Associazione Interculturale Donne Assieme

Giornalino di maggio 2019

                                 Maggio 2019

Tramonto a Lazzaretto                                                             foto: Andrea Guidolin

 

ESSERE DONNA

Quando prendi coscienza di te
capisci le tue potenzialità,
sei in grado di valutare
le tue capacità, i tuoi limiti,
allora puoi lasciare libero il tuo pensiero
che vaga per l’universo,
perché l’hai raggiunto: è dentro di te.
Scopri così di non essere più sola …
Se ti accetti come sei, puoi anche volare!

                                                                  Licia Fontanot

 

 

Nel-Mar … di canto e partecipazione
Nel-Mar … di attenzione alle cose belle
Nel-Mar… di lavoro e determinazione

                                                                                                                               Licia Fontanot

NOTIZIE di IERI – di OGGI – di DOMANI

Il 9 aprile, nella bella cornice della Biblioteca comunale, abbiamo incontrato Nunzia Piccinni che ci ha illustrato i suoi scritti “La notte spezzata”, “Ieri e Oggi” e “Partecipando”. La presentazione era intercalata da brevi brani eseguiti alla tastiera da Giuseppe Curci. All’interno un articolo che la scrittrice ci ha inviato.

Il 12 aprile, la Consulta si è riunita per la messa a punto finale del progetto “Costa in festa”.

Il 19 aprile, abbiamo dedicato il pomeriggio alla conoscenza di Leonardo, a 500 anni dalla morte. Un gruppo di socie, infatti, ha visitato la mostra “Tra Natura e Scienza” – Le macchine di Leonardo – allestita presso la Centrale di Idrodinamica in Porto Vecchio. Questa esposizione fa da apripista all’evento ESOF del 2020, quando Trieste sarà capitale europea della Scienza.

Il 19 aprile, sono scaduti i termini per la presentazione degli elaborati Concorso Letterario – XVII edizione.

Dal 21 – 22 aprile, per le festività pasquali la sede è rimasta chiusa fino al 30 aprile, per la concomitanza di altre ricorrenze.

Il 27 aprile: si è tenuta la Mujalonga sul mar, quest’anno molto variegata negli orari. Un gruppo di socie ha partecipato con spirito sportivo all’evento.

7 maggio: ore 16.30 ci troviamo presso il locale Marconi, luogo scelto per il consueto nostro incontro mensile dopo la chiusura dell’hotel Lido.

11 maggio: manifestazione “Costa in festa” curata dalla Consulta delle Associazioni di Muggia. All’interno trovate la locandina che illustra, a grandi linee, il progetto.

Attenzione! Il nostro consueto incontro del primo martedì del mese del 4 giugno, si terrà alle ore 17 presso la Biblioteca comunale “E. Guglia” dove incontreremo la scrittrice Carla Carloni Mocavero.

 

ALCUNE DATE CHE CI PIACE RICORDARE

1° maggio – La Festa dei Lavoratori

La festa dei lavoratori o del lavoro è celebrata il primo maggio in diversi paesi del mondo, ma non in tutte le nazioni. La festa commemora le lotte operaie e l’impegno del movimento sindacale per l’ottenimento e la tutela dei diritti dei lavoratori.

 

5 maggio – Giornata mondiale della risata

La prima edizione ebbe luogo a gennaio del 1998, a Mumbai in India. Il dott. Madan Kataria, organizzatore dell’evento, si fece promotore di un messaggio ben preciso:
“La risata è un’emozione positiva e potente e contiene tutti gli ingredienti necessari perché gli individui possano avere il controllo di se stessi e perché possano cambiare il mondo con una sorta di effetto domino”.

5 maggio – Giornata mondiale dell’igiene delle mani

12 maggio – Giornata mondiale dell’infermiere

Nel 1974 fu scelta la data del 12 maggio per celebrare l’anniversario della nascita di Florence Nightingale, la quale è considerata la fondatrice della moderna assistenza infermieristica. Ogni anno l’ICN (International Council of Nurses) sceglie un tema e distribuisce un kit divulgativo che contiene materiale educativo e informativo.

