Associazione Interculturale Donne Assieme

Giornalino di Novembre 2018


 

ESSERE DONNA

Quando prendi coscienza di te
capisci le tue potenzialità,
sei in grado di valutare

le tue capacità, i tuoi limiti,
allora puoi lasciare libero il tuo pensiero
che vaga per l’universo,

perché l’hai raggiunto: è dentro di te.
Scopri così di non essere più sola …

Se ti accetti come sei, puoi anche volare!
Licia Fontanot


Nel-Mardi impegno e creatività
Nel-Mar …di ricerca, amicizia, impegno e…
Nel-Mar…di capacità, espressione, sentimento

Licia Fontanot

 

NOTIZIE di IERI – di OGGI – di DOMANI

23 settembre: con il trenino storico abbiamo raggiunto e visitato Bled.

24 settembre: si è riunita la Consulta delle Associazioni di Muggia per abbozzare un progetto per il 2019.

2 ottobre: presso l’hotel Lido si è tenuto il consueto incontro mensile.

13 ottobre: nella sala d’Arte “G. Negrisin” si sono svolte le Premiazioni della XVI mostra di Creatività femminile. La mostra si è conclusa domenica 21 ottobre con la restituzione dei manufatti. All’interno di questo giornalino troverete l’articolo con l’elenco delle premiate e il nominativo dell’opera più apprezzata dai visitatori.

15 ottobre: presso la sala del Consiglio del Comune di Muggia, si è tenuta la riunione con il Vicesindaco, la presidente della Consulta delle Associazioni e le Rappresentati delle Scuole per la presentazione del progetto “Addobba un Albero” che vedrà coinvolti i cittadini.

27 ottobre: in sala Millo, Silva Lepore, ha letto alcune sue poesie scritte in dialetto triestino. Pomeriggio organizzato dal Circolo 8 marzo di Muggia in collaborazione con A.I.D.A.

27 ottobre: presso il locale UAW- UAW si è svolta la cena per i 20 anni della nostra Associazione. Ospite della serata Maxino.

5 novembre: ore 17.00 presso la sala Millo, in collaborazione con UNI3 – sezione di Muggia, la prof. Martina Adriani parlerà dell’importanza di una postura corretta nella conferenza “La fabbrica del mal di schiena”.

6 novembre: ATTENZIONE! Contrariamente a quanto organizzato per tantissimi anni, da questo mese il tradizionale incontro mensile NON SI TERRA’ PIU’ all’hotel Lido, perché definitivamente chiuso. Sarete informate, appena possibile, quale sarà il luogo dei nostri incontri futuri.

23, 24, 25 novembre: Il coro AIDA parteciperà al III INCONTRO INTERNAZIONALE DELLE CORALI IN VATICANO – Le corali, a cadenza biennale, incontrano Papa Francesco nella ricorrenza della festività di Santa Cecilia, considerata protettrice di Musicisti e Cantores.

ALCUNE DATE CHE CI PIACE RICORDARE

1° Novembre Fin dagli antichi egizi, è consacrato al culto dei morti, usanza ripresa dalla religione cattolica in due ricorrenze: Ognissanti che il primo del mese ricorda tutti i santi, martiri e beati del Paradiso, in particolare quelli che non trovano spazio nel calendario.

2 Novembre – dedicato alla Commemorazione dei Defunti.

3 Novembre – si festeggia S. Giusto il Santo Patrono della città di Trieste. Per motivi liturgici la festa è celebrata il 3 novembre anche se egli subì il martirio il 2 novembre.

Fonte: Almanacco

11 Novembre – Estate di San Martino

Tradizionalmente durante questi giorni si aprono le botti per il primo assaggio del vino nuovo, che solitamente viene abbinato alle prime castagne. Questa tradizione è celebrata anche in una famosa poesia di Carducci intitolata appunto San Martino.

Un’altra poesia dedicata all’estate di San Martino ma incentrata sull’aspetto fugace e illusorio del suo improvviso incanto è Novembre di Giovanni Pascoli.

