quando eri giovanissima e facevi a gara con il tempo e avevi tanti sogni, inventavi il giorno, il gioco, il canto, la poesia.

Anche lo studio potevi modificare a tuo piacere, ad esempio studiare al mattino presto prima della scuola, per lasciarti il tempo di giocare dopo e guardare il cielo coi suoi innumerevoli mutamenti e dar spazio ai tuoi sogni di ragazza libera e felice.

A volte ti chiedi se sia rimasto qualcosa di quel tempo lontanissimo e stupendo, ebbene… sì.

Pensi di sì? Allora sei davvero fortunata, se ancora scrivi, se ridi, se canti, puoi ben dirlo e anche ripeterlo a volte, finendo di scrivere così, Con il sole… cantando. 

Ballando sotto le stelle

Anni 50 e prima…

L’aria tiepida dà inizio all’estate,

la musica lenta che li prende tutti

e lei, la luna in cielo che fa da padrona.

L’orchestra è tutta in luce, suona che è una meraviglia.

Sono un gruppo di ragazzi giovani e brillanti, usciti vincenti dalla prima scuola di musica del dopoguerra.

La serata è bella, Muggia è in festa.

Come siamo belli noi, ragazzi allegri e felici e… fortunati.

Ballando il valzer che incanta, il lento che ti fa sognare, il tango che ti rapisce, il rock and roll ti fa girare la testa e ti stordisce, il fox-trot, quando riesci ad impararlo, ti affascina.

Vorresti ballare ancora… e ancora.

Quando finisce la musica, la festa è finita.

Noi ragazze e ragazzi, tutti insieme ci mettiamo d’accordo per tornare a casa, a piedi naturalmente.

Ancora è un gioco faticoso sì, ma allegro e coinvolgente, noi giovani ci sentiamo improvvisamente grandi, importanti, torniamo a casa da soli, al buio sotto le stelle, in allegria, finalmente al sicuro da allarmi e fischi e incursioni, non ci saranno più. Oggi scrivo al presente questo tempo propositivo e straordinario e, rileggendo tutto questo, mi prende una grande commozione e il mio ricordare diventa improvvisamente attuale, limpido e reale.

IL CANTIERE DI MONFALCONE                                          

L’ A.I.D.A. è un’associazione dalle mille risorse e così ha accolto con entusiasmo la proposta della socia Luciana Gaburro di visitare il Cantiere Navale di Panzano situato nel territorio monfalconese.

Siccome le persone partecipanti erano numerose e i posti disponibili limitati si è deciso di organizzare la visita in due gruppi con date diverse, per il secondo gruppo è stata scelta la giornata del 15 febbraio.

 

 

La visita guidata da una giovane ed esperta narratrice iniziava dal Museo (MuCa) unico in Italia dedicato alla cantieristica e inaugurato nel 2017. Il grande Polo Museale ha la sua sede nell’ex Albergo Operai del Villaggio di Panzano, una cittadina costruita attorno al cantiere dagli ideatori fratelli Cosulich che negli anni 20  fecero bonificare l’area di Panzano e costituirono la Società per Azioni “Cantiere Navale Triestino” con alla guida un ingegnere scozzese. Dal Regno Unito giunsero anche operai specializzati, maestri d’ascia da Lussino e dall’ Istria, mentre la manovalanza arrivava dal Carso triestino. Per questo la necessità di costruire alloggi per ospitare lavoratori che giungevano da molto lontano.

All’ingresso del MuCa una grande mappa mostra il percorso al visitatore delle 15 sale espositive che ripercorrono gli oltre cento anni di storia, dalla nascita della struttura cantieristica alle vicende che hanno interessato tutto il territorio. Si passa attraverso un tunnel sensoriale con foto e rumori di fondo e foto sulle condizioni del lavoro, la costruzione delle lamiere per lo scafo e i cambiamenti avvenuti negli anni, dalla saldatura delle lamiere alla chiodatura a partire dagli anni ’70.  La “camera delle meraviglie” espone i modelli delle bellissime navi, dalle più antiche a quelle attuali che solcano tutti i mari del mondo. Nella stessa stanza anche alcuni modellini delle invenzioni del grande genio Leonardo da Vinci, perché sul transatlantico che porta il suo nome, costruito nei cantieri di Genova, fu affidato ad alcuni designer e artisti il lavoro di decorazione degli interni con le sue opere, mentre un artista bolognese ha avuto il compito di dipingerne il volto.