 

13 maggio – Festa della Mamma

Una ricorrenza antica, diffusa in molti paesi del mondo. In Italia si festeggia la seconda domenica di maggio, mentre negli altri stati si festeggia in giorni diversi, di anno in anno

 

 

18 maggio – Giornata internazionale dei musei

 

20 maggio – Giornata mondiale delle api

 L’Assemblea generale della Nazioni Unite ha deciso che dal 2018 il 20 maggio sarà la giornata mondiale delle api. Gli Stati che fanno parte dell’Assemblea hanno, infatti, accolto una proposta della Slovenia che ha voluto ricordare a tutti l’importantissimo ruolo svolto da questi insetti.
Non solo, infatti, le api producono miele, ma sono anche fondamentali per l’impollinazione di moltissime specie. Si definiscono insetti pronubi e per colture come il mandorlo, lo zucchino e il peperone svolgono un ruolo fondamentale rendendo possibile l’impollinazione e la formazione dei frutti.
La loro sopravvivenza è però minacciata, dicono gli esperti, dall’antropizzazione del loro habitat e dall’utilizzo degli agrofarmaci, sostanze impiegate in agricoltura per difendere le piante commerciali dai patogeni e dagli insetti, ma che hanno un effetto negativo sulle api.Basti pensare che in Cina, a causa dell’inquinamento, le api sono scomparse dalle campagne e l’impollinazione delle colture, come il melo, viene affidata alla mano umana. Migliaia di operai si arrampicano con delle scale sulle piante per spolverare di polline i fiori e permettere in questo modo la formazione dei frutti. Per questo la Giornata mondiale delle api dovrà servire come monito ai governi per promuovere leggi a favore di questo importante insetto.

28 maggio – Giornata mondiale del gioco

L’iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare genitori, insegnanti, educatori e quanti operano con i minori, sul valore formativo e sociale del gioco che rappresenta per bambini e adolescenti un efficace strumento di espressione culturale e un punto d’incontro con coetanei di culture diverse.
Ponendo l’accento sul gioco come “diritto fondamentale” (sancito dall’articolo 7 della Carta dei Diritti dei Bambini, approvata all’ONU nel 1959), la giornata prevede l’organizzazione di attività ludiche che coinvolgono adulti e minori in Italia e nel resto del mondo.

31 maggio – Giornata mondiale senza tabacco

Una ricorrenza che ha lo scopo di invogliare le persone a smettere di fumare, abbandonare completamente questo dannoso vizio. Almeno 24 ore senza tabacco: è questa la sfida al tabagismo che viene lanciata ogni anno.

Prima donna ‘Nobel’ per la matematica

Nel 2019, per la prima volta nella storia, il prestigioso premio Abel, uno dei riconoscimenti più alti nell’ambito della matematica, è andato ad una donna: Karen Uhlenbeck, scienziata Usa dell’Università di Austin.
Questa la motivazione ufficiale del riconoscimento, nelle parole di Hans Munthe-Kaas, capo della commissione Abel: “Karen Uhlenbeck riceve il premio Abel 2019 per i suoi lavori fondamentali nell’ambito dell’analisi geometrica e della teoria di gauge, che hanno cambiato profondamente lo scenario della matematica moderna. Le sue teorie hanno rivoluzionato la nostra comprensione delle superfici minime, come quelle formate dalle bolle di sapone e, più in generale, i problemi di minimizzazione in più dimensioni”.