Fonte: Wikipedia

12 Novembre 2003 – Strage di Nassiriya

14 anni fa, alle 8.40 ora italiana, un camion sfonda la recinzione della base italiana dei Carabinieri a Nassiriya, capoluogo della regione irachena di Dhi Qar, aprendo la strada a un’autobomba caricata con 300 kg di esplosivo. L’esplosione è tremenda e il bollettino consegna una drammatica strage: 12 militari dell’Arma, 5 dell’Esercito, 2 civili italiani e 9 iracheni (tra cui 4 bambini), cui vanno aggiunti venti feriti più o meno gravi.

Fonte: Almanacco

 

13 Novembre – Giornata Mondiale della Gentilezza

In questa giornata la parola d’ordine è “essere gentili”.

In questo giorno (ma non solo in questo!) bisogna promuovere l’attenzione e il rispetto verso il prossimo, la cortesia dei piccoli gesti, la pazienza, la cura, l’ascolto dei bisogni degli altri.

Gentilezza è un modo di comportarsi che mette al centro la cura e l’attenzione per gli altri, il buon senso e la competitività equilibrata.

Fonte: www.filastrocche.it/

 

21 Novembre – Giornata Nazionale degli Alberi

Da sempre la cura e il rispetto degli alberi rappresentano il progresso civile, sociale, ecologico ed economico di un popolo.

Già nell’antica Grecia era usanza celebrare feste per festeggiare la piantagione di alberi.

Alberi e boschi infatti avevano una grande importanza per i Greci e presso di loro erano già diffuse la pratica dell’arboricoltura e dell’impianto di boschi.

Nell’antica Roma gli alberi erano rispettati anche per motivi religiosi e i boschi erano consacrati alle divinità.

Una delle più grandi feste in epoca romana era la “Festa Lucaria” che cadeva il 19 luglio ed esistono numerosi documenti del passato che testimoniano quanto diffuso fosse l’impianto di nuove piantine in occasione di feste, ricorrenze ed avvenimenti.

Nel 1872 in America, nello stato del Nebraska ci fu il primo Arbor day.

Negli anni successivi si diffuse anche in Europa e nel 1898 la prima “Festa dell’albero” fu celebrata anche in Italia, con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l’amore per la natura e per la difesa degli alberi; la ricorrenza fu in seguito istituzionalizzata con la “Legge forestale” del 1923.

Una legge del 1992 prevede che ogni Comune pianti un albero per ogni nuovo bambino nato e registrato all’anagrafe.

Fonte: www.filastrocche.it/

25 Novembre – Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne.

1522

È il numero nazionale gestito da Telefono Rosa che sempre di più è utilizzato dalle donne violentate che cercano aiuto. Ciò dimostra, soprattutto, che è aumentata la capacità di reazione delle donne che trovano il coraggio di denunciare le violenze subite, molto spesso, all’interno delle mura domestiche . 

Dall’inizio del 2018 sono ben 39, anzi 40 con quella di oggi 23 ottobre, le donne uccise nel luogo più sicuro per antonomasia, la casa, per mano di chi dovrebbe difenderle e amarle.

 

Il premio Nobel per la Pace 2018 è stato assegnato il 5 ottobre a Denis Mukwege (di origini congolesi ed è un medico specializzato in ginecologia e ostetricia) e Nadia Murad (25 anni, è un’attivista yazida, la minoranza religiosa di lingua curda che negli ultimi anni è stata oggetto di terribili persecuzioni e violenze da parte dello Stato Islamico) “per i loro sforzi per mettere fine alle violenze sessuali nei conflitti armati e nelle guerre”. Entrambi i premiati, ha spiegato il Comitato, hanno dato un contributo essenziale per portare l’attenzione sui crimini di guerra. Mukwege ha dedicato la sua vita ad aiutare e difendere le persone coinvolte in violenze e abusi. Murad ha raccontato le violenze subite e inflitte ad altre persone. Grazie al loro lavoro, ripreso spesso dai media internazionali, hanno entrambi contribuito a rendere attuale e sentito il tema delle violenze sessuali nei conflitti e nelle guerre, consentendo spesso di identificarne gli autori.

 

CREATIVITA’ FEMMINILE  2018  premiazioni

Il 13 ottobre si sono svolte le Premiazioni del XVI concorso di Creatività Femminile. Sono pervenuti circa 100 lavori.

