Associazione Interculturale Donne Assieme

Giornalino di marzo 2019

             Marzo 2019

 

ESSERE DONNA

Quando prendi coscienza di te
capisci le tue potenzialità,
sei in grado di valutare
le tue capacità, i tuoi limiti,
allora puoi lasciare libero il tuo pensiero
che vaga per l’universo,
perché l’hai raggiunto: è dentro di te.
Scopri così di non essere più sola …
Se ti accetti come sei, puoi anche volare!
Licia Fontanot

 

Nel-Mar …  di splendide emozioni
Nel-Mar
… di vitalità e partecipazione
Nel-Mar
… che informa e si rinnova
Licia Fontanot

 

NOTIZIE di IERI – di OGGI – di DOMANI 

5 febbraio: il nostro primo incontro mensile del 2019, si è tenuto presso il locale Marconi.

22 febbraio: la Consulta delle Associazioni di Muggia, si è riunita per definire il progetto “Costa in festa” che si svolgerà l’11 maggio c.a. Maggiori informazioni saranno riferite a progetto definito.

Dal 28 febbraio al 6 marzo: la sede rimarrà chiusa per i festeggiamenti di Carnevale.

6 marzo: in sala Millo, con inizio alle 16.30 in prima e alle 17.00 in seconda convocazione, si tiene l’Assemblea annuale delle socie. Dopo l’assemblea, per chi avrà piacere, si andrà a mangiare la pizza nel locale Marconi.

8 marzo: alle 12.30 in occasione della Giornata internazionale  della Donna, un gruppo di socie A.I.D.A. si unirà alle donne di Chiampore  presso il ristorante Al Castello per festeggiare la Giornata.

10 marzo: ore 16.30, presso la chiesa di Nostra Signora di Lourdes, i cori A.I.D.A e Edelweiss offriranno un concerto di beneficienza a favore dell’A.V.A.T. Onlus (vedi locandina all’interno del giornalino).

2 aprile: ore 16.30, presso il locale Marconi si terrà il consueto incontro con le socie.

9 aprile: ore 16.30, presso la Biblioteca comunale “K. Ferluga”, incontreremo la scrittrice Nunzia Piccinni che ci farà una panoramica dei suoi scritti: “La notte spezzata”, “Ieri e Oggi”,Partecipando”.

ALCUNE DATE CHE CI PIACE RICORDARE

8 marzo – Giornata internazionale della donna

 

19 marzo – La festa del papà

Un’occasione per celebrare e ricordare l’importanza di questa figura genitoriale all’interno della famiglia. Sebbene oggi si tenda a dimenticare tale festa, è in realtà una data importante che andrebbe festeggiata in modo adeguato anche solo per dire un semplice ti voglio bene al proprio padre.

20 marzo – Giornata internazionale della felicità

Ecco una serie di aforismi da dedicare in occasione della giornata internazionale della felicità:

  • La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno (Aforisma di Ghandi),
  • Il segreto della felicità non è di far sempre ciò che si vuole, ma di voler sempre ciò che si fa. (aforisma di Tolstoj),
  • Nessuno può farti sentire infelice se tu non glielo consenti. (Aforisma di Theodor Roosevelt).

21 marzo – Giornata mondiale della poesia e Primo giorno di primavera

La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale Unesco nel 1999 e celebrata per la prima volta il 21 marzo seguente. La data, che segna anche il primo giorno di primavera, riconosce all’espressione poetica un ruolo privilegiato nella promozione del dialogo e della comprensione interculturali, della diversità linguistica e culturale, della comunicazione e della pace.

22 marzo – Giornata mondiale dell’acqua

La giornata internazionale dedicata all’acqua intende richiamare l’attenzione sull’importanza di valorizzare e proteggere le risorse idriche del pianeta.

 

 

 27 marzo – La Giornata Mondiale del Teatro

E’ stata istituita a Vienna dall’International Theatre Institute (acronimo: ITI)  a sostegno delle Arti di scena.
Lo scopo di questa giornata è quello d’incoraggiare gli scambi nel campo della pratica delle Arti della Scena,  allargare la cooperazione tra le persone di teatro, stimolare la creazione e sensibilizzare l’opinione pubblica.
In questa giornata, una eminente personalità delle arti di scena espone, su invito dell’ITI, le sue riflessioni riguardanti il teatro e la cultura della pace.