Nota: notizie tratte da internet. Fonti:  www.mondi.it/almanacco/, www.affaritaliani.it, https://www.greenme.it/, https://it.wikipedia.org

La nostra vita

Il viale del giardino fiorito,
guardati attorno e ascolta.
Quella strada lunga e stretta,
tortuosa da percorrerla
ma vale la pena di andare
fino in fondo.
Tutto intorno a noi parla,
basta sapere ascoltare.
La natura meravigliosa,
I nostri cuori colmi di colori,
di gioia, di battiti d’ali.
Questo viale è la nostra vita.

Marisa Corossez

 

POESIA, MUSICA E TANTE EMOZIONI

Martedì 9 aprile a partire dalle ore 17 si è svolta a Muggia nell’accogliente cornice della Biblioteca comunale “E. Guglia”, davanti a un pubblico numeroso e attento, la presentazione dei libri della Dott.ssa Nunzia Piccinni, accompagnata al pianoforte da suo marito Giuseppe Curci. Entrambi originari della provincia di Taranto, si sono trasferiti a Trieste da circa un anno e mezzo e sono già ben inseriti nel tessuto socio-culturale locale, grazie anche alla disponibilità di associazioni come l’A.I.D.A. che promuovono e incoraggiano talenti vari con tante iniziative tese a diffondere nel territorio (e anche al di fuori!) ogni espressione artistica (scrittura, pittura, musica, fotografia ma anche sport, natura, enogastronomia ecc..). Nel corso del pomeriggio culturale la scrittrice ha illustrato i contenuti dei suoi libri, mostrando ai presenti le differenze di stili e di temi che negli anni hanno caratterizzato la sua produzione letteraria, sempre aperta a cambiamenti, stimoli e sfide. La scrittura è infatti un’arte viva e in continuo movimento che cresce, si evolve e si adatta alle contaminazioni linguistiche, sociali, ambientali e storiche, senza però mai perdere di vista la realtà quotidiana, l’incontro con gli altri, l’ascolto di molteplici storie. La poetessa ha dialogato con Paola Serra, Presidente dell’associazione A.I.D.A., parlando prima di sé e del suo percorso formativo (dagli studi universitari a Roma, ai vari corsi di specializzazione e ai premi vinti negli anni) e raccontando poi il significato e il senso delle sue raccolte poetiche. “La notte spezzata” (2016) riunisce poesie che descrivono il difficile percorso di rinascita che ogni essere umano compie nel passaggio dal buio alla luce, dal dolore alla gioia. Un viaggio complesso ma necessario, fatto di lacrime ma anche di speranza e di fiducia nel futuro, in quel faro (voluto nella copertina) che può illuminare e guidare chiunque di noi nel corso della propria vita, grazie all’aiuto della famiglia, della fede, dell’amore o dell’amicizia. Nel secondo libro “Ieri e Oggi” (2018), l’autrice sceglie di scrivere poesie nel suo dialetto, non solo per svelare ai lettori il suo lato ironico e divertente (oltre a quello più riflessivo e introspettivo), ma anche per dimostrare che il dialetto non è una lingua secondaria e poco adatta ai contesti cosiddetti “alti”, ma anzi è un veicolo ugualmente forte e valido, capace di preservare la nostra identità e di trasmettere messaggi che, pur essendo legati alla vita reale, sono comunque densi di riferimenti letterari e filosofici. Nel suo ultimo libro “Partecipando” (2018), la poetessa inserisce le liriche inviate in oltre 20 anni a numerosi concorsi letterari (nazionali e internazionali) su “temi imposti” dalle diverse giurie, accettando così di confrontarsi su svariati argomenti. Si conferma così, ancora una volta, che la poesia può toccare qualsiasi ambito e può parlare a chiunque e ovunque, perché la cultura si fa insieme, in uno scambio reciproco di sguardi, sorrisi, abbracci, emozioni, ricordi ed esperienze.                                                    

