Associazione Interculturale Donne Assieme

Giornalino di Settembre 2018

                                                                            

                                                   Settembre 2018

                                                                                                                             Muggia 2018

ESSERE DONNA

Quando prendi coscienza di te
capisci le tue potenzialità,
sei in grado di valutare
le tue capacità, i tuoi limiti,
allora puoi lasciare libero il tuo pensiero
che vaga per l’universo,
perché l’hai raggiunto: è dentro di te.
Scopri così di non essere più sola …
Se ti accetti come sei, puoi anche volare!
Licia Fontanot

 

Nel-Mar …di coraggio e solidarietà            

Nel-Mar …di stupenda possibilità

Nel-Mar …utile –  interessante – coraggioso

                                   Licia Fontanot

 

NOTIZIE di IERI – di OGGI – di DOMANI

Il 22 – 23 – 24 giugno il Coro A.I.D.A ha partecipato al 21° Festival Internazionale di canto corale che si è svolto in Val Pusteria. Alcuni articoli li trovate all’interno del giornalino.
8 settembre: ore 17.00, presso la sala Millo si sono svolte le Premiazioni del nostro C. Letterario, XVI edizione.
11 settembre: ore 16.30 riprendiamo con il tradizionale incontro mensile al Lido. Sarà nostra ospite Silvia Peruzzo che ci illustrerà un interessantissimo progetto dal titolo, indicativo, “La Botanica nel piatto”.
15 settembre: compleanno della nostra Associazione. È nata infatti nel 1998 dalla volontà e dalla determinazione di 22 donne.
23 settembre: da Nova Gorica a Bled, con il trenino storico attraverso la ferrovia transalpina. Posti esauriti.
2 ottobre: con il consueto orario (11-12) e giorni (martedì e venerdì) riprendono le lezioni di ginnastica posturale tenute dalla prof. Martina Adriani. Le lezioni si svolgono presso la palestra della Casa di Riposo, per gentile concessione dell’Amministrazione comunale.
2 ottobre: ore 16.30 tradizionale incontro mensile presso l’hotel Lido.
Dal 9 al 21 ottobre: concorso/mostra di Creatività femminile presso la sala d’Arte “G. Negrisin” di piazza Marconi.
13 ottobre: ore 17.00 si terranno le Premiazioni. Nelle pagine in fondo al giornalino trovate il bando.
27 ottobre: ore 19.00 circa inizieranno i festeggiamenti per i 20 anni della nostra Associazione; festeggiamenti che si terranno nel locale Uaw Uaw – strada per Lazzaretto.

La cena è a buffet e il costo è di circa € 20.00 a persona. 

Menu proposto:

Antipasti – Bruschette con: Lardo di patanegra

Tartara di cavallo

Pomodoro

                                              Grissini con crudo

Primi PiattiPasta con: Amatriciana

Ragù

Pomodoro

Secondi PiattiAlette di pollo

Virgole miste (pollo e maiale)

Contorni Patate fritte americane

Patate fritte

Verdure pastellate

Torta –  Musica e qualche sorpresa

ALCUNE DATE CHE CI PIACE RICORDARE

 11 settembre 2001 – Attentato alle Torri gemelle

Alle 8.46 (le 14.46 in Italia) un volo dell’American Airlines 11 finisce la sua corsa contro la Torre nord del World Trade Center, tra il 93° e il 99° piano di uno dei più alti edifici mai costruiti.
Diciassette minuti dopo la prima esplosione, si vede in diretta un secondo aereo, 175 United Airlines, schiantarsi tra il 77° e l’85° piano della Torre sud.

L’apocalisse si completa con il crollo delle due torri tra le 10 e le 10.28, ora di New York. Il cielo di Manhattan si oscura e per i vigili del fuoco diventa arduo soccorrere i sopravvissuti. Ci vorranno settimane per accertare il numero delle vittime. Alla fine si stimerà che su oltre 17mila persone, al lavoro quella mattina nelle Torri gemelle, circa duemila avevano perso la vita, portando a 3mila il numero totale dei morti, comprensivo dei passeggeri e degli equipaggi dei quattro aerei utilizzati per gli attentati.
L’11 settembre 2001 resterà una cesura epocale nella storia dell’umanità per i contraccolpi che si avranno nell’economia, nella guerra al terrorismo e soprattutto rispetto alle più stringenti misure di sicurezza che da quel momento in poi saranno adottate negli aeroporti.