31 marzo – Giornata mondiale del Backup

Il World Backup Day è una giornata per far comprendere alle persone l’importanza di fare con regolarità il salvataggio dei dati. Si celebra dal 2011 in questa data, proprio perché è il giorno prima del “pesce d’aprile” anche se ovviamente il momento giusto per fare un backup è ogni giorno.
Cos’è il backup? Il backup è una seconda copia di tutti i tuoi file importanti,  per esempio le foto della tua famiglia, i tuoi video, documenti ed email. Invece di salvarli tutti in un unico posto (come il tuo computer), fanne una copia da un’altra parte.

Nota: notizie tratte da internet. Fonti: Wikipedia, www.giornatamondialedelteatro.it, www.worldbackupday.com, http://www.artemi.live/, http://www.worldbackupday.com

 

UN POMERIGGIO AL CIRCOLO TOMÈ

Il giorno 2 febbraio al Circolo Tomè in via Battisti 2 a Trieste la direttrice artistica signora Rosanna Puppi davanti ad un folto pubblico ha presentato uno spettacolo musicale con un repertorio composto da arie di operette, musica leggera e poesie. Le soliste Etta Surian e Marisa Surace, soprani, con Laura Rocco, interprete di poesie di vari autori, si sono alternate nelle loro esibizioni. Con grande piacere fra gli ascoltatori c’erano tante conoscenze tra le quali Vincenzo e sua moglie, lui è un nostro caro amico e corista di un tempo.
L’emozione era tanta ma per fortuna il pubblico ci ha sostenuto con tanti applausi, sperando di aver portato canzoni di altri tempi, che piacciono sempre.Un ringraziamento a Rosanna da parte di Etta e Marisa per averci dato la possibilità di partecipare, soprattutto per me che era la prima volta. Un grazie al tecnico del suono, il signor Mario Orlando, che aveva il compito di alternare le nostre canzoni. Ancora grazie e un abbraccio a tutti.

Etta Surian e Marisa Surace

MARTEDÌ 5 FEBBRAIO – Nuovo ritrovo mensile aidine

Nella ventennale storia dell’associazione A.I.D.A. l’Hotel Lido di Muggia ha avuto un ruolo molto importane, perché ha ospitato nei suoi locali le socie che si trovavano ogni primo martedì del mese per conoscere dalla Presidente in carica gli sviluppi delle varie attività, per ospitare qualche poetessa o qualche scrittrice di racconti, o promotrice di attività culturale o semplicemente per salutarsi e fare quattro chiacchere tra amiche. La chiusura improvvisa dello storico locale ha lasciato l’associazione orfana del suo accogliente punto di ritrovo. Ma siccome le risorse non mancano e il desiderio di continuare gli incontri neanche è stato individuato un altro luogo dove proseguire con gli appuntamenti. In piazza Marconi il titolare del ristorante che prende il nome dalla piazza ha accettato di accoglierci e così le aidine si sono ritrovate martedì 5 febbraio 2019 nella bella e spaziosa sala, situata al 1° piano dell’edificio. 24 socie sedute attorno al lungo tavolo circondato da pareti in pietra del carso, grandi finestre luminose e una visuale che spazia dalla piazza all’edificio comunale. La Presidente Paola Serra  al centro  ha tenuto il discorso augurale per il nuovo anno che si annuncia ricco di attività. Un brindisi di buon proseguimento  e alcune fette di pizza hanno sancito la vitalità dell’associazione e la nascita di un altro punto d’incontro.

Nelda

MAGAZZINO 18

Nella vasta area del Porto Vecchio, ubicata nel cuore della città di Trieste e progettata  già nei primi decenni dell’Ottocento,  sono situati vari edifici antichi di grande pregio architettonico utilizzati per il transito e lo scambio delle merci provenienti dal Nord Europa.

Negli i ultimi decenni l’attività portuale ha intrapreso il recupero di alcuni fabbricati facendo sorgere un Polo Museale. Tra questi c’è il Magazzino 18 dove sono accatastate le masserizie di migliaia di profughi istriani, fiumani e dalmati che hanno dovuto lasciare le loro case e le loro terre in seguito alla perdita di un vasto territorio italiano, alla fine della II^ guerra mondiale con il trattato di pace del 1947 tra l’Italia e la ex Jugoslavia.  Il 10 febbraio è stato istituito il Giorno del Ricordo e, per non dimenticare la triste storia dell’esodo di quelle popolazioni,  la struttura, su iniziativa dell’Irci – Istituto Regionale per la Cultura istriano-fiumano-dalmata, viene aperta al pubblico  per essere visitata. Un gruppo di socie A.I.D.A. e simpatizzanti, sempre alla ricerca di nuove cognizioni culturali, si è recata in visita al Magazzino 18 il giorno 11 febbraio. Siamo rimaste molto colpite dalle immense sale piene di vita vissuta e abbandonata.