                                                                                                                             Nunzia Piccinni

Pomeriggio alla Biblioteca comunale E. Guglia

Martedì 9 aprile è stata nostra ospite Nunzia Piccinni, autrice di poesie, racconti e saggi, e ci ha presentato tre raccolte delle sue poesie. Dopo il saluto della nostra presidente, Nunzia Piccinni si è presentata ripercorrendo le tappe più significative della sua vita. Nata in provincia di Taranto, laureata a Roma, in Lettere moderne e in Storia della Filosofia, ha frequentato corsi di Scrittura Creativa ed ha partecipato a numerosi concorsi letterari vincendo premi e riconoscimenti. Si è trasferita a Trieste per motivi di lavoro del marito, militare ed anche musicista. Conosce la nostra associazione da quando ha partecipato al nostro concorso letterario l’anno scorso. Nei suoi libri fa entrare di tutto del mondo esterno e non parla solo di se stessa.
Dopo questa introduzione Giuseppe ha eseguito alla pianola il brano “La vita è bella”, per sottolineare che la vita è sempre bella anche se a volte incontriamo delle difficoltà.

La notte spezzata (2016) è la prima raccolta poetica di Nunzia. In copertina c’è il faro che illumina la notte, i momenti di oscurità; le poesie narrano un percorso, non solo suo, che va dal buio alla luce. Sono significativi e più ottimisti i versi dedicati al suo compagno di vita:

Uno sconosciuto chiamato Amore
ha ridato un nuovo battito al mio cuore.
Ha scelto di seguirmi
e ora mi accompagna e mi consiglia,
nel cammino lento e curioso della vita
(da Ritorno alla vita)

Nel secondo libro Ieri e Oggi (2018), dedicato ai nonni e con il castello del suo paese (S. Giorgio Jonico) in copertina, sono raccolte poesie scritte nel dialetto del suo paese: “La decisione di scrivere alcune poesie nel mio dialetto nasce dal bisogno di fermare e conservare nel tempo il patrimonio storico, umano e sociale dei nostri antenati.”
Nel secondo intervento Giuseppe ci ha suonato il brano Scrivimi, un inno alla scrittura.
Sulla copertina della terza raccolta, Partecipando (2018), è presentata Nunzia come partecipante ai vari concorsi d’Italia. Queste poesie si riferiscono ai temi proposti dai concorsi: “Un poeta deve farsi delle domande, offrire spunti di riflessione, indagare, osservare, ascoltare.”
Il pomeriggio, interessante e molto piacevole, si è concluso con un terzo brano musicale, un caloroso applauso al musicista e le nostre congratulazioni alla poetessa per l’ultimo concorso vinto a Piacenza.

Liliana Ciacchi

INVITO ALLA LETTURA   

Ripropongo questa rubrica invitando altre socie a presentare libri che possono interessare chi ama la lettura.

I FANTASMI DI TRIESTE di DUŠAN JELINČIČ

Bottega Errante Edizioni (2018)

Il triestino Dušan Jelinčič, giornalista e alpinista (Broad Peak), Everest, Gasherbrum II,) autore di romanzi, racconti e saggi, è uno degli scrittori sloveni contemporanei più apprezzati; i suoi libri sono stati tradotti in italiano, tedesco, francese e serbo- croato.

In questa raccolta-edizione in italiano l’autore narra storie di Città Vecchia, del bagno alla Lanterna, dei rioni di San Giacomo, San Giovanni e San Giusto, ma anche vicende di personaggi veri, come Diego de Henriquez che bruciò in una bara con i suoi segreti, di Franco Basaglia, del boia nazista Odilo Globočnik, di James Joyce e di Julius Kugy.

Si tratta di personaggi e di vicende legati alla storia recente di Trieste, racconti che destano curiosità nel lettore per il modo in cui lo scrittore li presenta nella sua immaginazione.

