Associazione Interculturale Donne Assieme

Giornalino di Novembre 2016

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NOTIZIE di IERI – di OGGI – di DOMANI

4 ottobre: presso la nuova Biblioteca Comunale, Fabiana Redivo ha presentato il suo libro “Vento sulla Scogliera”.
5 ottobre: presso la nostra sede – P.zzale Foschiatti 1 – si è riunito il Direttivo.

15 ottobre: presso la sala d’Arte “G. Negrisin”, si è tenuta la Premiazione del XIV Concorso di Creatività Femminile.

5 novembre: gita a Treviso – Museo di S. Caterina, per la mostra “Storie dell’Impressionismo”.  Partenza da Muggia – Piazzale Curiel –  alle ore 8.15.

8 novembre: ore 16.30, il consueto incontro mensile si terrà presso la nuova Biblioteca Comunale – Giardini Europa – Muggia. Sarà nostra ospite Ettorina Bossi Finocchiaro che, prendendo, spunto dal suo racconto “La casa delle allodole”, farà il punto della situazione donna, alla luce dei femminicidi accaduti in Italia. 

13 novembre: ore 15.30,  il Coro Folcloristico A.I.D.A, diretto da Giulia Fonzari, si esibirà in Piazza Marconi in occasione della festa di S. Martino. Sotto la loggia si terrà la Tombola in Piranese.

22 novembre: ore 16.30, presso la sala Millo, l’associazione A.I.D.A,  in collaborazione con l’Università della Terza Età – sezione di Muggia, organizza l’incontro “Prevenzione Incidenti Domestici”, tenuto dalla società SQS di Trieste.

26 e 27 novembre:  il Coro Folcloristico A.I.D.A, diretto dalla Prof. Giulia Fonzari, in occasione dell’Avvento,  canterà a Portschacht (Austria).

26 novembre: ore 16.30, partecipazione del Coro Classico A.I.D.A al XIV incontro delle tre Regioni, organizzato dalla Comunità degli Italiani di Bertocchi (Slo) presso la Casa di Cultura.

6 dicembre: ore 16.30, consueto incontro del primo martedì del mese che si terrà presso l’hotel Lido. Sonja Kobol riceverà l’attestato di partecipazione per essere stata, con il lavoro  “Bacio Felino” l’artista più votata dai visitatori alla mostra di Creatività femminile che si è svolta nella sala d’Arte Negrisin dal 15 al 23 ottobre.

7 dicembre: ore 16.00, il Coro Classico A.I.D.A allieterà gli ospiti della casa di riposo Emmaus di Trieste.

13 dicembre: ore 19.30, cena di fine anno presso l’hotel Lido. Ulteriori informazioni saranno fornite quanto prima.

DATE DA RICORDARE

 13 novembre – Giornata mondiale della gentilezza

La gentilezza deve far parte della nostra vita in ogni istante. Non c’è un solo perché. Ma se vuoi un motivo in più, sappi che fa bene: agli altri e soprattutto a te.
 

20 novembre – Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza

La Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza celebra la data in cui la Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia venne approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York, il 20 novembre 1989. Ogni anno, il 20 novembre, si ricorda questa data in quasi tutti i paesi del mondo.

25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne

L’Associazione A.I.D.A. è  contro ogni forma di violenza sulle donne e sui minori.

L’idea  realizzata da Martina Rodella in occasione del XIV Concorso/Mostra di Creatività Femminile 2016, sarà conservata presso la nostra sede per chi volesse rileggere le belle frasi inserite.

 