Fonte: Almanacco

12 settembre – Giornata internazionale senza sacchetti di plastica

Vengono usate in media 12 minuti ma rimangono sulla Terra per 200 anni. Sono dappertutto: nelle case, per le strade, sulle spiagge, nei nostri mari. Le utilizziamo distrattamente, senza alcuna moderazione, eppure i danni che causano all’ambiente sono gravissimi. Stiamo parlando delle buste di plastica e del loro uso ed abuso.

Proprio per tentare di sradicare questa abitudine, il 12 settembre, tutti noi saremo invitati a non accettare o usare sacchetti in plastica e a servirci, per trasportare i nostri acquisti, di borse riutilizzabili.

Fonte:  www.terranauta.it

26 settembre – Giornata europea delle lingue

Il suo scopo è incoraggiare l’apprendimento delle lingue nel vecchio continente.

Tra gli obiettivi generali della Giornata europea delle lingue ci sono la sensibilizzazione sull’importanza dell’apprendimento delle lingue per migliorare il plurilinguismo e la comprensione interculturale, promuovere la diversità linguistica dell’Europa e incoraggiare uno studio delle lingue esteso a tutta la vita.

Fonte: Wikipedia 

 

CONCORSO LETTERARIO XVI edizione 2018

 Si comunica il risultato della valutazione degli elaborati pervenuti per il Concorso Letterario edizione 2018.

La Giuria, che ringraziamo sentitamente, era composta da Ariella Gracco, Tiziana Scaggiante, Laura Frausin, Franco Stener, Anna Furlan – Presidente di Giuria per A.I.D.A, e si è così espressa:

 

PER PROSA + 18 Sezione A Gruppo 2

1° Premio:  “Irma e Gianna “ dell’autrice Anna Sidonio

Motivazione: Per aver affrontato il tema del disagio mentale con sensibilità e conoscenza approfondita dell’argomento.

I ^Segnalata:

Famiglie” delle autrici Donatella Iseppi e Giuliana Pezzetta

II^ Segnalata:

Camminava tra le bancarelle” dell’autrice Claudia Feroce

PER PROSA – 18 Sezione A Gruppo 1

Nessun elaborato pervenuto

PER POESIA + 18 Sezione B Gruppo 2

1° Premio:Pensieri disarmati” dell’autrice Nunzia Piccinni

Motivazione: Per aver saputo dare consistenza e immagini ai ricordi di un vissuto doloroso che può riemergere in tutti noi.

I^ Segnalata:

Il Silenzio” dell’autrice Erica Bonanni

II^ Segnalata  

Oltre” dell’autrice Maria Grazia Stepan

PER POESIA -18 Sezione B Gruppo 1

1° Premio: I Fratelli” dell’autrice Mia Nedoclan

Motivazione: Per aver espresso con gioia e freschezza il rapporto fiducioso e affettuoso con i fratelli.

I^ Segnalata:

Mia mamma“ dell’autrice Vanessa Gallopin

II^ Segnalata

“La mia gattina” dell’autrice Margherita Blasi.

 Nota:

Tutta l’Associazione A.I.D.A, esprime i complimenti alle Premiate e Segnalate con l’auspicio di poterle avere partecipanti anche negli anni a venire.

Paola Serra, Presidente

 

CONCERTO PER L’URSUS

 