                                                                                                                            Liliana Ciacchi

Dal libro “Lo ha detto LEI”

La vita non è facile per nessuno, e allora?
Bisogna perseverare e avere fiducia in se stessi.
Dobbiamo credere di essere portati per qualcosa e che questo qualcosa vada raggiunto a ogni costo.
Maria Curie (chimica e fisica polacca) Alzo la voce, non perché voglio urlare, ma perché tutti quelli che non hanno voce possano essere sentiti.
Non possiamo avere successo, se metà di noi
sono trattenuti indietro.
Malala Yousafzai (attivista pakistana e più giovane Premio Nobel per la Pace)

“Grandi menti parlano di idee, menti mediocri parlano di fatti, menti piccole parlano di persone”
“Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”
“Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso”
Eleanor Roosvelt (attivista e First Lady statunitense)

“Ricordate, ognuno di noi ha il potere di cambiare il mondo. Basta cominciare a pensare alla pace e il messaggio si espanderà più velocemente di quanto pensate.
Yoko Ono (artista e musicista Giapponese)

15 aprile 2019, Notre Dame de Paris  va a fuoco

Un breve messaggio via Whatsapp di una delle mie nipoti mi informa che la cattedrale Notre Dame de Paris, gioiello gotico di nove secoli fa e patrimonio dell’Umanità, quindi di tutti noi, sta andando a fuoco. Accendo la tv e, incredula, guardo quelle immagini: il tetto, costruito interamente con 1400 querce, tanto da essere chiamato “la foresta”, è letteralmente mangiato dalle fiamme, fiamme inarrestabili e fameliche di quel legno antichissimo. Mangiano, mangiano fino a divorare, oltre al tetto, l’altissima guglia che pareva toccasse il cielo.
L’incendio dura tutta la notte e, finalmente, verso le prime ore del mattino, i pompieri riescono a domare quel mostro alimentato, per ore, da un vento “favorevole”.
Una prima perizia scongiura il pericolo di collassamento della struttura muraria rimasta. Ci vorranno tanti anni, qualche esperto ne ipotizza trenta, per riportare la cattedrale all’antico splendore. Le notizie del giorno seguente, ci informano che i più grandi imprenditori francesi e altri donatori da tutto il mondo hanno devoluto già una somma pari a un miliardo di euro; questo mi conforta e, anche se ci vorranno tanti anni, pazienteremo; quello che conta è che sia ricostruita com’era.

Paola

Fonte immagine: MediterraneiNews.it

TRA NATURA E SCIENZA: LE MACCHINE DI LEONARDO

Venerdì 19 aprile un gruppo di socie A.I.D.A. arricchito anche dalla presenza di alcuni bambini si è recato in visita alla Centrale Idrodinamica nel Polo Museale del Porto Vecchio a Trieste per visitare la Mostra “Tra natura e scienza: ”Le macchine di Leonardo”. Ad accoglierci Andrea, un bravo cicerone che ci ha portato prima a visitare le grandi sale della Centrale Idrodinamica che ospita un impianto a motore, entrato in funzione nel 1891 e collegato a motopompe per mezzo della pressione dell’acqua proveniente dalle fonti di Aurisina movimentava diversi congegni  portuali come gru, montacarichi e ascensori. L’impianto ha terminato le sue funzioni nel 1988 a causa degli elevati costi di manutenzione e per le nuove tecnologie attuali, è rimasto però molto ben conservato e attira molti visitatori. Siamo passati poi al nostro obiettivo e siamo entrate nelle sale che ospitano la mostra di Leonardo. Un cartello informativo all’entrata aveva come prima vignetta il personaggio che diceva: “Sono Leonardo, nato a Vinci. Sono ingegnere, inventore, architetto e pittore. Ora vi racconto la mia storia.”
La mostra è stata realizzata nel cinquecentenario della morte del geniale artista del Rinascimento. I modelli esposti, di semplice realizzazione e costruiti dal professore di tecnica Girolamo Covolan, sono utilizzati da lui per scopi didattici. Questi modelli sono tratti dal” Codice Atlantico” una ricca collezione di disegni leonardeschi e sono tutti macchinari realizzati in legno, vari prototipi di meccanismi per macchine da guerra, per esempio una nave con corazza girevole per assalto di torri o castelli fronte mare o un carro d’assalto per salire le mura dei castelli. Macchine per volare, dispositivi meccanici, utensili, come la sega idraulica o il mulino per cereali, addirittura un ponte di facile trasporto, con semplicità di montaggio ed elevata resistenza. La mostra è ricca di macchinari che si possono toccare e manovrare, per la gioia di bambini e adulti a cui piacciono i meccanismi e vogliono entrare in un mondo antico, ma ancora molto attuale, per capire le semplici strutture  di grande valore nei secoli passati ma utili ancora oggi per diverse invenzioni tecniche.
“La velocità non va d’accordo con la precisione “.
“Ogni corpo richiede le sue membra e ogni arte i suoi strumenti. E nel momento in cui tutto viene creato anche le sue parti sono create” così diceva Leonardo
Al centro di una sala il grande progetto di una città ideale costruito in legno con ampie strade comode, spaziose e ben ordinate, anche nell’architettura degli edifici, con molte funzionalità nella vita quotidiana, dal traffico alla distribuzione delle merci alle esigenze igieniche.  Ma a causa degli eccessivi costi rimase un’utopia.
Una mostra molto interessante e coinvolgente, è stato un pomeriggio piacevole ma soprattutto c’è stata la gioia dei bambini: che dire? L’associazione A.I.D.A può fare anche questo!