La Giuria era composta da Fabiana Frausin, Ave Stradi, Lorella Loredan e, per AIDA, erano presenti le socie Tiziana Pulgher e Gabriella Lenardon.

Riportiamo di seguito la valutazione generale che la Giuria ha espresso: “come sempre apprezziamo la quantità di manufatti che evidenziano come ci siano tante persone con grande manualità e passione per i lavori creativi. Quest’anno abbiamo voluto valutare, più di sempre, l’aspetto della creatività dei lavori presentati, apprezzando e considerando, per esempio, anche l’aspetto educativo, come nella Sezione A” (ragazzi con meno di 18 anni).

Ricordiamo che il bando ha due Sezioni:

– A per chi ha meno di 18 anni.

– B per chi ha più di 18 anni.

Ha tre Categorie di Lavori:

C1 che comprende “tessuto” (stoffa, lana, cotone, filati vari)

C2 che comprende “solidi” (pietra, legno, argilla, creta, cera, vetro e metalli).

C3 comprende “arti figurative” (pittura, disegno, collage, fotografie, etc).

Di seguito le Premiazioni per la Sezione B:

Categoria  C1

Il 1° Premio è stato assegnato a Luciana Cociani con “Set di asciugamani”, lavoro eseguito a “punto Assia”.

La 1^ Segnalazione a Doriana Vasari con “Vaso di fiori”, lavoro eseguito con ricamo a mezzo punto; Fausta Vasari ha ritirato per lei l’attestato.

La 2^ Segnalazione a Giuliana Balbi con “Memo a Muja”, Lavoro eseguito con l’uncinetto.

Categoria  C2

Il 1° Premio assegnato a Anna Maria Pockai con “Fioriera in rame”, lavoro eseguito con la tecnica dello sbalzo su rame.

La 1^ Segnalazione  a Fulvia Sabrini con “Rupestri del Sahara”, lavoro eseguito in ceramica.

La 2^ Segnalazione  a Tatiana Turco con “Paesaggio rustico”, casette in cartone su radice di ulivo di 120 anni.

Categoria  C3

Il 1° Premio assegnato a Luciana Costa con “Tornare alle radici di terra”, rielaborazione di immagine fotografica.

La 1^ Segnalazione  a Orietta Marzetti con “Colore e leggerezza”, pittura su seta.

La 2^ Segnalazione  a Nedda Nesich con “Mandàla della Luce”, lavoro eseguito su legno e filo di lana.

Per la Sezione A (-18) è da segnalare che delle tre Categorie sono pervenuti lavori solo per la Categoria C3, pertanto ecco le premiate:

 Il 1° Premio: è stato assegnato alla Ludoteca di Muggia con “Creare riciclando”, il lavoro è stato eseguito interamente con materiale riciclato… argomento di grande attualità oggi.

La 1^ Segnalazione a Elisa Demarchi, un quadro eseguito a matita dal titolo “Si vede bene solo con il cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”

La 2^ Segnalazione a Matilde Balbi con “Meduse allegre”, lavoro eseguito con carta colorata. L’attestato è stato ritirato da Debora Schiavini.

La premiazione si è conclusa con l’augurio di poter vedere le partecipanti anche nell’edizione del prossimo anno.

BRAVE E COMPLIMENTI A TUTTE!

Aggiornamento: domenica 21 ottobre, a chiusura mostra, abbiamo aperto la scatola contenente le preferenze dei visitatori sui lavori esposti. Ecco il risultato: con 26 punti, il manufatto che ha ottenuto più punteggio è il lavoro eseguito da Tatiana Turco dal titolo “Paesaggio invernale” . Ci complimentiamo con Tatiana.

Paola S.

Foto dei lavori premiati


1998 – 2018

20 anni fa, da un gruppo
di donne di larghe vedute
nacque l’idea di unirsi tutte
per scambiarsi idee, opinioni
e valorizzare la socialità
tra le donne di tutte le età.
Tante le iniziative, tutte costruttive.
L’impresa è riuscita, continua così brava AIDA
Sempre pronta ad affrontare qualsiasi sfida
Elda

Articolo pubblicato su “Il Piccolo” sabato 15 settembre 2018

CRONACA di una serata molto speciale – di Paola S.