Nelda

Elda Pellizzaro ha scritto una poesia che descrive con esatta precisione quello che i nostri occhi e il nostro cuore hanno visto.

Freddi stanzoni pieni di tutto.
Mobili, quadri, sedie
che testimoniano tante tragedie
piatti, pignate, biceri
tristi ricordi de un mondo di ieri.
Sui muri nudi, foto giganti
de  gente triste che lassa le case
che bandona tutto in zerca de pase.
Mi me domando perché tutto questo?
Bisogna fermarse e pensar
E xe importante no dimenticar,
in fondo tutti quei istrianivoleva solo restar italiani

Elda

CANZONE DI MARZO

 Che torbida notte di marzo!
Ma che mattinata tranquilla!
che cielo pulito! che sfarzo
di perle! Ogni stelo, una stilla
che ride: sorriso che brilla
su lunghe parole.

………

……

Giovanni Pascoli

 

GIARDINAGGIO – Consigli per il mese di marzo

  • Togliere le protezioni dalle piante.
  • Potare i rosai e gli arbusti sfioriti.
  • Recidere i gerani a 10 cm dal colletto.
  • Interrare le bulbose per la fioritura estiva.
  • Pulire le erbe aromatiche.
  • Preparare le talee.
  • Rimuovere e concimare la terra.

Buon lavoro!

Gabriella Ghersini

IL THE, PIANTA PRODIGIOSA

Tra gli alimenti che accompagnano la storia dell’umanità, spicca una bevanda piena di pregi e ricca di sapore: è il the, che da millenni ci disseta e tonifica.Ma cosa ha di così speciale questa pianta prodigiosa, che ancora oggi regge intere economie e che ci regala la bevanda più diffusa al mondo? Scopriamo insieme qualche informazione in più su questa specie vegetale così preziosa, leggendone la carta d’identità. Il suo nome è Camellia sinensis e viene coltivata in molti paesi dell’Asia e dell’Africa, tra cui Argentina, Cina, India, Indonesia, Iran, Giappone, Kenya, Pakistan, Sri Lanka, Turchia e Vietnam. Il termine “the”, con tutte le sue varianti locali, pare derivi dal cinese antico e dall’ideogramma 茶, traslato poi in te.

Il the si divide in numerose tipologie:

THE NERO – Le foglie di the vengono raccolte, poi arrotolate e la membrana spezzata. Questo procedimento fa sì che assumano un colore bruno e un aroma intenso. Tra tutte, è la varietà più diffusa al mondo.

THE VERDE – Ormai celebre per le sue proprietà antiossidanti e depurative, il the verde viene preparato con foglie che non subiscono alcuna ossidazione. Dopo il the nero, è la varietà più consumata al mondo e quella che sta vedendo un aumento di consumo più marcato negli ultimi anni.

THE OOLONG – Viene anche detto the blu o the quing. Le foglie fresche vengono fatte appassire al sole e poi tostate. Ha un gusto gradevole ed è molto apprezzato in Cina.

THE BIANCO – Si tratta di un the povero di teina, prodotto esclusivamente con germogli e foglie, pregiato e dall’aroma delicato.

THE GIALLO – Una variante piuttosto rara del the verde, preparato con una leggera torrefazione e pressatura. Ha un alto contenuto di fluoro e un sapore tenue.

THE PU’ER – Proviene dalla provincia dello Yunnan, in Cina, e ha un gusto particolare, terroso, poco apprezzato dai nostri palati occidentali. È frutto di una elaborata preparazione che ne mantiene intatte le qualità organolettiche.