Un’altra sala multi-mediale affascina il visitatore con personaggi virtuali che discutono fra loro raccontando la storia del cantiere e la nascita della prima nave, tra gli altri anche la testimonianza di un’operaia realmente esistita. Purtroppo sono presentati anche i punti dolenti nella sala dedicata alle vittime del terribile killer “amianto”, tappe sulla storia della scoperta dei danni, i lunghi processi e le foto con nomi delle vittime. Ancora due sale con esposti pannelli decorativi, nella prima uno, enorme,  ricamato a mano in lana lungo 9 metri raffigurante scene tratte dal viaggio di Marco Polo sulla via della seta, che abbelliva la stanza soggiorno di una nave passeggeri, nell’altra tele raffiguranti scrittori famosi eseguite per il Teatro del Villaggio, in un’altra ancora, alcuni capolavori del celebre scultore Marcello Mascherini. Nella sala 14 una bellissima ricostruzione in visione multimediale 3D del Teatro di Panzano demolito dai bombardamenti nella II guerra mondiale.

Alla fine della visita la comitiva, di cui faceva parte anche una scolaresca di bambini molto educati e attenti alle spiegazioni, è salita su un pullman per completare la visita pratica del cantiere, un’area immensa ora diventato il colosso Fincantieri, orgoglio italiano, divenuto il più importante dell’Europa e leader nel mondo, per osservare con occhi curiosi i lavori di costruzione delle importanti navi da crociera.

                                                                                                                         Nelda

Festa di compleanno

“Nel mezzo del cammin di nostra vita” ci auguriamo con tanto affetto che sia un augurio per la nostra cara Claudia che ha compiuto il cinquantesimo anno di età e sicuramente non li dimostra.

Per festeggiare il suo compleanno lei si è circondata dei suoi amici più cari e non poteva certo mancare il coro A.I.D.A. che tante soddisfazioni le ha dato.

È stata una piacevole festa con tanta allegria, ma il piacere più grande l’abbiamo provato nel vedere la sua gioia nell’aprire le scatole dei tanti regali ricevuti, specialmente il nostro, che realizza il suo desiderio più nascosto: suonare il sassofono.

Certamente è stata ottima anche l’organizzazione, ad esempio è stato ideato un quizzone con domande sulla vita di Claudia che i partecipanti hanno dovuto risolvere, con voto finale condiviso su WhatsApp.

Una bella torta nel dolce “Pan di Milano” ha sancito la sua età mentre le aidine canterine le hanno fatto gli auguri in musica, con le parole di Annamaria sull’aria di “Una fresca bavisela”

                                                                                                               Nelda

Una fresca canzoncina per la maestra canterina

Oggi semo qua riunide
per poterte festegiar
ga volu la bela Claudia
invitarne tutte noi
Ti te disi che xe cinquanta
non te li fa veder
te continui a girar
su e zo col motorin
ritornello
E noi del coro comosse e a voze piena
altri cinquanta
te volemo augurar
ancora altri ani
assieme a sto grupo
col tuo flauto continuarne a sonar
E noi qua tuti
comossi e a voze piena
ancora altri ani
te volemo augurar