Abbiamo fissato la festa per i festeggiamenti dei venti anni della nostra Associazione per sabato 27 ottobre 2018 presso il locale UAW- UAW in strada per Lazzaretto.
Visto la serata speciale, ci siamo attivate per tempo perché tutto riuscisse al meglio.
Prima di tutto, abbiamo cercato e trovato il locale che ci avrebbe accolte numerose, subito dopo ci siamo attivate per avere il “cantante”, onde evitare che per la data stabilita avesse qualche altro impegno. Lui è Maxino, molto bravo e conosciuto in zona, conosciuto non solo per le sue capacità canore, ma anche perché bravo ad improvvisare e a fare pezzi dedicati. Ci accordiamo su quello che ci avrebbe fatto piacere sentire, e ritagliamo un pezzo della serata da dedicare a Licia Fontanot, “Presidente Emerita” come amiamo chiamarla, ma soprattutto perché è stata la persona che più ha incarnato l’Associazione stessa in tutti questi venti anni.
Come ogni festa celebrativa, anche in questa serata si citano i passi e gli eventi che più hanno caratterizzato i momenti più significativi. Infatti, in primo luogo, salutati tutti i presenti, Nelda Dudine legge la lettera che la Sindaca e Assessora alla Cultura del Comune di Muggia, Laura Marzi ha fatto pervenire all’indirizzo mail della nostra Associazione e alla stessa Presidente Paola Serra. Elda Pelizzaro legge la sua poesia che ha scritto per l’occasione e Loredana Demarchi legge “ESSERE DONNA” poesia che Licia Fontanot ha scritto alla nascita del nostro Giornalino “NEL – MAR” e che compare in ogni numero del giornalino stesso. A seguire Licia legge una lettera speciale per i venti anni, ricordando alcuni momenti significativi degli anni trascorsi assieme, in particolare della nascita del Coro Classico, ad opera della maestra Lidia Vuch Patrignani.
Prima di dare la parola all’artista Maxino, la Presidente Paola Serra, mettendo a fuoco le difficoltà che ci sono tra gli impegni dell’Associazione e quelli della famiglia, ribadisce l’importanza di proseguirne il cammino, se pur accidentato e variegato dalle tante dinamiche che ci caratterizzano.

A conclusione Paola ringrazia tutte le Presidenti che l’hanno preceduta e tutte le donne che la sostengono e l’aiutano nel suo percorso, rimarcando che i risultati si raggiungono con il supporto se non di tutte, certamente di tante.
Infine, si ringraziano tutte le persone che in qualche modo supportano l’Associazione in vari modi (es. giornalino: dalla correzione alla pubblicazione).
Si passa la parola a Maxino che dà il via alla sua fantastica performance! Così, ballando, cantando e ricordando, nel canto, i momenti speciali, la festa è proseguita fino a tarda sera.
Ad altri 20 anni?! Chi lo sa! Per ora proseguiamo senza metterci limiti e traguardi come hanno fatto quelle ventidue fantastiche donne, quando hanno iniziato.

AUGURI ANCORA A.I.D.A!

Nota e aggiornamento: durante l’intervento della Presidente le socie presenti sono state informate che si sta preparando un libro/quaderno dei venti anni di attività dell’A.I.D.A di prossima uscita e che saranno stampate solo le copie richieste/prenotate, con un contributo minimo di 5€.
Nel corso della serata, Giovanni Guidolin mi ha informata che avrebbe offerto lui, gratuitamente, le copie del libro/quaderno, a tutte le socie che ne faranno richiesta.
Mi sarebbe piaciuto che la notizia la desse lui stesso, ma nel frattempo, vista l’ora tarda, tante delle socie avevano già fatto ritorno a casa.
Grazie Gianni/Giovanni, a nome di tutte!
Paola S.