Malgrado quel che si possa pensare, tutte le tipologie di the esistenti derivano dalla stessa pianta. Le foglie vengono sottoposte a differenti trattamenti e si differenziano per il grado di fermentazione, a partire dal the verde, che non è fermentato, passando per gli oolong, fino a giungere ai the neri, dal gusto più intenso. I trattamenti a cui vengono sottoposte le foglie determinano le caratteristiche del prodotto finale, che può essere ulteriormente lavorato attraverso l’aggiunta di aromi o tramite processi di deteinizzazione, volti a renderlo il the che tutti conosciamo come deteinato. Allo stesso modo si ottengono anche i the alla frutta e quelli speziati.

Molti avranno anche sentito parlare del cosiddetto “the rosso”: in realtà la definizione è impropria perché si tratta di una bevanda a base di Karkadè, estratto dal fiore dell’Hibiscus sabdariffa, una pianta della famiglia delle Malvaceae, o dal Rooibos, una radice proveniente dal Sudafrica il cui nome deriva da “red bush” in lingua afrikaans.

LE PROPRIETÀ DEL THE

Il the è un prodotto decisamente ricco di qualità e deve la sua fama alle sue innumerevoli proprietà. Contiene infatti caffeina (spesso nota come teina nel caso del the), ovvero uno stimolante del sistema nervoso; a questa si aggiungono teobromina e teofillina, due alcaloidi anch’essi ad azione stimolante, e gli antiossidanti, di cui sono ricchi soprattutto i the verdi e bianchi. Anche il the nero riserva un tesoro, essendo ricco di polifenoli: malgrado i flavonoidi siano presenti in forma semplice anche nei the non fermentati, e siano di immediata assimilazione, il the nero li contiene in forma strutturata, molecole più grandi che esercitano un’azione benefica sull’organismo a lungo termine.  A questi preziosi elementi si aggiungono i sali minerali, tra cui spiccano per quantità il fluoro e, nel the verde, il manganese; presenti ovunque invece anche le vitamine B1 e B2, le cosiddette vitamine della crescita, la vitamina C, essenziale per il funzionamento del sistema immunitario e le vitamine E e P, che contribuiscono a mantenere in salute la pelle.

PREPARAZIONE

La modalità di preparazione del the modifica gli effetti della bevanda sull’organismo. Un’infusione breve di circa due minuti rilascerà soprattutto caffeina e teina, così da ottenere una bevanda tonificante e stimolante, mentre un’infusione prolungata (tra i tre e cinque minuti) regala una bevanda rilassante grazie all’effetto dell’acido tannico che agisce come antagonista della caffeina. Questo metodo di preparazione appartiene alla tradizione anglosassone, diffusa in Europa, ma bisogna ricordare che esistono tradizioni che prevedono complessi rituali di preparazione e ricette meticolose, come nelle culture giapponese e cinese, con infusioni multiple e lunghi tempi di preparazione.

Anche la tipologia e la temperatura dell’acqua è un fattore decisivo per il risultato finale: più alta sarà la temperatura di quest’ultima, più la bevanda che otterremo sarà astringente, mentre un’acqua più tiepida ci consentirà di sorseggiare un the più dolce.

GRAFOLOGIA

Ho seguito un breve corso di approccio alla grafologia, una materia molto interessante perché ti permette di capire attraverso la scrittura il carattere delle persone, certamente non per giudicare ma per comprendere meglio le caratteristiche intellettive e relazionali.

In una slide ho trovato questo aforisma.

Nelda

L’uomo che scrive
disegna inconsapevolmente
la sua natura interiore;
la scrittura cosciente
è un disegno inconscio
disegno di se
autoritratto.
Max Pulver
(grafologo svizzero)

RICETTE CON FRITTATINE, FRITTELLE  … E RIMEDI UTILI

Frittatine di verdure

Ingredienti per 6 frittatine: 2 uova, 25 gr di parmigiano, 150 gr di verdure bollite (carota/zucchina/patata/zucca) ben sgocciolate, 2 cucchiai di latte, sale, pepe, olio.
Procedimento:
In una ciotola mescolare le uova con il parmigiano grattugiato, il sale, il pepe e 2 cucchiai di latte, Aggiungere ora le verdure bollite tagliate a pezzettini molto piccoli. Mescolare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Fate scaldare un filo d’olio in una padella antiaderente e una volta caldo, versare il composto al suo interno oppure prendete una formina metallica circolare e formate delle piccole frittatine facendo attenzione a togliere il taglia pasta solo quando l’uovo inizierà a rapprendersi prima di iniziare a prepararne un’altra.
Capovolgete le frittatine e fatele dorare anche dall’altro lato quindi sollevate e trasferite le frittatine di verdure nei piatti