Luglio non si era presentato molto bene, scrosci di pioggia improvvisi erano caduti nelle prime giornate del mese, ma nella serata del giorno 9 ci è stata concessa una tregua, regalandoci una temperatura calda e piacevole per poter assistere al bellissimo concerto, eseguito dall’Orchestra Filarmonica “Città di Monfalcone” e il coro “Città di Trieste” al Molo IV. Un gruppo di socie ha assistito all’evento che sanciva il passaggio di proprietà del pontone Ursus, da parte della Guardia Costiera all’Autorità Portuale e tra i componenti del coro c’era pure una socia A.I.D.A. L’imponente struttura, alta oltre 75 m. e situata all’interno del Porto Vecchio, è unica nel suo genere ed è l’orgoglio della città di Trieste. Costruito nello Stabilimento Tecnico Triestino fu varato nel 1914. Era stato progettato per costruire la corazzata della Marina Imperiale Austroungarica ma la I° guerra mondiale fermò i lavori e l’enorme gru fu terminata nel 1931, per portare prezioso supporto all’attività del Cantiere San Marco nella costruzione di molte navi come pure caricare nelle stive grossi carichi di merci. Il grande Pontone ha recuperato anche navi nel dopoguerra e ripristinato moli e banchine distrutti dalle bombe, lavorando molto fino al 1994, anno del suo pensionamento. Ora dalla sua posizione si gode tutti gli onori riservati alle cause importanti ed è finito addirittura nella sceneggiatura di un film TV “La Porta Rossa”. Il Concerto in onore dell’Ursus era la  “Messa di Gloria” di Giacomo Puccini, scritta dal musicista nel 1879, una composizione per due solisti, tenore e basso, coro e orchestra, diretta con molta bravura da Cristina Semeraro. Non è noto perché sia stato associato il nome di Puccini al Pontone Ursus, probabilmente perché entrambi erano in quell’epoca una realtà della moda e del progresso, in quanto Puccini era nel pieno del successo come compositore e amava moltissimo l’innovazione tecnologica, le automobili, le imbarcazioni e gli aerei. Il concerto corale e strumentale ha avuto un caloroso successo, il molo del “Porto Vecchio” era gremito di spettatori incantati dalla stupenda musicalità degli orchestrali e dei coristi, davanti ad uno spettacolo della natura assolutamente incantevole di un sole che tramonta sul mare, una meraviglia per gli occhi e le orecchie. Personalmente sono rimasta incantata dall’interpretazione iniziale del tenore, all’intonazione del brano “E lucean le stelle” della Tosca, una musica che mi mette sempre i brividi nell’ascoltarla. Per finire in bellezza, vista la piacevole serata, abbiamo fatto un’interessante passeggiata per le vie del centro storico della città e osservato con occhi di paesani la “Movida Triestina” con in mano e non solo, un ottimo cono di gelato.

Nelda

 

CORO A.I.D.A.