Presentazione del romanzo
Vento sulla scogliera                                                                       
Esprimendo il piacere di ricevere le ospiti e le socie nello spazio della Biblioteca comunale la presidente Paola Serra ha salutato le presenti ed ha dato la parola a Fabiana Redivo, autrice del romanzo “Vento sulla scogliera”, e all’attrice Michela Vitale per la lettura di alcuni passi più significativi.
Fabiana Redivo ha esordito dicendo che ogni libro è autobiografico, è il racconto della propria vita e delle proprie esperienze; i fatti narrati vengono poi rielaborati. Com’è nata questa storia? Nella sua mente si è aperta una finestra sui Vosgi, ha visto tre donne e non ha saputo resistere al richiamo di raccontare storie di famiglie, di generazioni.
Nel libro, che appartiene alla categoria dei romanzi rosa ed è ambientato nella regione francese dei Vosgi nel 1986, sono state trattate ed approfondite tematiche di carattere sociale. Mi hanno colpito, ciascuna per il proprio carattere e per le differenti esperienze di vita, le tre figure femminili menzionate dall’autrice.
Marie è una donna anziana, capace di instaurare un rapporto d’intesa con la nuora. E’ lei che adolescente uccide due soldati tedeschi ed è lei che, donna matura e responsabile, prende delle decisioni nei confronti del marito: “Disposta a sopportare tutto, tradimenti, botte e violenze!!! Ma i miei figli no. Se li toccava era morto.”
Sarah non partecipa alle vicende narrate; la si conosce attraverso i ricordi della figlia e la lettera finale. La donna non riesce a darsi pace perché non ha radici. La fuga è talmente radicata da diventare uno stile di vita. Le origini del suo comportamento risalgono alla vita in un campo di concentramento nazista durante la 2° guerra mondiale.
Sua figlia Agnes  è una giovane donna “senza passato”. A causa della sua triste infanzia, adolescenza e del suo difficile rapporto con la madre desidera una famiglia tradizionale e solo dopo la morte della madre conosce la realtà. Diventa più sicura di se, fiduciosa ad affrontare la sua vita di moglie e futura madre.
Invito a leggere il romanzo a chi non l’ha ancora fatto; sono sicura che la storia vi coinvolgerà.

Liliana Ciacchi

Vacanza in Puglia

Nel mese di giugno, in lieta compagnia di mia cugina, sono partita per una vacanza in Puglia, precisamente siamo andate in Salento. Sapevo che avrei visto cose bellissime, ma tutto ha superato ogni immaginazione. La bellezza del territorio, i campi ben curati, che degradano giù fino al bellissimo mare. Ho visto tante città, dove l’architettura può variare dal Barocco al Romanico fino al Moderno. La regione Puglia, più propriamente il Salento, è famosa non solo in Italia ma nel mondo per suoi prodotti alimentari come olio, pane, vino e prodotti caseari di eccellente qualità. Visitando il Salento non si poteva, certo, tralasciare la visita a una masseria, infatti, accompagnate da una bravissima guida, siamo andate in un frantoio, dove abbiamo degustato ben sette tipi di olio. In tutta la sua estensione, la regione Puglia, conta, piantati, 60.000.000 di ulivi! Si avete letto bene! Un ulivo per ogni Italiano.
Le piantagioni degradano dalle colline fino al mare, dove, per incanto, si trova la zona degli ulivi millenari.
Non poteva certo mancare una visita a Santa Maria di Leuca ultima città del tacco, dove il blu del Mar Adriatico e del Mar Ionio s’incontra in un turbinio di onde.
Siamo ripartite per il lungo viaggio di rientro, portandoci dentro la bellezza e i profumi dei luoghi e con la speranza di ritornarci.

Gabriella Ghersini

 

CONSUETUDINE ALL’ATTIVITA’ MOTORIA
L’attività fisica e l’alimentazione sono le due variabili dello stile di vita più importanti per la nostra salute. Uno stile di vita fisicamente attivo è paragonabile alla fontana della giovinezza: uno dei segreti per vivere più a lungo, più sani e più felici.
L’attività sportiva svolta correttamente e con continuità migliora le condizioni di salute, aumenta la forza e l’elasticità muscolare, accresce la densità ossea, rende più solida la colonna vertebrale, in particolare, migliora il nutrimento dei dischi intervertebrali e delle cartilagini articolari, riduce la sensibilità ai dolori di schiena, aumenta la tolleranza al dolore e diminuisce la possibilità di ricadute in chi ha sofferto di lombalgia e cervicalgia.
 L’attività motoria è positiva anche per il sistema cardiovascolare e respiratorio, affatica in modo sano e controllato, costituisce uno stress positivo, in grado di equilibrare gli stress negativi quotidiani.
Favorisce inoltre l’attività intellettuale, l’autostima, il senso di sicurezza e di fiducia in se stessi e la resistenza alle malattie; la pratica dell’esercizio fisico è in grado di contrastare gli effetti dell’invecchiamento e di conseguenza migliorare la qualità  della vita.