Frittelle di riso

Le frittelle di riso sono un dolce toscano tipico di San Giuseppe anche se si preparano in diverse regioni di Italia anche in occasione del Carnevale.
Ingredienti per 15 frittelle: 400 ml di latte, 80 gr di riso, 50 gr di zucchero, 25 gr di uvetta, 2 cucchiai di rum, 1 uovo, 1 buccia di limone, olio di semi.
Procedimento:
Mettete in una casseruola il latte, lo zucchero, il riso e la buccia di limone.Iniziate la cottura mescolando di tanto in tanto.
Fate cuocere il riso a fuoco dolce facendo assorbire tutto il latte, poi eliminate la buccia di limone. Quando il riso sarà cotto, spegnete la fiamma e fatelo raffreddare completamente. Mettetelo quindi in una ciotola e unite un tuorlo. Mescolate poi aggiungete l’uvetta precedentemente fatta rinvenire in acqua e rum. Incorporate infine l’albume montato a neve. L’impasto dovrà risultare cremoso.

Formate delle palline aiutandovi con un cucchiaio e friggete le frittelle in abbondante olio di arachide caldo.
Una volta dorate da entrambe i lati, sollevatele con una schiumarola e mettetele su un piatto foderato di carta assorbente. Cospargete le frittelle di riso con lo zucchero semolato e servite calde

Come riciclare una torta venuta male?

Torta bruciata: rimedi

Uno degli errori più comuni, tra quelli che si possono compiere, è sicuramente quello di bruciare la torta!  Questo può capitare magari perché ci siamo distratti, dedicandoci ad altro, perché  abbiamo lasciato la torta nel forno caldo, nonostante fosse già cotta o semplicemente perché abbiamo impostato il forno ad una temperatura troppo elevata. Questo non significa certo che dobbiamo buttare via la torta.

Innanzitutto dobbiamo valutare se essa è completamente bruciata, o se si è scurita troppo in superficie soltanto. In questo caso, per rimediare, possiamo aspettare che si raffreddi un attimo, per poi eliminare, con la parte tagliente di un coltello, la parte bruciata della torta. Chiaramente l’aspetto estetico della torta ne risentirà, allora, per renderla più gradevole alla vista, possiamo ricoprirla con della glassa o con della crema.

Ad ogni modo se l’avete fatta cuocere per troppo tempo, potreste ottenere una torta troppo asciutta e secca, in questo caso, potreste risolvere facendo dei fori nella torta e quindi irrorala con una bagna al liquore o con del succo di frutta, poi farcirla con della crema. Potete anche trasferire la torta in un contenitore per dolci richiudibile, avendo cura di mettere al suo interno anche una fetta di pane, in questo modo, l’umidità del pane, verrà trasferita alla torta.

Torta: impasto crudo all’interno

Un problema molto comune che potrebbe presentarsi è quello di una torta troppo cruda al centro. Questo può capitare perché magari la superficie del dolce era ben dorata e vi ha tratto in inganno, oppure perché la temperatura del forno era troppo alta, allora la torta si è colorita esternamente, ma è rimasta cruda all’interno.

In questo caso, per rimediare, avete due opzioni, o infornare nuovamente la torta per qualche minuto, monitorandola per bene, oppure potreste tagliarla, tenendo da parte i pezzi cotti in maniera omogenea e gettando via la parte cruda. Con i ritagli di torta che avete recuperato, potrete preparare delle tortine monoporzione, magari nei bicchieri trasparenti, utilizzandole per preparare il tiramisù, o ancora, golosi crumble.

Torta con troppo zucchero nell’impasto

Può capitare, di aver letto male la dose di zucchero che era prevista dalla ricetta, di aver fatto male delle proporzioni, o ancora, di aver messo lo zucchero due volte nell’impasto! Niente paura, in questo caso è ancora più semplice rimediare.  Aggiungere poche gocce per volta di aceto di vino bianco negli impasti troppo zuccherati è un’ottima soluzione. Anche aggiungere del sale può essere d’aiuto, ma meglio ancora, raddoppiare l’impasto. Se scegliamo di raddoppiare l’impasto, chiaramente, stavolta non aggiungeremo lo zucchero, o ne aggiungeremo meno. Se la torta invece deve essere farcita con della crema, possiamo riequilibrare il gusto, non zuccherando la farcitura.