Il giorno del solstizio d’estate 2018 mi sono svegliata piena di energia ed entusiasmo, pregustando l’incredibile esperienza che avrei vissuto l’indomani grazie alla generosa fiducia  del Maestro Nicola che mi ha affidato un arduo compito: preparare e dirigere il coro A.I.D.A. per partecipare con tre concerti al 21° Internationalchoirfestival –  festival  internazionale dei cori in Val Pusteria per la prima volta senza l’ausilio del pianoforte, ma con l’unico aiutino del mio flauto; una vera prova del nove per testare le nostre capacità a voci scoperte. Non avevo preventivato le sorprese di contorno, i meravigliosi paesaggi, l’albergo gourmet art and wellness con piscina che sembrava nato dai miei segreti desideri, con le camere arredate secondo la teoria dei Cinque Elementi della filosofia Feng Shui ☯, con accessori elementi naturali, angoli arrotondati e ricco di elementi artistici con pezzi unici realizzati da Gudrun Tauber: “Arte e benessere” sembrava costruito appositamente per me, per realizzare le mie più grandi passioni!!! Ed oltre a ciò abbiamo gioito dei piaceri culinari che il luogo offriva. Ci siamo riempiti gli occhi e ci siamo deliziati grazie alle accurate e gustose cene e alle abbondanti e variegate colazioni, con gran finale in un’esplosione di gusti nella cena tirolese. Piacevolissime le pause pranzo assieme alle mie compagne di viaggio, le risate in notturna con la mia compagna di stanza, la condivisione di pezzetti della storia di tutte le persone con cui ho parlato che in modo molto naturale è riuscita a stupirmi.  La nostra avventura è stata oltretutto condivisa con la musicoterapeuta Loredana Boito e il suo straordinario coro terapeutico degli afasici di Alice di Trieste. Era un altro mio desiderio segreto, per me inimmaginabile solo due anni prima quando mi trovavo a casa col mal di denti e mi rammaricavo per non aver potuto partecipare ad un concerto assieme che dovevamo fare a Muggia Vecchia, convinta che fosse un’esperienza che sarebbe stata lontana e irraggiungibile per me. Quale gioia ritrovarmi in piazza a fotografarmi proprio assieme a lei ♡, questa donna che è una forza della natura, una accanto all’altra, sorridenti durante questa incredibile esperienza. A pensarci mi commuovo ancora. Il concerto d’apertura che si svolge nella maestosa Sala Mahler di Dobbiaco mi ha letteralmente tolto il fiato. Siamo salite sul palco senza fare nessuna prova, siamo state presentate in tre lingue essendo un festival internazionale. Le mie prime note col flauto, che servivano più per l’intonazione che da introduzione, sono rimaste strozzate nella mia gola, sostenute da un’acustica meravigliosa; sentivo centinaia di occhi sulla mia schiena ed ero in una posizione alquanto inusuale per me che abitualmente mi trovo dall’altra parte, sostenuta dalla forza del gruppo. È stato davvero difficile sostenere quell’enorme energia riversata su di me che sono terribilmente timida ed emotiva. Poi hanno iniziato a cantare e le mie paure si sono dissolte, lasciando spazio alla voglia di esprimere assieme a loro tutto il nostro amore per la musica a tutta la sala che ci ascoltava con grande rispetto e attenzione. L’applauso finale e le voci che gridavano brave mi hanno dato una soddisfazione inimmaginabile. Sembrava un sogno eppure era vero: il nostro battesimo di fuoco era avvenuto in una situazione meravigliosa e le orecchie che ci hanno udito erano esperte ma accoglienti; comprendevano benissimo le nostre emozioni avendo partecipato anche loro con le loro esibizioni che avevano trasmesso a loro volta la loro splendida emozione. Il concerto a Villabassa, per la rassegna all’aperto nella chiesa di S. Maddalena in Moso, ci ha messo davanti ad altre difficoltà di natura tecnica: la nostra prima volta all’aperto e senza pianoforte con un grosso vento che ci faceva i dispetti. Cercava di infilarmi i capelli nella bocca e sollevava i cappelli con le scritte del festival   che abbiamo indossato appositamente per l’occasione, spingeva il leggio che Alice ha prontamente trattenuto col piede contrastando abilmente il flusso di aria, io dovevo contrastare l’elemento che tagliava il suono dal foro dell’imboccatura. Era una specie di danza per trovare la posizione controvento e sconfiggere tutte le difficoltà. Pensavo a Nicola e al suo magnifico messaggio prima della partenza: “◔◡◔ alla maestra”. Mentre le mie mani danzavano cercando di comunicare le sfumature d’intensità e l’agogica, vedevo gli occhi attenti di tutte le coriste e sentivo le voci unite in una sola armonia, sullo sfondo dei monti che amplificava la bellezza di quegli istanti. I cinque brani che avevo scelto, abbastanza in fretta visto che non abbiamo ancora costruito il nostro repertorio per voci sole, hanno riempito di vibrazioni sonore una parte della valle e mi sono sentita orgogliosa di questo gruppo di donne audaci e determinate che hanno partecipato imprimendo dentro di me un segno profondo. Mi ha dato grande soddisfazione soprattutto Marisa Latin che ha dato tutta se stessa per imparare in poco tempo e amalgamarsi alle voci esperte delle altre coriste. Grazie davvero.

A seguire mi sono ritrovata catapultata in una sfrenata allegria a cantare a squarciagola “Viva la musica” di Pretorius con le mie amiche del coro per la sfilata dei cori – CHOIR PARADE 2018 (San Candido) –  mostrando con orgoglio la nostra tabella e sorridendo alle persone che al nostro passaggio dicevano questo è il coro A.I.D.A. di Muggia; mentre dietro Alice portava contenta  la tabella del coro afasici di Alice che ha stupito e commosso tutti con le accurate esibizioni durante i tre concerti. In piazza del Magistrato il sindaco ha dato il saluto ufficiale, la banda di Dobbiaco ha suonato alcuni brani e abbiamo intonato assieme ad altri 68 cori il “Va pensiero” e “Signore delle cime”… più di 2000 voci unite in un canto unico, energia pura.