Nelda

Il 19 aprile sono stato a visitare la mostra avvincente del genio Leonardo da Vinci. Ho visto invenzioni fantastiche che a quell’epoca avevano rivoluzionato il mondo, tra armi e attrezzi agricoli. Tutte queste invenzioni, in scala ridotta, erano magnifiche.

Pietro (9 anni)

 

 

 

 

Anche quest’ anno, con un bel gruppo di socie e simpatizzanti, abbiamo partecipato alla Mujalonga  sul mar che aveva come obiettivo e filo conduttore l’ambiente in generale e in particolare il mare senza plastica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nota di aggiornamento: Il gruppo A.I.D.A si è qualificato al secondo posto per numero di partecipanti, grazie anche al fatto che alcuni giovani sportivi si sono registrati con la nostra associazione. Il premio, ritirato dall’assessore all’Associazionismo e Sport  Roberto Rosca, consiste in una forma di formaggio, un salame, delle confezioni di birra e di caffè Illy.
Organizzeremo un pomeriggio “mangereccio” appena saranno stabiliti data, luogo e orario.

Gita a Montagnana ed Este

In una fredda e umida domenica di aprile abbiamo fatto una gita a Montagnana e Este, piccoli comuni in provincia di Padova. Montagnana è uno dei Borghi più belli d’Italia. Una breve storia: circondata da una cinta di mura in mattoni di 2 Km e di 17-19 m. di altezza, costruita nel 1360 – 1362 su precedenti fortificazioni, all’interno della cittadina vivono 9000 abitanti, con tre porte di entrata fortificate.  Al centro la piazza con il Municipio e la Basilica, molto bella, a croce greca , con i laterali rotondi,  l’altare del Palladio, con una pittura dall’inconfondibile colore verde. Sosta per il pranzo, poi si va a Este, altro Borgo magico di bellezza, perla dei Colli Euganei con il suo Castello un po’ diroccato e 12 torri,  il centro storico con  la Cattedrale di Santa Tecla e dipinti del Tiepolo,  palazzi del ‘700 e la grande Torre dell’Orologio.
Tante cose da vedere, ammirare. Una bella giornata piena di insegnamenti; il mio consiglio è di andare a visitare questi luoghi perché ne vale la pena.

Gabriella Ghersini

Fonte immagine: https://www.venetodavedere.tours

 

GIARDINAGGIO – consigli per il mese di Maggio

ORTO 

Fornite  di sostegno le piante di pomodori.
Rincalzate le patate.
Dopo la metà del mese seminate tutte le verdure.