Martina Adriani
Prof. di Ginnastica Posturale

Aforisma: ci sono solo due errori che si possono fare nel cammino verso il vero: non andare fino in fondo e non iniziare. (Buddha)

 

XIV Concorso di Creatività femminile 2016

Sabato 15 ottobre nella loggia del Municipio, alla presenza della dott.ssa Laura Marzi, sindaca di Muggia, dell’assessore alla Cultura e Sport Tullio Bellen e dell’assessora ai Rapporti con le Associazioni Mirna Viola, si è tenuta la XIV edizione – Premiazione e inaugurazione della mostra di Creatività femminile, organizzata da A.I.D.A. La giuria, era composta da Fabiana Frausin (laboratorio la luna nel pozzo), Lorella Loredan (fotodomani) e Ave Stradi (insegna sartoria e ricamo all’Università della 3^Età – sezione di Muggia). Le socie Tiziana Pulgher e Gabriella Lenardon, con il ruolo di Presidente, hanno fatto parte della Giuria per conto di A.I.D.A.
Da regolamento, potevano accedere donne e ragazze della nostra Regione e dell’Istria slovena e croata. Il Concorso era suddiviso in due SEZIONI: A per le giovani fino ai diciotto anni; B per donne con più di diciotto anni e tre erano le CATEGORIE di lavori: C1 per  “tessuti”; C2  per “solidi”; C3 per “arte figurativa”. Ogni categoria prevedeva un Primo Premio e due Segnalazioni.
PREMIAZIONI
Sezione A – Categoria C2: le Segnalazioni, pari – merito, sono state assegnate a Elisa Demarchi e Aurora Petrovich per i manufatti “Autumn in love” e “Coffe Break”.
Il Primo Premio, con il lavoro “Conchiglie”, è stato assegnato a Michelle Zugna.
Per la Categoria C3: le Segnalazioni sono state assegnate a Michelle Zugna con “Fiori” e a Noemi Icardi con “Il mare dei sogni”.
Il Primo Premio con “Insieme contro il mondo” è stato assegnato a Sara Puntar.
Sezione B – Categoria C1: le Segnalazioni sono state assegnate a Francesca Callegaris e Tatiana Turco, rispettivamente, per i lavori “Con un po’ di Zucchero” e “Albero sulla Città”.
Il Primo Premio con “Muggia – Il Mandracchio” è stato assegnato a Laila Grison
Categoria C2: le Segnalazioni sono state assegnate a Danila Tuljak con il manufatto “Allegro Mercato” e a Elena Verzegnassi con “Madonna con Bambino”.
Il Primo Premio è stato assegnato al lavoro “Interno di Stalla Carsica” di Fulvia Sabrini.
Categoria C3: le Segnalazioni sono state assegnate a Maddalena Mura con “Torta di Laurea” e Luciana Costa con “In Cerca di Una Via di Fuga 2”.
Il Primo Premio è stato assegnato a Concordia Pellizzari con “Su Pei Monti 2”. Ringraziando tutte per la partecipazione,  do appuntamento al prossimo anno.

Aggiornamento: a fine mostra, è stata aperta la scatola “metti qui la tua preferenza”
dove visitatrici/ori potevano, nei giorni di esposizione, mettere la loro preferenza ai lavori esposti.
Il risultato del conteggio è il seguente:
26 punti al manufatto “Bacio felino” Sez. B – Categoria C1– tessuto – di Sonja Kobol;
14 punti al lavoro “Coffee break” – Sezione A – Categoria C2 – solidi – di Elisa Demarchi e Aurora Petrovich, già premiate pari merito con una segnalazione dalla Giuria.
A Sonja Kobol sarà consegnato l’attestato durante l’incontro del primo martedì del mese (6 dicembre), incontro che si terrà presso l’hotel Lido alle 16.30.
Grazie a tutte,
Paola S.

Di seguito i Primi Premi e alcuni momenti della premiazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Concorso Letterario 2016 – XIV edizione

Prosegue la pubblicazione degli elaborati premiati, con la poesia:

SILENZIO

Su accrocchi  infami
ammassi umani
sfidano
i marosi del Mediterraneo.
Scappano lontano
da devastanti inferni.
Dimenticati.
Nullità  che gridavano futuro.
Ombre mute.
Braccia spalancate e immote.
Occhi illividiti che cercavano
fette di cielo accogliente,
arresi
all’ultimo spasimo della vita.
La speranza urla la sua angoscia:
DOVE SEI?
Dov’è la Pietas
per questi fratelli?
Onde confuse
si acquietano piano
sciogliendo assurde nenie
su spenti domani.
Sussulta la bocca dell’Erebo.
Anche oggi
nel vuoto di parole
affastella le vittime
dell’empietà umana.