I coristi di A.Li.Ce. mi hanno strabiliato e hanno dato una grande lezione di vita quando, subito dopo la sfilata, con grandissimo sforzo si sono arrampicati su per la salita verso la casa della cultura di Chienes per il concerto finale, dimostrando con forza che non bisogna arrendersi mai davanti alle difficoltà ♡ ♡ ♡.

Per questo concerto mi sono sentita molto a mio agio, incoraggiata dai volti sorridenti del coro svizzero che ci ha letteralmente conquistato e coinvolto in un travolgente ballo finale tutti assieme, ridendo a crepapelle. Ho abbracciato e baciato più volte la Maestra svizzera che aveva un entusiasmo e una simpatia davvero contagiose. È arrivata infine la festa dell’arrivederci a Sesto, dove Paola ed io siamo andate a ricevere sul palco allestito il nostro attestato di partecipazione e a ricevere generosi applausi dagli altri cori. Mi ha stupito il meraviglioso senso di fratellanza ed ho pensato a quante persone come noi sacrificano con gioia ore, mesi e anni della loro vita per dar vita a momenti speciali come questi. Ancora una volta commossi al canto del “Signore delle cime”, ognuno ricordando una persona cara.,, abbiamo salutato queste meravigliose valli cantando tutti assieme  in pullman,  accompagnati dalle dolci note di Enrico con la sua chitarra. Ringrazio tutti per il calore dimostrato, per l’aiuto e il sostegno. Grazie soprattutto a chi non è potuto venire ma ci ha incoraggiato da lontano. Grazie anche a chi ci ha criticato dandoci più forza per migliorare. Sono sicura che questo sia stato un grande percorso di crescita per tutte noi e ve ne sarò riconoscente per tutta la vita. Vi auguro che la mia gioia vi abbia riempito il cuore. Sono orgogliosa di voi Coro A.I.D.A.,

VI VOGLIO BENE 💛la vostra Maestra Claudia

RINGRAZIAMENTI

Fondamentale per la riuscita di questa nuova impresa è stato il nostro bravissimo autista che con grande cortesia, professionalità e soprattutto pazienza ci ha condotto con impeccabile puntualità in tutte le destinazioni per i nostri concerti del festival in Val Pusteria. Grazie Igor Ihan

 Cara Claudia e coriste

Ho rivissuto con calma e gioia le varie fasi della nostra prima esperienza a questo festival. Mi unisco all’entusiasmo di tutte e sono certa che questo ricordo rimarrà per sempre unico.  A Claudia un grazie riconoscente per il suo coraggio, la forza e la fiducia. Nicola conosceva bene le tue capacità. GRAZIE ancora.

Descrivere le emozioni che ho provato, così intense, è difficile. Sono stata felice di averle condivise con mio marito. La signora Loredana Boito ci ha regalato una lezione di vita unica, Lei stessa è un inno alla vita nella gioia. Averla conosciuta è stato un dono che ci ha reso più consapevoli e grati felici di quello che siamo.  Il suo Coro e le famiglie ci hanno fatto capire che i miracoli esistono davvero.

GRAZIE LOREDANA.

Rita Mansutti

San Candido 24 giugno 2018

Oggi i miei pensieri sono leggeri e vanno a braccetto su e giù con le note che mi frullano in testa e non si vogliono fermare a cantare. Sul palchetto davanti alla chiesetta di S. Maddalena in Moso sentire il profumo dei prati alpini è stato emozionante.

La sera prima ero a Dobbiaco in sala Mahler, prestigiosa e conosciutissima residenza culturale. La cornice di questo luogo è incantevole, tutto è bene organizzato e i cori che si sono esibiti erano tutti super bravi, ma lo è stato soprattutto il coro degli Afasici che hanno riscosso fortissimi applausi e pubblico in piedi. Merito della dott. Loredana Boito ma anche delle persone che, con disabilità evidenti, fanno la loro parte; perciò il nostrano “no se pol” va a farsi friggere perché la mente è il nostro motore e quindi “voglio e posso fare”.