Correggere una torta incavata

A tutti noi sarà capitato almeno una volta di sfornare una torta incavata, che si presenta floscia e come “collassata” nella parte centrale. Questo generalmente capita quando la torta è poco cotta o se, inavvertitamente abbiamo aperto lo sportello del forno, quando il dolce era in cottura, ecco perché ora abbiamo una torta afflosciata. Come intervenire dunque in questo caso? Con l’aiuto di un coppa-pasta o di un cerchio per torte, eliminate la parte centrale del dolce et voilà.. avremo ottenuto una graziosa ciambella, che potremo glassare, farcire e decorare a piacimento. In alternativa, potremmo utilizzare i ritagli per realizzare una sbriciolata, un tiramisù o un crumble.

Correggere una torta con la gobba

Viceversa, può capitare di sfornare una torta troppo gonfia, a cupola, e perfino con una crepa centrale. Questo inconveniente può succedere se la tortiera utilizzata era troppo piccola per accogliere tutto l’impasto o se la temperatura del forno era troppo alta. In questo caso, potrete eliminare “la gobba” tagliandola, quindi capovolgete la torta e guarnite la superficie.

Torta attaccata al fondo della teglia: correggere una torta rotta

Uno degli errori più grossolani che possiamo compiere è quello di fare attaccare la torta allo stampo, di conseguenza, quando andremo a sformarla, la torta si rompe! Questo può capitare perché l’impasto conteneva troppo zucchero, oppure perché non abbiamo unto a dovere la tortiera. Ebbene anche in questi casi, possiamo rimediare.

Se la torta si è divisa in uno o più punti, possiamo ripararla, “stuccandola” con della panna o delle creme spalmabili, nei punti dove si è divisa, per poi congiungerli, esercitando una leggera pressione. Poi dovremo glassare la superficie per renderla più gradevole alla vista ed evitare che si rompa nuovamente. Se la torta però dovesse essere troppo compromessa e rotta in troppi punti, a quel punto ci converrà reinventarci il dolce e trasformarlo in una sbriciolata, un dolce al cucchiaio, una zuppa inglese ecc..

Cucinare il cavolo senza cattivo odore, si può!

Di ragioni per mangiare il cavolo ce ne sono parecchie, ma ce n’è anche una che produce un effetto repulsivo, il suo odore durante la cottura. Ecco qualche trucco per ovviare a questo problema:

  1. Aggiungere un po’ di aceto in una tazzina da caffè e posizionarla sul coperchio della pentola in corrispondenza dell’uscita del vapore!
  2. Mettere all’interno della pentola una fetta di pane con tanta mollica imbevuta di aceto o limone.
  3. C’è chi mette una foglia di alloro nell’acqua quando lo si cuoce al vapore, e dopo si può far bollire ancora dell’alloro in un pentolino.
  4. Altri per il cavolfiore mettono nell’acqua mezzo bicchiere di latte durante la cottura.
  5. C’è chi sostiene che un cucchiaio di capperi nell’acqua durante la cottura scongiuri gli odori.

AFORISMI SULLA VITA

Ti accorgi che stai invecchiando, quando i colpi della strega cominciano ad essere più frequenti dei colpi di fulmine.  (Anonimo)

La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo. (Jim Morrison)

La vita è un viaggio. E se viaggi in prima è meglio. (Guido Nicheli)

PER STAR BENE … OGNI GIORNO…

1 ora di esercizio al giorno

2 litri di acqua

3 porzioni di frutta

4 abbracci

5 pasti

6 pensieri positivi

7 sorrisi

8 ore di sonno

 

PER RIDERE UN PO’

PAGINA DELLE PROPOSTE 2019

MOSTRE

Mostra di arazzi a Palazzo Zaguri “Da Kandinsky a Botero tutti in un filo” e la Collezione Peggy Guggenheim. (La mostra rimane aperta fino a 01.05.2019)

 “TRA NATURA E SCIENZA: LE MACCHINE DI LEONARDO

Per celebrare l’anniversario dei 500 anni dalla morte di LEONARDO DA VINCI  questa mostra, che  sarà ospitata dal 9 febbraio al 5 maggio prossimi alla Centrale Idrodinamica in Porto vecchio, farà in qualche modo da apripista all’appuntamento di ESOF 2020,  quando Trieste per cinque giorni sarà capitale europea della scienza.