Nicolina Ros

 

SCOPRIRE I PROFUMI CHE TI FANNO STARE BENE  

IL PROFUMO DELLA VANIGLIA

L’odore dolce e vellutato della vaniglia ha un effetto rilassante e antistress. 
È risaputo, inoltre, che la calda profumazione della vaniglia contribuisce al riposo ristoratore.

IL PROFUMO DELLA LAVANDA

La sua profumazione intensa, calda, mediterranea, stempera il nervosismo. La lavanda vanta proprietà analgesiche, antisettiche e antibiotiche che la rendono utile contro le malattie da raffreddamento: influenza, tosse, sinusite e catarro. «È un’ottima essenza anche per i bambini: tanti piccoli disturbi infantili (coliche, irritabilità, raffreddori, agitazione notturna, ecc.) possono essere alleviati da un massaggio sulla nuca o sul petto con olio essenziale di lavanda o con qualche goccia dell’essenza messa sul cuscino o nell’erogatore di aromi», consiglia l’esperto.

IL PROFUMO DEL MARE

Com’è inebriante l’odore del mare.L’aria, vicino alla costa, contiene una quantità molto elevata di sali minerali: cloruro di sodio e di magnesio, iodio, calcio, potassio, bromo e silicio. «Provengono dalle onde che si rompono sulla riva e dagli spruzzi di acqua marina sollevati dal vento. I primi a beneficiare di questi effetti benefici sono i polmoni: la respirazione migliora sensibilmente fin dai primi giorni», dice l’esperto, che aggiunge: «L’aerosol marino, inoltre, stimola il metabolismo, tonifica la circolazione del sangue e potenzia il sistema immunitario».

IL PROFUMO DEL CAFFÈ

Le ultime ricerche confermano che il caffè protegge il cervello e il fegato. Ma l’odore, che effetto può avere? “Svegliarsi con l’aroma di caffè nell’aria, aiuta a iniziare con più carica la giornata.”

IL PROFUMO DELLA MENTA

Le profumatissimefoglioline di menta, al naturale, in infusione o sotto forma di olio essenziale sono utili in caso di disturbi dell’apparato digerente (gas intestinale, coliche e nausea). Inoltre, calmano la pelle irritata. E prevengono problemi legati all’igiene dentale. Ma anche il loro profumo può contribuire al benessere della persona. Tra gli effetti, allevia il mal di testa e induce alla calma.

 

FORMAGGIO

Sarà grasso ma fa bene a cuore e ossa.

Da tempo è in corso una campagna di disinformazione su latte e derivati, accusati di essere alimenti killer. Questo sta creando un allarme nei consumatori del tutto ingiustificato: parola di Mara Negrati, responsabile della Nutrizione Clinica dell’Ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza, che mette sul podio i formaggi a pasta dura. «Le caratteristiche nutrizionali di formaggi come il Grana Padano e il Parmigiano Reggiano, ad esempio, in termini di contenuto di lipidi, proteine, sali minerali e vitamine lì rendono fonte di nutrienti benefici. E nessuno degli studi scientifici ha scoperto controindicazioni al consumo. Tanto più che essendo privi di lattosio, sono indicati anche a chi ha questa diffusa intolleranza». Sono molte le ricerche che confermano i benefici che si possono ricavare dai formaggi a pasta dura. L’ultima, presentata al Congresso annuale a Piacenza ha dimostrato che l’assunzione quotidiana di 30 grammi di Grana Padano per due mesi da parte di pazienti già in trattamento sia dietetico sia farmacologico ma con valori ancora fuori target – determina una normalizzazione della pressione arteriosa nel 67 per cento dei casi. E ci sono studi analoghi sulla prevenzione dì diabete e obesità. Il vantaggio di entrambi i due formaggi italiani tra i più esportati al mondo è il grande apporto di calcio (100 grammi forniscono il 58% del fabbisogno quotidiano di calcio anche se al prezzo di quasi 400 calorie). Quello che sì può concludere, in base a due recenti revisioni apparse sul British Medical Journal è che l’assunzione di calcio con la dieta, in particolare con latte e formaggi, aumenta la densità ossea dell’l-2%: non abbastanza per eliminare il problema delle fratture dovute all’osteoporosi, ma sufficiente ad aiutare la prevenzione. Senza contare che altri studi hanno evidenziato una correlazione positiva tra calcio e capacità cognitive. E’ noto, però, che i formaggi contengono molti grassi, e che chi ha il colesterolo in eccesso deve approcciarli con attenzione riducendo il consumo. La Società Italiana di Nutrizione Umana consiglia tre porzioni di formaggi a settimana e due o tre tra latte e yogurt al giorno. Per porzione si intendono 50 grammi di formaggio stagionato – 100 grammi di fresco, e 1 cucchiaino di formaggio grattugiato vale circa 10 grammi di prodotto.