Mentre ritorniamo da questi luoghi incantevoli con cielo azzurro, maestose montagne e il fiume Rienza che si allarga e si restringe fra paesi da cartolina, vado in alto con “Signore delle cime” e allora penso a quei momenti terribili che ho passato pochi anni fa. Se qualcuno mi avesse detto che il 23 giugno avrei cantato “Va pensiero” a Sesto, in mezzo a un mondo di decine e decine di cori e di bandiere, avrei sorriso come ad un sogno. E adesso sono qui felice e contenta.

Marisa L.

Scrivo solo poche righe dopo che è già trascorso un po’ di tempo, ma l’emozione che mi porto dentro è rimasta invariata. Un’esperienza che non potrò mai dimenticare anche grazie ai nostri amici del coro degli Afasici. Loro sono stati meravigliosi, un esempio di vita per tutti.

È doveroso ringraziare i nostri maestri, Nicola e Claudia, e tutte le coriste che hanno partecipato a questo evento. Grazie anche alle coriste che non sono potute venire, ma che sono sempre rimaste vicine a noi e ci hanno sempre incoraggiate.

Annamaria

LA LUNA ROSSA

Venerdì 27 luglio tutta l’Italia e gran parte dell’Europa sono state con il naso all’insù per assistere ad un evento speciale visibile ad occhio nudo. La luna infatti si è tinta di rosso, come già preannunciato dalla famosa canzone napoletana del 1950. L’associazione Viaggiare Slow – Quelli della notte, guidata da Alice Sattolo e dal prof. Mauro Massarotti, ha organizzato un’escursione naturalistica – astronomica sul colle di Muggia Vecchia per assistere alla spettacolare eclisse totale di luna, la più lunga del secolo. Il ritrovo era alle 20.30 sul piazzale antistante la Basilica di Santa Maria Assunta, e lì è stata fatta la prima visita, guidata dalla prof. Liviana Poropat per ammirare gli affreschi venuti alla luce dopo la ristrutturazione. Poi il numeroso gruppo di curiosi escursionisti ha fatto la passeggiata nel Parco Archeologico per guardare gli scavi e capire come vivevano gli abitanti dell’antico borgo medioevale “Castrum  Muglae”. Con lo scendere del buio, torce alla mano per illuminare il sentiero, abbiamo fatto una breve camminata fino al monte San Michele (600 mt) e nella totale oscurità, nel cielo stellato, si è vista la spettacolare eclisse, l’allineamento perfetto tra sole luna e terra. La luna, passando al centro del cono d’ombra creato dalla terra, nella fase totale di eclissi, è apparsa illuminata da una luce rossa proveniente dal sole per circa 1 h e 43 m. Per rendere più spettacolare e suggestiva la visione vi era anche la presenza di alcuni pianeti, puntini luminosi ma ben visibili ad occhio nudo per la serata molto limpida e senza alcuna nuvola. L’astronomo dott. Massarotti dava spiegazioni di astronomia e con una potente luce laser indicava tutte le costellazioni e i pianeti che si trovano a una distanza immensa dal nostro sistema solare, primo fra tutti Marte in opposizione alla luna rossa, poi ancora Urano, Giove e Saturno. Alla fine, piano piano la terra ha proseguito il suo giro facendo apparire uno spicchio di luna argentata e rivelando poi il faccione lunare con tutte le sue caratteristiche.  La durata totale dell’eclisse è stata di circa 5 ore.  La comitiva, alcuni seduti sull’erba, altri distesi, molti in piedi, è rimasta affascinata dallo spettacolo fotografando e filmando con strumenti molto precisi e innovativi, per immortalare un evento che si ripeterà tra moltissimi anni. 

Nelda

Come riciclare i fogli d’alluminio

Hai mai pensato di poter riciclare in modo utile i fogli d’alluminio? Esso, detto anche carta stagnola, viene di solito usato per proteggere i cibi oppure durante la cottura di determinati alimenti.