02 02 2020

Ho tanto atteso questa data palindroma particolare per festeggiare il mio cinquantesimo compleanno nel giorno della marmotta. Ho ricevuto tanti auguri e la poesia della Candelora ma ho festeggiato in modo inusuale la giornata ad un seminario di Igor Sibaldi, autore del libro Il mondo dei desideri che guarda caso è venuto a Trieste proprio in questa giornata. Mai avrei immaginato che solo pochi giorni dopo si sarebbe esaudito un mio desiderio segreto. Igor Sibaldi ci ha guidato in un viaggio all’interno del nostro inconscio per trovare il coraggio di chiedere all’universo ciò che è nascosto nello scrigno segreto dei sogni nel cassetto. Ho scelto il giorno 7, uno dei miei numeri preferiti, per organizzare la mia festa speciale con le mie amiche più care con cui in tutti questi anni ho cantato: c’erano alcune mamme del coro Azzurra, alcune mamme e alcuni ex bambini del coro le Ugole d’oro e naturalmente le coriste di A.I.D.A. Tutte assieme unite dalla musica. Qualche piccola allieva ormai cresciuta dei miei laboratori di muSIcanDO con Lalberodellamusica e alcune mamme Delfine. Naturalmente c’era mia figlia Anna, Giorgio con i suoi genitori e mia mamma e mio papà e mio zio Alvaro che hanno contribuito a rendere perfetta la giornata. Naturalmente grazie alle folli idee della mia amica Irene abbiamo festeggiato la giornata dei calzini spaiati che vuole coinvolgere grandi e piccini nello spirito più semplice dell’amicizia e del rispetto degli altri, della solidarietà e della specialità di ognuno di noi. Le foto saranno inviate all’associazione per l’autismo “Tutti uguali, tutti diversi”. Ora, se qualcuno si sente un po’ spaiato come noi, a seconda di dove si trova, al lavoro o a casa, ovunque potrebbe mettere un calzino diverso dall’altro e vivere la giornata così! Naturalmente essendo donne meravigliosamente generose oltre ad indossarle e a regalarmene alcune, ho ricevuto delle sorprese stupende di partecipazione. Dopo aver formato la catena dell’amicizia e risposto pazientemente a 50 domande del quizzone di mezzo secolo (segno…. o pegno di amicizia?) mi hanno consegnato i responsi arrotolati dentro ai calzini… devo dire che è stato arduo leggere le risposte di tutti ma talmente bello ed istruttivo che devo dire che le allieve hanno superato la Maestra e hanno dato risposte eccezionali che mi hanno fatto ridere e commuovere e mi hanno fatto conoscere lati di me che io non vedevo!!!

Dopo aver cantato per me una marinaresca speciale, è arrivato il super regalo che da sempre sognavo ma mai avevo osato nemmeno pensare di comprare: un bellissimo sax contralto con cui sperimentare nuove musiche per nutrire la mia anima …

                                                                                             Claudia Vascotto

 

CARNEVALE 2020

Carnevale 2020 è arrivato

in fretta, veloce e colorato

e con l’arcobaleno ho sfilato,

con gioia ho riso ed ho cantato …

All’improvviso Liliana Salich ho incontrato 

e anche quest’anno con grande prontezza mi ha immortalato

 in uno scatto speciale, quasi fatato 

e quando mi sono vista in foto ho esultato!!! 

grazie Liliana

GIARDINAGGIO consigli per Marzo

  • Mettere a dimora le nuove piantine e togliere le protezioni delle piante invasate.
  • Potare i rosai e i rami secchi.
  • Rimuovere la terra.
  • Nella serra si possono seminare sia verdure che fiori.

 

 

 

 

Pensare sostenibile  – Frasi celebri 

“La semplicità è la cosa più complicata del mondo”

                                                      Vico Magistretti

“Per difendere la privacy non potremmo far altro che spegnere i dispositivi multimediali”

                                                          Tyler Brulè

“L’unica cosa davvero affascinante sono gli esseri umani e le loro esigenze”

                                                                                 Mathieu Lehnneur

“Se le persone capiscono non c’è niente da spiegare. Se non lo fanno, non serve spiegarlo.”

                                                                                    Jean Prouve

“La cultura è sempre il risultato dell’unione di diverse civiltà”

                                                                                    Jean Nouvel

“Non muovere mai l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinché difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute.”

                                                                                    Platone

 

IL PIEDE

Ogni parte del corpo di tutti noi è diversa e presenta delle differenze, come ad esempio la faccia, il naso, una mano e i piedi. Grazie a recenti studi, è stato affermato che possiamo identificare il nostro piede in quattro categorie diverse, ovvero: il piede egizio; il piede romano; il piede greco e il piede sardo.