 

Muggia, 15 settembre 2018
Comune di Muggia
Il Sindaco

Carissime,
molti pensano che far parte di un’associazione di donne significhi occuparsi solo di donne. Un errore madornale e l’AIDA ne è la riprova tangibile.
L’AIDA ha dimostrato di essere una significativa opportunità per costruire e rafforzare sul territorio una rete di donne impegnate in un contesto ampio, che muovendo dall’impegno verso l’essere donna, riesce a coinvolgere tutti gli aspetti del vivere quotidiano che ne sono inevitabilmente parte.
D’altronde basta crearla e/o farne parte, perché un’associazione esista. Ma per farla crescere e arricchirla nel tempo, un’associazione va vissuta.
E vivere un’associazione come l’AIDA non è affatto cosa semplice.
Vivere un’associazione come l’AIDA significa condividere le proprie opinioni e le proprie idee fino quasi a scontrarsi a volte, avere la capacità di ritornare sui propri passi e di mettersi sempre in discussione, condividere i propri stati d’animo e aprirsi mettendosi in gioco a tutto tondo.
Vivere un’associazione come l’AIDA è uno scambio, è qualcosa che riempie l’anima, il corpo riuscendo al contempo a svuotarli; è donarsi al prossimo per un’ideale che a volte da immediate palpabili riscontri ed altre sembra irraggiungibile.
Vivere un’associazione come l’AIDA è dedizione e sacrificio, perché il risultato di ciascuna iniziativa che si può poi apprezzare è in realtà frutto dell’impegno di ciascuna nell’essere parte di un tutto che non si risparmia per la propria città.
Vivere un’associazione come l’AIDA è sinonimo di educazione alla convivenza, alla consapevolezza che il risultato finale è la somma del lavoro di tutti, ciascuno nel proprio ruolo.
Vivere un’associazione come l’AIDA è continua crescita, soprattutto personale: è un’incontenibile spinta al miglioramento, la ricerca di nuovi stimoli, la condivisione dai propri interessi e delle proprie esperienze.
Vivere un’associazione come l’AIDA è l’espressione più valida di ciò che sta alla base della società: la conoscenza e il rispetto del prossimo, attraverso l’ascolto reciproco e la generosità nel mettere il proprio tempo e le proprie risorse a servizio degli altri.
Ma, per essere al servizio degli altri, lo so bene, il vero motore, prima di ogni altra cosa, è la passione. Passione che nel vostro caso si traduce in uno sforzo continuo.
Ed è la passione ad aver senz’altro portato l’associazione AIDA a poter festeggiare un traguardo tanto importante: 20 anni di storia passata tra progetti, iniziative, viaggi e amicizia.
Un traguardo che non può che renderci orgogliosi e riconoscenti perché con la vostra attività arricchite il nostro territorio e portate peraltro il nome di Muggia anche in Italia ed in Europa creando amicizie e gettando ponti per legami che non possono che crescere con il tempo.
Con l’augurio, dunque, di tenere vivo e intenso l’entusiasmo che da sempre vi caratterizza,
Il Sindaco
Laura Marzi

 