Classificati come materiale resistente e flessibile, riteniamo sia uno spreco inutile buttarlo dopo averlo usato una volta sola. Nel caso in cui tu stia pensando che, dopo averlo accartocciato, non possa più essere utilizzato, non ti preoccupare: la carta stagnola, se srotolata con cautela, torna liscia, come nuova. Usa un matterello da cucina per effettuare questa operazione e vedrai il risultato.

Ci sono tantissimi modi per riciclarla, sia in cucina che per diversi lavoretti domestici:

1) Copri porte e finestre

Consiste nell’avvolgere le maniglie, le cornici delle pareti e delle finestre, gli stipiti e i pomelli delle porte nel momento in cui ti trovi a dover ritinteggiare o pitturare casa. La carta stagnola proteggerà ciò che non volete colorare

2) Protezione per i capi delicati

È difficile stirare i nostri capi più delicati, è perciò nostro dovere evitare di rovinarli trovando i modi più ingegnosi. Uno di questi è posizionare un foglio di alluminio sull’asse da stiro, poi stenderci sopra il vestito dal materiale delicato e infine passarci sopra il getto di vapore del ferro. Ricordati di non appoggiare il ferro sul tessuto!

3) Una luccicante cornice

La carta stagnola è un ottimo materiale per restaurare un vecchio portafoto: basta un foglio di alluminio per trasformare una cornice datata in una nuova scintillante, su cui potresti anche applicare delle decorazioni a tuo piacimento. È possibile rivestire materiali vari, dal legno al cartoncino, conferendo al tutto un piacevole effetto antico.

4) Decorazione per le unghie

Se possiedi una discreta manualità e sei già abituata a farti le unghie e a metterti lo smalto da sola, prova a decorarle utilizzando pezzettini di alluminio. Questi ultimi renderanno le tue unghie originali e luminose, per non dire scintillanti. Usa dello smalto trasparente per fissarli

5) Etichette per l’orto

Per riciclare delle strisce di alluminio già usate puoi realizzare delle etichette da mettere nell’orto oppure nei vasi sul balcone. Innanzitutto, appiattiscile molto bene, in seguito ponile su una superficie morbida e cerca di inciderle usando una penna o un punteruolo. Fai attenzione a non calcare troppo perché rischieresti di romperle.

RICETTA… a richiesta

Ecco qui, a grande richiesta di chi li ha già mangiati, una ricettina facile-facile e veloce-veloce per fare dei dolcetti buoni-buoni!

 

 

 

 

 

“ROSETTE DEL DESERTO”

Fate sciogliere in un pentolino, a bagnomaria, 1 etto di cioccolata (a scelta, può essere fondente, al latte, bianca o quella avanzata delle uova di Pasqua …) poi aggiungete   3 – 4  cucchiaiate di fiocchi di frumento tostati (tipo i korn-flekx  della Kellogg’s) e mescolate bene ma delicatamente, in modo che tutti i fiocchi di frumento di bagnino di cioccolata. Se vi sembra che la cioccolata sia abbondante: aggiungete ancora un po’ di fiocchi. Poi, quando sono tutti ben bagnati, formate dei mucchietti, che appoggerete in un vassoio, aiutandovi con un cucchiaino e con un po’ di fantasia, cercate di dargli la forma di una rosellina  (a volte la prendono spontaneamente, a volte non la prendono per niente ma sono buoni lo stesso!) Una volta che la cioccolata si è indurita le rosette sono pronte (mezz’ora in frigo oppure un po’ più di tempo fuori) basta staccarle dal vassoio e….mangiarle!!!

PER RIDERE UN PO’

 

 

 

 

 

PAGINA DELLE PROPOSTE

PROPOSTE DI VISITE / PASSEGGIATE

MONTE NANOS – passeggiata naturalistica – da definire

BOTTAZZO – passeggiata naturalistica – da definire

MARANO LAGUNARE – alla scoperta della natura incontaminata fra casoni, riserve naturali oppure per la processione di San Vito (per la prossima primavera).

PROPOSTE “RICREATIVE”

BOWLING – giornata “ludico-ricreativa” presso il Bowling di Duino o Ancarano (con pizza, grigliata, altro)

MOSTRE

VENEZIATINTORETTO nel 500esimo anniversario della nascita. Palazzo Ducale dal 7 settembre a gennaio 2019.