Per quanto concerne il primo tipo, possiamo affermare che se il nostro piede presenta una lunghezza delle dita a scalare, partendo dall’alluce fino all’ultimo dito, il mignolo, lo possiamo definire piede egizio. Questo tipo però presenta delle difficoltà per la scelta delle scarpe. Infatti, è opportuno scegliere delle scarpe comode che diano all’alluce una giusta posizione per non restare compresso in una posizione scomoda troppo a lungo.

Il secondo tipo è il piede romano che si distingue dal precedente, per la forma tozza e larga. Infatti, il primo, il secondo e il terzo dito presentano un’identica lunghezza, invece le altre dita sono più piccole. Per tutti coloro che hanno scoperto di avere questo tipo di piede, è consigliato indossare calzature larghe ed evitare scarpe alte che poterebbero provocare calli sulle dita.

Invece, il terzo tipo di piede, ovvero quello greco è il più fine. Inoltre, questo tipo viene definito anche piede da modella poiché si presenta sottile ed affusolato. La differenza fra gli altri due tipi è l’alluce. Infatti, il primo dito è un po’ più corto del secondo e del terzo dito. Le ultime due dita di questo tipo di piede sono più corte delle prime. Per tutti coloro che hanno il piede greco, hanno la possibilità di poter indossare scarpe estreme, altissime, a punta molto sottile, dato che le dita dispongono di un giusto spazio.

Infine, l’ultimo tipo di piede è quello sardo che si distingue dai precedenti poiché presenta il primo e il secondo dito della stessa lunghezza, mentre tutti gli altri sono a scalare. Inoltre, chi presenta questo tipo di piede deve assolutamente evitare calzature scomode o a punta.

FACEBOOK …

qualche volta Facebook può servire per condividere pensieri ed opinioni, noi condividiamo con voi questo post che Maristella ha pubblicato il 14 febbraio scorso:

“Sono fan delle donne che non ti guardano male né ti odiano senza conoscerti.
Quelle che in qualsiasi bagno pubblico ti parlano e ridono con te.
Quelle che ti ammirano i capelli o i vestiti.
Quelle donne sicure che non hanno bisogno di spegnere la luce di altre per brillare.
Quelle che ti salutano e ti regalano sorrisi.
Quelle che rispettano il proprio genere perché siamo tutte donne grandiose e non dobbiamo competere tra noi stesse.
Quella è una donna matura, che si sente sicura di se stessa e non vede altre con invidia come se fossimo concorrenza.
Sono di quelle donne che aggiungono!
Insieme siamo più…  💪 (FORTI)”

 

RICETTE DI FRITTATE CON VERDURE

Frittata ricotta e spinaci

Ingredienti. 4 uova, 100 – 120 gr di ricotta, 150 gr di spinaci lessi, un filo di olio d’oliva, 2 cucchiai di formaggio grattugiato, sale a piacere.

Preparazione:

Per prima cosa rompiamo le uova in una ciotola e iniziamo a sbatterle bene con una forchetta. Aggiungiamo la ricotta, il formaggio grattugiato che darà ancora più sapore, un pizzico di sale e un filo d’olio. Mescoliamo ancora. Uniamo a questo punto gli spinaci lessati o anche ripassati in padella. Prendiamo la nostra padella (24cm di diametro) e lasciamola riscaldare qualche minuto. Versiamo la frittata e lasciamola cuocere coperta. A metà cottura giriamola e cuociamola ancora fino a quando sarà ben dorata (ci vorranno circa 12-15 minuti). La frittata ricotta e spinaci è buonissima sia calda che fredda, conservata in frigo si conserverà anche per il giorno dopo.