Barcolana 2018 

Dopo una settimana ricca di avvenimenti, mostre, conferenze, spettacoli, uscite veliche in mare delle società sportive e pedalate assistite nei dintorni della città, domenica 14 ottobre, in una giornata perfetta di sole e” bavisela” dalla riviera di Barcola è stato dato l’avvio alla 50a edizione della “Barcolana”, la regata più affollata del mondo. Una moltitudine di persone appassionate di vela o anche di semplici curiosi, assiepati nei luoghi più panoramici, dalle rive al ciglione carsico per ammirare un golfo triestino spettacolare con migliaia di vele che si muovevano dando vita ad una manifestazione nel mare unica al mondo. Trieste città di anziani, un po’ scontrosa, per una giornata è stata al centro della cronaca sportiva e informativa suscitando nei triestini un sentimento di orgoglio. Per l’occasione tanti musei e luoghi di cultura hanno aperto le porte,  facendo conoscere  ai turisti e ai residenti  i luoghi più significativi della città. Il FAI, Fondo Ambiente Italiano, una fondazione senza scopo di lucro che ha lo scopo di tutelare il patrimonio culturale italiano, ha messo a disposizione del pubblico alcuni giovani studenti volontari per fare da ciceroni nelle visite ai maggiori palazzi storici.  Nella bellissima piazza Unità, circondata da palazzi di epoca austroungarica, c’è stata la possibilità di visitare l’ex Palazzo del Lloyd Triestino, ora sede della Presidenza della Giunta regionale. Fu costruito nel 1800 per volontà dell’allora Lloyd  Austro-Ungarico perché  Trieste in quell’epoca era il porto privilegiato dell’impero. L’imponenza della sua struttura, le eleganti sale, le pareti circondate da quadri ma anche il panorama che si gode dalle finestre fa pensare con un po’ di bonaria invidia alle persone che lì si riuniscono per prendere decisioni importanti per lo sviluppo della Regione. In mezzo alla piazza era situato il nuovo vagone delle ferrovie italiane destinato ai viaggiatori regionali, con la possibilità di salire a bordo per osservare come la nuova tecnologia ha cambiato il modo di viaggiare. Tra le numerose barche ormeggiate sulle rive, con gli skipper e gli equipaggi che brindavano alla riuscita della regata, spiccava  con fierezza sul Molo Bersaglieri  la Nave Amerigo Vespucci. Costruita  nel Regio Cantiere Navale di Castellamare di Stabia  dove fu varata nel 1931, è oggi in servizio  come nave scuola della Marina Militare Italiana. Arrivata a Trieste in occasione della regata, anche lei considerata la più bella del mondo, è stata aperta al pubblico per essere visitata. La lunga coda di persone, circa un’ora di paziente attesa, ha poi soddisfatto la curiosità nel vedere il ponte  tutto in legno, i grandi alberi con i cordami per il tiraggio delle vele, i timoni di manovra e i giovani cadetti specializzandi sull’attenti, cortesi nella spiegazioni che i visitatori chiedevano. Tutto questo in una giornata speciale per un evento che deve rimanere  speciale nella memoria di  tutti quelli che l’hanno vissuto… fino all’anno prossimo.

Nelda

 

Nello scrivere un racconto, la frase deve essere: chiara, precisa, sintetica ed efficace.

Jessica Fletcher (scrittrice di libri gialli) telefilm Tv

Trieste

Ho attraversato tutta la città.

Poi ho salita un’erta,

popolosa in principio, in là deserta,

chiusa da un muricciolo:

un cantuccio in cui solo

siedo; e mi pare che dove esso termina

termini la città.

Trieste ha una scontrosa

grazia. Se piace,

è come un ragazzaccio aspro e vorace,

con gli occhi azzurri e mani troppo grandi

per regalare un fiore;

come un amore

con gelosia.

Da quest’erta ogni chiesa, ogni sua via

scopro, se mena all’ingombrata spiaggia,

o alla collina cui, sulla sassosa

cima, una casa, l’ultima, s’aggrappa.

Intorno

circola ad ogni cosa

un’aria strana, un’aria tormentosa,

l’aria natia.

La mia città che in ogni parte è viva,

ha il cantuccio a me fatto, alla mia vita

pensosa e schiva.

Umberto Saba

 

Modi ingegnosi per utilizzare il dentifricio

 

Non è che un piccolo tubetto di dentifricio posato in bagno, sopra l’angolo del lavandino, ma non dovete sottovalutarlo, può fare miracoli!

  1. Cancellare le tracce di matita e colori

I vostri bambini hanno sfogato il loro talento artistico sui muri del vostro salotto ? Strofinate la macchia con del dentifricio, lavate il muro, e le tracce di colore scompariranno.

  1. Lavare le mani

Il dentifricio elimina gli odori cattivi della bocca, e può fare lo stesso con le mani. In casi di emergenza, lavatevi le mani con una noce di dentifricio, e la vostra pelle ritornerà freschissima.

  1. Far brillare l’argenteria

L’argento delle posate perde lo smalto con gli anni, ma un buon lavaggio con del dentifricio gli restituirà tutto lo splendore di una volta.

  1. Sbiancare i tasti del piano

Quando l’avorio dei tasti del piano comincia a diventare opaco, è il momento di prendere il tubetto del dentifricio. Un accurato lavaggio gli restituirà tutta la bianchezza originale.

  1. Alleviare le punture d’insetto

Dopo una puntura di zanzara o di ragno, un po’ di dentifricio applicato sulla zona morsa allevierà immediatamente il prurito.