GIARDINO 

Terminare di potare e portare all’aperto le piante tenute al riparo, svasare e concimare tutto.
Eliminare i fiori appassiti delle bulbose.
Interrare le piantine a fioritura estiva e autunnale, concimare le rose.                                                                                                    Gabriella Ghersini

foto: Liliana Salich

CAMPAGNA PREVENZIONE CONTRO LE ZECCHE

COME EVITARE LE PUNTURE DI ZECCA

– Indossare un abbigliamento appropriato, di colore chiaro (che rende più evidente la presenza delle zecche), in grado di coprire quanto più possibile il corpo (pantaloni lunghi infilati nei calzettoni e camicia a maniche lunghe infilata nei pantaloni) e proteggere i piedi con scarpe alte sulle caviglie.
– Camminare al centro dei sentieri.
– Non sedersi e non sostare nell’erba alta o in prossimità di cespugli e vegetazione incolta.
– Applicare prodotti repellenti per insetti sulla pelle scoperta o sui vestiti, seguendo scrupolosamente le avvertenze riportate nelle confezioni.
– Durante l’escursione controllarsi frequentemente per rimuovere eventuali zecche non ancora attaccate.
– Al rientro dall’escursione spazzolare i vestiti, lavarsi e controllare tutto il corpo (meglio se con l’aiuto di qualcuno), senza trascurare la schiena e il cuoio capelluto.

COME TOGLIERE UNA ZECCA

Nel caso si trovi una zecca sulla pelle, bisogna rimuoverla subito evitando di cospargerla con sostanze oleose o irritanti e proteggendo le mani.
Per asportarla correttamente è necessario prendere una pinzetta e con questa afferrare la zecca il più vicino possibile al punto di inserzione nella cute, senza schiacciarla; tirare delicatamente, senza strappi fino al distacco. Disinfettare la zona.

COSA FARE DOPO AVER RIMOSSO LA ZECCA

È utile annotare la data di rimozione ed eventualmente la località in cui si è stati morsi.
Controllare tutti i giorni l’area interessata per individuare eventuali segni di infezione.
Qualora si manifesti un arrossamento in corrispondenza del morso o compaiano sintomi simil-influenzali (febbre, stanchezza, dolori muscolari, ecc.) è necessario consultare un medico, segnalando il morso di zecca.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al Dipartimento di Prevenzione della propria Azienda Sanitaria oppure al proprio medico di medicina generale.
https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/salute-sociale/zecche/

 

RICETTE CON IL PANE RAFFERMO (da provare assolutamente)

Torta di pane

Ingredienti: 300 g di pane raffermo, 50 g di noci, 100 g di uvetta, 20 g di canditi, 30 g di pinoli, 1 mela, 400 ml di latte, 2 uova, 1 cucchiaio di cacao, 50 g di biscotti secchi, 50 g di amaretti, 20 g di zucchero, 200 g di cioccolato fondente.
Come preparare la torta di pane zero sprechi:
Tagliate il pane raffermo a pezzetti e raccoglieteli in una ciotola.
Ammollate il pane per cinque minuti nel latte e lavoratelo con le mani fino a quando otterrete una consistenza sufficientemente morbida.
Aggiungete al pane ammollato tutti gli altri ingredienti, quindi amalgamate nuovamente in modo da ottenere un composto omogeneo.
Versate l’impasto ottenuto in una tortiera a cerniera e fate cuocere in forno a 180° per 45-50 minuti.
Estraete il dolce, liberatelo dell’anello a cerniera quindi servite la vostra torta di pane zero sprechi tiepida o meglio ancora fredda.