Frittata di carciofi

Ingredienti: 2 carciofi medi, 4 uova, 2 cucchiai di formaggio grattugiato, olio d’oliva q.b., sale a piacere, aglio in polvere, mezzo bicchiere di latte

Preparazione:

Per prima cosa iniziamo pulendo i carciofi: con un coltello iniziamo a togliere le foglie esterne più dure e puliamo anche il gambo dai filamenti esterni. Tagliamo a metà i carciofi e togliamo sempre con l’aiuto di un coltello la barba interna. Tagliamo i carciofi a fettine sottili e immergiamoli in acqua e limone, in questo modo si puliranno bene e non diventeranno neri. Sciacquiamo bene i carciofi e cuociamoli in padella con olio, sale e aglio in polvere per circa 10-15 minuti, fino a quando saranno ben morbidi. Nel frattempo, in una ciotola sbattiamo le uova con l’aggiunta del formaggio grattugiato, un filo d’olio e il latte. Possiamo aggiungere anche un pizzico di sale. Versiamo l’impasto all’interno della padella con i carciofi e lasciamo cuocere a fuoco medio. A metà cottura giriamo la frittata e lasciamola cuocere fino a quando non sarà ben dorata, ci vorranno in tutto 12-15 minuti. La frittata di carciofi è buonissima sia calda che fredda e se la conservate in frigo potete mangiarla anche il giorno dopo!

Frittata di zucchine:

Ingredienti: 4 uova, una zucchina grande, scalogno a piacere, mezzo bicchiere di latte, olio d’oliva, sale q.b., due cucchiai di formaggio grattugiato

Preparazione:

Per prima cosa iniziamo lavando e tagliando a rondelle una zucchina. Trasferiamo le zucchine in una padella da 24cm e lasciamole cuocere per 10 minuti, il tempo di cuocerle leggermente. In una ciotola iniziamo a sbattere le uova con l’aiuto di uno sbattitore elettrico, aggiungiamo anche un pizzico di sale. Uniamo il latte e l’erba cipollina, continuiamo a frullare fino ad ottenere un composto spumoso. A questo punto le zucchine saranno cotte al punto giusto. Mi raccomando non si devono rompere. Uniamo il composto di uova e cuociamo a fuoco medio-basso. Copriamo la frittata con il coperchio e lasciamola cuocere fino a quando la superficie non avrà assorbito tutta la parte liquida. A questo punto con l’aiuto di un piatto giriamo la nostra frittata e lasciamola cuocere per altri 5 minuti. La frittata sarà pronta per essere servita o sarà perfetta anche fredda!

 

PER RIDERE UN PO’

 

PAGINA DELLE PROPOSTE

Visitare il Teatro Verdi

Visitare il Teatro Verdi?  Si può!

Sapevate che il nostro Teatro conserva sulla facciata ben cinque palle di cannone da 32 libbre, ricordo

dell’ultima battaglia dei Francesi nel 1813? E che la cultura francese era presente ben prima delle tre occupazioni di Trieste?

Il primo cartellone nella lingua d’oltralpe risale al 1776, ma si sa che già nel 1774 era stata rappresentata la Gabrielle de Vergy di de Belloy e che il Teatro mise in scena numerosi autori francesi (Voltaire e Rabelais, Molière e Regnard, Diderot e Beaumarchais, de Crébillon).

Questa è solo una delle tante curiosità che si possono scoprire durante la visita guidata, che la Fondazione mette a disposizione di turisti e cittadini.

Le visite sono possibili dal martedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e sabato dalle 10.00 alle 16.00.

Il costo della visita è di 3 euro e per i gruppi è necessaria la prenotazione scrivendo a: promozione@teatroverdi-trieste.com 

Santuario Madonna della Corona

Il Santuario della Corona è luogo di silenzio e di meditazione, sospeso tra cielo e terra, celato nel cuore delle rocce del Monte Baldo. Documenti medievali attestano che già intorno all’anno Mille

nell’area del Baldo vivevano degli eremiti legati all’Abbazia di San Zeno in Verona e che almeno dalla seconda metà del 1200 esistevano un monastero ed una cappella dedicata a S. Maria di Monte Baldo, accessibili attraverso uno stretto e pericoloso sentiero nella roccia.