A.I.D.A. Concorso Letterario 2019

 XVII edizione – Prosa e Poesia

REGOLAMENTO

 La partecipazione al Concorso è gratuita ed è riservata a donne
residenti in Friuli Venezia Giulia, Veneto,  Istria slovena e croata.
SCADENZA: 19 aprile 2019
farà fede il timbro postale.

 E’ SUDDIVISO IN DUE GRUPPI:

Gruppo 1: autrici aventi meno di 18 anni alla data di chiusura del concorso.

Gruppo 2: autrici aventi più di 18 anni alla data di chiusura del concorso.

HA DUE SEZIONI:

Sezione A – Prosa. Si partecipa inviando “un racconto inedito e NON ancora presentato alle precedenti   edizioni del Concorso” –  lunghezza massima 4 cartelle.

 N.B.   Per le autrici del Gruppo 1 (meno di 18 anni) i lavori sono a tema libero.

Per le autrici del Gruppo 2 (più di 18 anni) i lavori devono trattare un argomento a carattere sociale e avere come protagonista una figura femminile.

Sezione B – Poesia. Si può partecipare con, massimo, due poesie ineditelunghezza massima 35 versi ciascuna.

 N.B. In questa sezione il tema è libero per entrambi i Gruppi.

– Prose e Poesie devono essere presentate in lingua italiana.

– Si può partecipare anche a entrambe le sezioni.

MODALITA’ di PRESENTAZIONE Pena l’esclusione, ogni concorrente dovrà:

– presentare le proprie opere in 6 (sei) copie, possibilmente dattiloscritte.

– di queste, 5 (cinque) copie devono essere anonime, recanti solo la Sezione e il Gruppo di appartenenza;

– 1 (una) copia deve contenere: la sezione, il gruppo di appartenenza, nome – cognome, data di nascita, indirizzo completo, numero di telefono, e-mail, una breve biografia, una dichiarazione che il lavoro presentato è inedito e la firma.

CONSEGNA I lavori si possono consegnare:

a mano – presso la sede dell’associazione A.I.D.A. – stazione delle autocorriere – 1° piano – Piazzale Foschiatti 1 – Muggia (TS), nelle giornate di apertura della sede: martedì e mercoledì 10 -11 e giovedì 15-17 – previa telefonata al n° 0409278281.

per posta – Associazione A.I.D.A. c/o Centro Culturale “G. Millo” P.zza della Repubblica 4 – 34015 Muggia (TS)

Per informazioni: aida_muggia@hotmail.it oppure chiamare 0409278281 in orario apertura sede.

L’A.I.D.A. non si assume responsabilità in caso di smarrimenti o disguidi nel recapito degli elaborati.

GIURIA  E’ formata da cinque componenti di cui una socia A.I.D.A. con il ruolo di Presidente. Le decisioni della giuria sono inappellabili. I nomi si conosceranno durante la cerimonia di premiazione.

PREMIAZIONE Sono previsti un primo premio e due segnalazioni per ogni gruppo. Nel caso in cui al Gruppo 1 pervenissero  meno di quattro (4) elaborati, alle partecipanti sarà riconosciuto solo un attestato di partecipazione.

Le vincitrici e le segnalate saranno contattate personalmente. Se impossibilitate a ritirare quanto loro assegnato, possono, con delega scritta, incaricare persona di fiducia. Non è previsto nessun tipo di compenso o rimborso.

Nota:– Ogni autrice è responsabile di quanto contenuto nei suoi scritti. Acconsente al trattamento dei suoi dati personali ai fini del concorso stesso e non saranno in alcun modo comunicati o diffusi a terzi per finalità diverse a quelle del concorso.  Le opere ricevute non saranno restituite e potranno essere pubblicate dall’associazione A.I.D.A. nel modo e nel tempo che la stessa riterrà più opportuno.

– La partecipazione al concorso implica la totale accettazione del presente regolamento.

– Alle partecipanti sarà comunicato il giorno e l’ora della premiazione tramite mail.

– Organizzatrici e collaboratrici non possono partecipare al concorso in oggetto.

 

A.I.D.A. Literarni natečaj 2019

XVII prireditev -Proza in poezija

PRAVILNIK

Sodelovanje na natečaju je brezplačno in namenjeno ženskam Furlanije –
Julijske krajine, Veneta, slovenske in hrvaške Istre.