Da Intranet ASUITs

TORTA DI MAIS

Il dessert, tipico del Brasile, viene di solito preparato durante la festa di São João, di São Pedro e di São Paulo. Non c’è però bisogno di volare fino in Sud America per sperimentarla. Allora ecco come prepararla a casa propria.

Ingredienti: Farina di mais 200 g, Farina tipo 00 200 g, di  latte fresco intero 250 ml, 3 uova intere a temperatura ambiente, burro morbido a temperatura ambiente 150 g, zucchero semolato 200 g, miele millefiori 80 g, lievito chimico in polvere 1 bustina, zucchero a velo per spolverizzare a piacere.

Preparazione:  Togliete dal frigorifero il burro e le uova due ore prima. Versate in una planetaria la farina di mais e lo zucchero. Aggiungete il burro, unite anche il latte fresco, il miele e a questo punto azionate le fruste fino ad ottenere un composto piuttosto omogeneo. In una ciotola ponete la farina tipo 00 setacciata e il lievito in polvere. Successivamente aggiungete la farina bianca a quella di mais, azionando la planetaria ancora per circa 5 minuti. Continuate con le fruste fino ad ottenere un composto spumoso ed omogeneo. Successivamente imburrate e foderate con carta da forno uno stampo da 24 cm, quindi versatevi delicatamente il composto che avete ottenuto aiutandovi con una spatola. Distribuite il composto sullo stampo e infine cuocete in forno preriscaldato statico a 180° per 60 minuti; dopo i primi 20 minuti di cottura coprite la superficie della torta con della carta alluminio. Una volta pronta, sfornatela e lasciatela raffreddare. Decorate con zucchero a velo.

PER RIDERE UN PO’

Due banditi stanno per rapinare una banca
Uno s’infila in testa la calza di nylon e poi si rivolge al complice:
«Guarda un po’: è diritta la cucitura?».
Permessi
«Mamma, mamma, posso giocare con papà?» chiede con insistenza Carletto.
«Sì, va bene – sbuffa la mamma −  ma dopo ricordati di rimetterlo a posto».

Perchè si dice la volpe e non …..il volpe!?!?!?
C’era un uomo che aveva lavorato tutta la vita, aveva risparmiato tutti i suoi soldi, e quando si trattava di spenderli era un vero ‘AVARO’.
Poco prima di morire, disse alla moglie: “quando muoio, voglio che tu prenda tutti i miei soldi e li metta nella bara con me. Me li voglio portare con me nell’aldilà.” E così si fece promettere con tutto il cuore dalla moglie che, quando sarebbe morto, lei avrebbe messo tutti i suoi soldi nella cassa con lui. L’uomo morì. Al funerale, era steso nella bara con vicino la moglie, vestita di nero, seduta a fianco della sua migliore amica. Quando fu finita la cerimonia, e si preparavano a chiudere la bara, la moglie disse: “Aspettate un momento!”
Aveva una piccola scatola di metallo, si avvicinò con la scatola e la mise nella cassa. Chiusero la bara e la portarono via.
La sua amica le disse: “Ragazza, sapevo che non eri così tonta da mettere tutto quel denaro la dentro con tuo marito.”
La moglie fedele rispose: “Senti, io sono una persona credente, non posso tornare sulle mie parole. Gli ho promesso che avrei messo quei soldi nella bara con lui.” “Vuoi dire che hai messo tutto quel denaro li dentro con lui!?!?!?” “Certo che l’ho fatto!” disse la moglie.  “L’ho preso tutto, l’ho messo sul mio conto, e gli ho fatto un assegno… Se riesce ad  incassarlo se li può spendere tutti!”

“Sorridi sempre, anche se è un sorriso triste, perché più triste di un sorriso triste c’è la tristezza di non saper  sorridere”.
Jim Morrison

 

 

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FINE