Torta salata di pane

 Ingredienti: 200 g di pane casereccio grattugiato, 120 g di Grana Padano grattugiato, 1/2 litro di latte, 250 g di panna, 2 uova, buccia grattugiata di limone, 6 cucchiai d’olio, burro, sale

Procedimento:

In una ciotola sbattete le uova con 100 grammi di Grana Padano, quattro cucchiai d’olio, un po’ di buccia grattugiata di limone e un pizzico di sale. Aggiungete il latte e poco alla volta, mescolando, incorporate al composto il pane grattugiato e poi la panna. Versatelo in una teglia imburrata (28 cm di diametro) e sulla superficie distribuite i due restanti cucchiai d’olio. Cuocete in forno caldo a 180° per circa 40 minuti. A cinque minuti dal termine, spolverizzate la torta di pane con il restante Grana Padano grattugiato. Ritirate e servite la torta tiepida con fettine di salame, possibilmente del tipo conservato nel grasso di maiale.

Mini pancakes

Ingredienti per 4 porzioni:
100 g farina, 10 g zucchero, 1 uovo, 125 ml latte, 15 ml olio di semi, 2 g lievito per dolci, sale q.b.
Procedimento:
Separate il tuorlo dall’albume e ponete quest’ultimo in una ciotola a parte. Amalgamate il tuorlo con lo zucchero.
Montate a neve l’albume con un pizzico di sale. In una ciotola setacciate la farina con il lievito, quindi unite il tutto con al composto di zucchero e tuorli. In un’altra ciotola mescolate il latte con l’olio di semi e poi unite la miscela all’impasto. Alla fine incorporate gli albumi mescolando delicatamente. Lasciate riposare  l’impasto per 15 minuti in frigorifero. Versate un cucchiaio di pastella in una padella antiaderente oliata calda e fate cuocere a fuoco medio in modo da ottenere un disco di circa 6-7 cm.
Dopo circa un minuto girate il pancakes in modo di cuocerlo su entrambi i lati. Quando il pancakes è dorato toglietelo dalla padella. Procedete in questo modo fino a esaurire l’ impasto. Se possedete una padella grande potete cucinare anche tre pancakes alla volta. Spalmateli a piacere con marmellata o nutella. Ottima merenda semplice e veloce.

 

Locandina della manifestazione curata dalla Consulta delle Associazioni di Muggia

                                   

PAGINA DELLE PROPOSTE

PROPOSTE 2019

  “Canaletto e Venezia” Mostra in corso dal 23 febbraio al 9 giugno 2019

Palazzo Ducale, dopo la grande mostra su Tintoretto, propone un evento su uno dei protagonisti della pittura del Settecento: Antonio Canal detto Il Canaletto. La mostra racconta il grande secolo dell’Illuminismo che in pittura vide l’avvento del Vedutismo grazie alle prove di Luca Carlevaris, influenzato dagli artisti del nord Europa come Gaspare Vanvitelli, e il rinnovamento della ritrattistica grazie a Rosalba Carriera, ma anche la rivoluzione del Longhi e la nascita del Neoclassicismo.

Il 23 maggio, per chi avrà piacere, ci troviamo per una giornata ricreativa presso il bowling di Ancarano. Tutti i dettagli verranno dati quando ci troviamo per il nostro consueto incontro del primo martedì del mese che sarà il giorno 7 maggio alle 16.30,  presso il locale Marconi.

 PER RIDERE UN PO’

 

Associazione A.I.D.A. – c/o Centro Culturale
“G. Millo” – Piazza della Repubblica, 4 – 34015 Muggia (TS)
Sede operativa : c/o Stazione autobus – 1° piano – Piazzale Foschiatti – 34015 Muggia (TS)
E-mail  aida_muggia@hotmail.it; blog:aidamuggia.wordpress.com –  Telefono  040 9278281
Orario apertura sede – martedì e mercoledì 10-11 giovedì 15- 17

Stampato in proprio – Maggio 2019

            Dal mio terrazzo                                                                       foto: Annamaria Umek