FIRENZE – “Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci. L’Acqua Microscopio della Natura” a cura di Paolo Galluzzi, presso La Galleria degli Uffizi di Firenze (29.10.2018 – 20.01.2019)

XVI CONCORSO/MOSTRA di “CREATIVITA’ FEMMINILE”
REGOLAMENTO

Il Concorso è riservato a donne residenti nel Triveneto, nell’Istria slovena e croata
che presentino opere eseguite artigianalmente.
SEZIONI:
A – per giovani donne che abbiano meno di 18 anni alla data di chiusura del concorso. 

B- per donne con più di 18 anni.
Ogni concorrente può partecipare con un massimo di 3 lavori.
Sono escluse dal concorso le opere create da professioniste.

CATEGORIA LAVORI: C1 – “tessuto” (stoffa – lana –  cotone – filati vari);
C2 – “solidi” (pietra –  legno –  argilla –  creta –  cera –  vetro –  metalli vari)
C3 – “arte figurativa” (pittura – disegni – collage – fotografie –  altre creazioni)

MODALITÀ di CONSEGNA:  ogni lavoro presentato deve essere accompagnato da una busta chiusa chiusa contenente: nome e cognome, data di nascita, indirizzo, eventuale e – mail, recapito telefonico, dichiarazione di non essere una professionista. Deve riportare la Sezione, la descrizione sommaria dei materiali utilizzati, la tecnica usata ed eventuali indicazioni che facilitino l’esposizione.
Sulla busta indicare il titolo dell’opera e la Sezione.
CONSEGNA OPERE
i lavori di piccole dimensioni e non fragili possono essere consegnati, fino a giovedì 4 ottobre presso la sede dell’A.I.D.A, piazzale Foschiatti – 1° piano della stazione autobus, porta a lato del bar – negli orari di apertura della sede: martedì – mercoledì 10 – 11, giovedì 15 – 17

-i lavori fragili o di grandi dimensioni e/o pesanti,si consegnano direttamente presso la sala espositiva “G. Negrisin” i giorni 11 ottobre 2017 con orario 10 – 12 e 17 – 19. In questo caso, per predisporre al meglio gli spazi espositivi, è gradita una telefonata di preavviso al n° 040 9278281 negli orari di apertura della sede.

L’A.I.D.A non si assume alcuna responsabilità in caso di smarrimenti, disguidi e danni a opere non consegnate a mano o non ritirate.
GIURIA: è formata da cinque componenti, di cui una socia A.I.D.A. con il ruolo di Presidente. Le decisioni della Giuria sono inappellabili. I nomi delle premiate si conosceranno durante la cerimonia di premiazione.
PREMIAZIONE: per ogni Sezione e Categoria sono previsti un primo premio e attestati di merito per due segnalazioni Le vincitrici e le segnalate saranno contattate personalmente. Le premiate ritireranno in sede di premiazione quanto loro assegnato o, se impossibilitate, possono, con delega scritta, incaricare una persona di fiducia. Non è previsto nessun compenso o rimborso.
RITIRO: a chiusura della mostra i lavori si ritirano, presentando la ricevuta di consegna, domenica 21 ottobre dalle 15 alle 18. Le opere non ritirate saranno considerate proprietà dell’A.I.D.A.
Le premiazioni avranno luogo sabato 13 ottobre 2018 – ore 17.00
presso la Sala comunale d’arte “G. NEGRISIN” piazza Marconi 1 – Muggia.
Le opere rimarranno esposte dal 13 al 21 ottobre 2018
con orario: domenica 10 – 12; da lunedì a sabato 10 – 12 e 17 – 19

 

Associazione A.I.D.A
– c/o Centro Culturale

“G. Millo” – Piazza della Repubblica, 4 – 34015 Muggia (TS)
Sede operativa: c/o Stazione autobus – 1° piano – Piazzale Foschiatti – 34015 Muggia (TS)
E-mail mailto:aida_muggia@hotmail.it”; blog:aidamuggia.wordpress.com –  Telefono 040 9278281
Orario apertura sede – martedì e mercoledì 10-11 giovedì 15- 17

Stampato in proprio – Settembre  2018