ROK ZA PRIJAVO: 19 april 2019odloča datum na poštni pošiljki

 

DELI SE NA DVE SKUPINI:

Skupina 1: avtorice mlajše od 18 let na dan zaključka natečaja.

Skupina 2: avtorice starejše od 18 let na dan zaključka natečaja.

IMA DVE SEKCIJI:

Sekcija A – Proza. Avtorice sodelujejo z neobjavljenim delom, s povestjo ki ni še bila objavljena in NITI poslana na prejšnje izdaje Natečaja max dolžina: 4 strani.

Skupina 1 (avtorice mlajše od 18 let) prosto izbira tematiko.

Skupina 2 (avtorice starejše od 18 let) obravnava tematiko s socialno noto in osrednjim ženskim likom.

Sekcija B – Poezija. Največ dve neobjavljeni pesmi – ne daljši od 35 verzov vsaka.

Za to sekcijo velja za obe skupini prosta izbira teme.

– Prozna dela in pesmi morajo biti v italijanskem jeziku.

– Avtorice lahko sodelujejo v obeh sekcijah.

NAČIN PRIJAVE Kandidatke morajo:

– poslati svoja dela v 6 (šestih) izvodih, po možnosti tipkopise.

– od teh 5 (pet) anonimnih izvodov, zgolj z oznako sekcije in skupine;

– 1 (en) izvod mora vsebovati: oznako sekcije, skupine, ime – priimek, rojstni datum, naslov, telefon, e-mail, kratek življenjepis, izjavo s katero potrjuje, da je prijavljeno delo neobjavljeno in podpis. V primeru nepopolne prijave se kandidatke izločijo.

DOSTAVA DEL Dela se lahko dostavijo:

osebno – na sedežu društva A.I.D.A. – avtobusna postaja -1. nadstropje, Piazzale Foschiatti – Muggia – Milje (TS), v torek in sredo od 10h do 11h in četrtek od 15h do 17h ob predhodnem klicu na tel. 0409278281.

Po pošti na naslov: Associazione A.I.D.A. c/o Centro Culturale “G. Millo” P.zza della Repubblica 4 – 34015 Muggia – Milje (TS) – Italia

Informacije: aida_muggia@hotmail.it ali na tel. 0409278281 v uradnih urah.

A.I.D.A. ne prevzema odgovornosti v primeru izgube ali napačne dostave pisnih del.

ŽIRIJA Ima pet članov, od teh je ena članica društva A.I.D.A. v vlogi predsednice. Odločitvam žirije ni mogoče ugovarjati. Imena bodo razglašena na svečani podelitvi nagrad.

PODELITEV NAGRAD Predvidene so prva nagrada in dve nominaciji za vsako skupino. Če za skupino 1 prispejo manj kot štiri (4) dela, bo sodelujočim priznano zgolj eno potrdilo o sodelovanju.

Nagrajenke in nominiranke bodo osebno obveščene. Če na podelitvi ne bodo prisotne, lahko pooblastijo drugo osebo. Povračilo stroškov ali kakršno koli denarno nadomestilo ni predvideno.

Opomba: Avtorice odgovarjajo za vsebino svojih del. Dovoljujejo, da se njihovi osebni podatki uporabljajo v skladu s pravili natečaja in ne bodo v nobenem primeru posredovani tretjim za namene, ki niso v skladu s pravili natečaja. Dostavljena dela se ne vračajo, društvo A.I.D.A. jih bo objavilo na način in v času, ki bo po lastni presoji najbolj primeren.

– Sodelovanje na natečaju je pogojeno s spoštovanjem pravilnika v celoti.

– Sodelujočim bosta sporočena dan in ura svečane podelitve priznanj.

– Organizatoricam natečaja in sodelavkam ni dovoljeno sodelovati na natečaju.

 

Associazione A.I.D.A. – c/o Centro Culturale
“G. Millo” – Piazza della Repubblica, 4 – 34015 Muggia (TS)
Sede operativa : c/o Stazione autobus – 1° piano – Piazzale Foschiatti – 34015 Muggia (TS)
E-mail  aida_muggia@hotmail.it; blog:aidamuggia.wordpress.com –  Telefono  040 9278281
Orario apertura sede – martedì e mercoledì 10-11 giovedì 15-17

Stampato in proprio – marzo 2019

Muggia, Carnevale 2018                      Foto: Maura Germani