A.I.D.A. Concorso Letterario 2020
XVIII edizione – Prosa e Poesia

REGOLAMENTO
La partecipazione al Concorso è gratuita ed è riservata a donne
residenti in Friuli-Venezia Giulia, Veneto,Istria slovena e croata

SCADENZA: 24 aprile 2020 farà fede il timbro postale

E’ SUDDIVISO IN DUE GRUPPI: autrici aventi di 18 anni alla data di chiusura del concorso.
autrici aventi di 18 anni alla data di chiusura del concorso.
HA DUE SEZIONI:
Sezione A – Prosa. Si partecipa inviando “un racconto inedito e NON ancora presentato alle precedenti   edizioni del Concorso” –  lunghezza massima 4 cartelle.
Per le autrici del Gruppo 1 (meno di 18 anni) i lavori sono a tema libero.
Per le autrici del Gruppo 2 (più di 18 anni) i lavori devono trattare un argomento a carattere sociale e avere come protagonista una figura femminile.
Sezione B – Poesia. Si può partecipare con, massimo,due poesie inedite lunghezza massima 35 versi ciascuna.
N.B In questa sezione il tema è libero per entrambi i Gruppi.
– Prose e Poesie devono essere presentate in lingua italiana.
– Si può partecipare anche a entrambe le sezioni.
MODALITA’ di PRESENTAZIONE Pena l’esclusione, ogni concorrente dovrà:
– presentare le proprie opere in 6 (sei) copie, possibilmente dattiloscritte.
– di queste, 5 (cinque) copie devono essere, recanti solo la Sezione e il Gruppo di appartenenza
– 1 (una) copia deve contenere: la sezione, il gruppo di appartenenza, nome – cognome, data di nascita, indirizzo completo, numero di telefono, e-mail, una breve biografia, una dichiarazione che il lavoro presentato è inedito e la firma.
CONSEGNA I lavori si possono consegnare:
a mano -presso la sede dell’associazione A.I.D.A. – stazione delle autocorriere – 1° piano – Piazzale Foschiatti 1 – Muggia (TS), nelle giornate di apertura della sede: martedì e mercoledì 10 -11 e giovedì 15-17 – previa telefonata al n° 0409278281.
per posta – Associazione A.I.D.A. c/o Centro Culturale “G. Millo” P.zza della Repubblica 4 – 34015 Muggia (TS)
Per informazioni:aida_muggia@hotmail.it oppure chiamare 0409278281 in orario apertura sede.
L’A.I.D.A. non si assume responsabilità in caso di smarrimenti o disguidi nel recapito degli elaborati.
GIURIA E’ formata da cinque componenti di cui una socia A.I.D.A. con il ruolo di Presidente. Le decisioni della giuria sono inappellabili. I nomi si conosceranno durante la cerimonia di premiazione.
PREMIAZIONE Sono previsti un primo premio e due segnalazioni per ogni gruppo.
Le vincitrici e le segnalate saranno contattate personalmente. Se impossibilitate a ritirare quanto loro assegnato, possono, con delega scritta, incaricare persona di fiducia. Non è previsto nessun tipo di compenso o rimborso.

Nota:– Ogni autrice è responsabile di quanto contenuto nei suoi scritti. Acconsente al trattamento dei suoi dati personali ai fini del concorso stesso e non saranno in alcun modo comunicati o diffusi a terzi per finalità diverse a quelle del concorso.  Le opere ricevute non saranno restituite e potranno essere pubblicate dall’associazione A.I.D.A. nel modo e nel tempo che la stessa riterrà più opportuno.

– La partecipazione al concorso implica la totale accettazione del presente regolamento.
Alle partecipanti sarà comunicato il giorno e l’ora della premiazione tramite mail.
Organizzatrici e collaboratrici non possono partecipare al concorso in oggetto.