  1. Cancellare le macchie d’inchiostro

Una penna si è aperta dentro la tasca di una camicia? Prima di mettere il capo in lavatrice, provate ad applicare direttamente del denitrifico sulla tasca. Sfregate vigorosamente, risciacquate, poi ricominciare fino a quando la macchia non sparisce.

  1. Lucidare un anello di diamanti

Pulite il vostro diamante con l’aiuto di spazzolino da denti e dentifricio, ed il gioiello reagirà proprio come i nostri denti : risplenderà che è un piacere.

  1. Pulire i biberon

Con l’uso, i biberon o le borracce possono sviluppare un odore sgradevole. Lavate entrambi con un po’ di denitrifico per rinfrescarli.

 

  1. Evitare l’appannamento di uno specchio

Per poter vedere qualcosa uscendo dalla doccia, prevenite l’appannamento dello specchio applicando del dentifricio su tutta la superficie. Risciacquate, e godetevi la vostra doccia calda senza preoccupazioni.

  1. Far brillare bagno e cucina

Basta utilizzare prodotti ultra-chimici per pulire gli acciai della cucina, gli agenti abrasivi del dentifricio lo fanno altrettanto bene.

  1. Cancellare le tracce di rossetto

Ancora una volta, il dentifricio si rivela un’arma efficace contro questo genere di macchie ribelli. Sfregate direttamente con il dentifricio e poi risciacquate abbondantemente.

  1. Pulire le scarpe

Il dentifricio pulisce perfettamente la parte bianca in plastica delle scarpe da ginnastica. è anche un prodotto utilizzabile sul cuoio in tutta sicurezza.

  1. Ridurre i brufoli

Applicare un poco di dentifricio su un brufolo. Il prodotto assorbirà l’olio e seccherà il brufolo, facendolo ridurre in una sola notte.

  1. Alleviare le ustioni

In casi di emergenza, applicare del dentifricio su una bruciatura permette di attenuare rapidamente il dolore. Niente paura, il dentifricio non contiene prodotti tossici per la pelle, quindi lo potete utilizzare tranquillamente.

  1. Rimuovere i graffi

Che siano su un CD, su una macchina, o sullo schermo del vostro smartphone, un po’ di dentifricio delicatamente applicato può far sparire qualunque graffio.

 

RICETTE  

Gnocchi di Sauris con la ricotta salata

INGREDIENTI: 400 gr pane mollica, 70 gr burro, 200 gr farina, 3 dl latte intero, q.b. sale,  3 uova, 150 gr ricotta affumicata, 40 gr salame, 100 gr prosciutto di Sauris, 2 foglie alloro, q.b. cumino semi

PREPARAZIONE

1) Tagliate 400 g di mollica di pane bianco raffermo a cubetti molto piccoli. Sgusciate 3 uova in una ciotola, sbattetele con un pizzico di sale, unite poco più di metà del latte e i dadini di pane, poi mescolate con la mano in modo da sminuzzare il pane e farlo ammorbidire bene. Se necessario, aggiungete al composto ancora un po’ di latte e lasciatelo riposare per mezz’ora.

2) Tritate 100 g di prosciutto di Sauris, 40 g di salame di Sauris e uniteli al pane ammorbidito. Aggiungete 100 g di ricotta sbriciolata finemente, i semi di cumino, 4-5 cucchiai di farina e amalgamate il tutto. Se il composto fosse eccessivamente asciutto, aggiungete qualche cucchiaio di latte o, viceversa, se fosse troppo molle, unite un po’ di farina. L’impasto dovrà essere consistente, ma morbido. Formate tanti gnocchi delle dimensioni di mezza noce infarinandoli leggermente. Depositateli man mano su un vassoio cosparso con la farina rimasta.

3) Fate fondere 70 g di burro in una padellina antiaderente. Lessate gli gnocchi in 3-4 tornate in abbondante acqua salata e profumata con 2 foglie di alloro.

4) Scolateli man mano in una pirofila riscaldata condendo ogni strato con il burro fuso e la ricotta affumicata rimasta sbriciolata e serviteli subito.

Un primo piatto goloso che unisce il sapore dei salumi alla mollica di pane per creare degli gnocchetti dal sapore unico, che saprà stupire anche i palati più fini. Gli gnocchi di Sauris con la ricotta salata sono facili da preparare e ideali per tutte le occasioni.

Budino di patate alla friulana

Ingredienti: 80 gr zucchero semolato, 100 gr burro, 3 cucchiaini cannella, 30 gr farina, q.b. noce moscata, 500 gr patata, 60 gr pinoli, q.b. sale, 3 uova, 100 gr uvetta / uva passa / uva sultanina / uva secca, 40 gr zucchero

PREPARAZIONE

1) Lavate 500 g di patate e fatele cuocere in acqua leggermente salata per circa 40 minuti dal momento dell’ebollizione; scolatele, pelatele e passatele allo schiacciapatate raccogliendole in una casseruola. Nel frattempo, mettete a bagno 100 g di uvetta in acqua tiepida.

2) Preriscaldate il forno a 180 °C. Ponete la casseruola con la purea di patate su fuoco basso e unite 80 g di burro tagliato a pezzetti, 1,5 dl di panna fresca e 30 g di farina bianca setacciata; amalgamate bene gli ingredienti mescolando con un cucchiaio di legno.

3) Togliete dal fuoco e incorporate 80 g di zucchero semolato, 2 cucchiaini di cannella in polvere, una grattata di noce moscata e i tuorli delle 3 uova, rigirando energicamente, quindi amalgamate anche gli albumi precedentemente montati a neve a parte, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto per non smontarli. Da ultimo incorporate l’uvetta ben scolata e strizzata e 50 g di pinoli.

4) Imburrate uno stampo a bordi alti di circa 24 cm di diametro e versatevi il composto; livellate la superficie con una spatola e infornate il dolce per 40 minuti.

5) A cottura ultimata togliete il budino dal forno, servitelo in ciotoline monoporzione e cospargetene la superficie con 1 cucchiaino di cannella e i pinoli rimasti. A piacere, aggiungete lo zucchero a velo setacciato e servitelo in tavola ancora caldo.

Un dolce tipico della tradizione del Friuli-Venezia Giulia, cremoso e speziato ideale come dessert. Il budino di patate alla friulana è cotto al forno e molto originale, potete servirlo accompagnato da un buon bicchiere di vino come: il Ramandolo (bianco) e il Recioto di Soave (bianco).

PER RIDERE UN PO’

PAGINA DELLE PROPOSTE

 PROPOSTE DI VISITE / PASSEGGIATE

MONTE NANOS passeggiata naturalistica – in primavera

BOTTAZZO passeggiata naturalistica – in primavera

MARANO LAGUNARE – alla scoperta della natura incontaminata fra casoni, riserve naturali oppure per la processione di San Vito (per la prossima primavera).

PROPOSTE “RICREATIVE” 

BOWLING – giornata “ludico-ricreativa” presso il Bowling di Duino o Ancarano (con pizza, grigliata, altro)

MOSTRE 

VENEZIA – TINTORETTO nel 500esimo anniversario della nascita. Palazzo Ducale dal 7 settembre a gennaio 2019.

FIRENZE – “Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci. L’Acqua Microscopio della Natura” a cura di Paolo Galluzzi, presso La Galleria degli Uffizi di Firenze (29.10.2018 – 20.01.2019)

Associazione A.I.D.A. – c/o Centro Culturale “G. Millo” – Piazza della Repubblica, 4 – 34015 Muggia (TS)

Sede operativa : c/o Stazione autobus – 1° piano – Piazzale Foschiatti – 34015 Muggia (TS)

E-mail  aida_muggia@hotmail.it; blog:aidamuggia.wordpress.com –  Telefono  040 9278281

Orario apertura sede – martedì e mercoledì 10-11 giovedì 15- 17

 

Stampato in proprio – Novembre 2018

AMERIGO VESPUCCI, nave scuola della Marina Militare Italiana , a Trieste, ottobre 2018

FOTO: Loredana Demarchi

 

 

 

 

 

 

 

 

Nello scrivere un racconto, la frase deve essere:

chiara, precisa, sintetica ed efficace.

Jessica Fletcher (scrittrice di libri gialli) telefilm Tv