A.I.D.A. Literarni natečaj 2020– XVIII prireditev -Proza in poezija
Sodelovanje na natečaju je brezplačno in namenjenoprebivalkam Furlanije – Julijske krajine, Veneta, slovenske in hrvaške Istre.
ZADNJI ROK ZA PRIJAVO : 24. aprila – odloča datum na poštni pošiljki

NATEČAJ JE DELJEN NA DVE SKUPINI:
Skupina 1: avtorice mlajše od 18 let na dan zaključka natečaja.
Skupina 2: avtorice starejše od 18 let na dan zaključka natečaja.
IMA DVE SEKCIJI:
Sekcija A – Proza. Avtorice sodelujejo z neobjavljenim delom, povestjo, ki ni še bila objavljena in NITI poslana na prejšnje izdaje Natečaja, max dolžina: 4 strani.
N.B.   Za skupino  1  (avtorice mlajše od 18 let) je snov  na prosto izbiro.
Za skupino 2 (avtorice starejše od 18 let): naj snov   obravnava socialno temo z osrednjim ženskim likom.
Sekcija B – Poezija.Največ dve neobjavljeni pesmi max dolžina: 35 verzov vsaka.
N.B. Za to sekcijo velja prosta izbira teme pri obeh skupinah.
– Prozna dela in pesmi morajo biti v italijanskem jeziku.
– Avtorice lahko sodelujejo v obeh sekcijah.
PRIJAVE:Vsaka kandidatka, da ne tvega izkljčitve,  mora:
poslati svoja dela v 6 (šestih) izvodih, po možnosti tipkopise;
od teh 5 (pet) je anonimnih, zgolj z oznako skupine in sekcije
1(en) izvod mora vsebovati: oznako sekcije, skupine, ime – priimek, datum rojstva, celoten naslov, telefon, e-mail, kratek življenjepis, izjavo, s katero kandidatka potrjuje, da je prijavljeno delo neobjavljeno, in podpis. V primeru nepopolne prijave kandidatke bodo izločene.


DOSTAVA DEL Dela se lahko dostavijo:
osebno –
na sedežu društva A.I.D.A.– avtobusna postaja -1. nadstropje, Piazzale Foschiatti št.1–Muggia – Milje (TS),vsak  torek in sredo od 10h do 11h in ob četrtkih od 15h do 17h ob predhodni  najavi  na tel. 0039 040 9278281.
Po pošti na naslov:Associazione A.I.D.A. c/o Centro Culturale “G. Millo” P.zza della Repubblica 4 – 34015 Muggia – Milje (TS)–Italia
Informacije: aida_muggia@hotmail.it
ali na tel. 0039 040 9278281 v obratovalnem času sedeža.
A.I.D.A. ne prevzema odgovornosti v primeru izgube ali napačne dostave pisnih del.


ŽIRIJA
Sestavlja jo pet članov, od teh je v vlogi predsednice članica društva A.I.D.A.. Odločitvam žirije ni mogoče ugovarjati. Imena bodo razglašena na svečani podelitvi nagrad.
PODELITEV NAGRAD
Predvidene so prva nagrada in dve nominaciji za vsako skupino.
Nagrajenke in nominiranke bodo osebno obveščene. V primeru odsotnosti na podelitvi  lahko pisno pooblastijo  drugo osebo. Povračilo stroškov ali kakršno koli denarno nadomestilo ni predvideno.
Opomba:
Avtorice odgovarjajo za vsebino svojih del. Dovoljujejo, da se njihovi osebni podatki uporabljajo v skladu s pravili natečaja; podatki ne bodo v nobenem primeru posredovani tretjim za namene, ki niso v skladu s pravili natečaja. Dostavljena dela se ne vračajo, društvo A.I.D.A. si lasti pravico, da jih objavi  v reviji »NEL-MAR«.
Sodelovanje na natečaju predpostavlja sprejemanje v celoti pričujočega pravilnika.
Sodelujočim bosta sporočena po e-pošti dan in ura svečane podelitve priznanj.
-Organizatoricam natečaja in sodelavkam ni dovoljena udeležbana natečaju.

Associazione A.I.D.A – c/o Centro Culturale
“G. Millo” – Piazza della Repubblica, 4 – 34015 Muggia (TS)
Sede operativa: c/o Stazione autobus – 1° piano – Piazzale Foschiatti – 34015 Muggia (TS) mail:aida_muggia@hotmail.it” blog:aidamuggia.wordpress.com – Telefono 040 9278281
Orario apertura sede– martedì e mercoledì 10-11 giovedì 15- 17
Stampato in proprio  –  Marzo 2020