Associazione Interculturale Donne Assieme

Giornalino di Novembre 2017

ESSERE DONNA 

Quando prendi coscienza di te

capisci le tue potenzialità,

sei in grado di valutare

le tue capacità, i tuoi limiti,

allora puoi lasciare libero il tuo pensiero

che vaga per l’universo,

perché l’hai raggiunto: è dentro di te.

Scopri così di non essere più sola …

Se ti accetti come sei, puoi anche volare!

                                             Licia Fontanot

 
 

Nel-Mar … il giornalino che ci rappresenta
Nel-Mar … che tratta tanti argomenti
Nel-Mar … che sa raccontare il nostro esserci
Licia Fontanot
 

NOTIZIE di IERI – di OGGI – di DOMANI 

3 ottobre: abbiamo incontrato, presso la Biblioteca comunale, Isabella Flego che ci ha presentato il suo libro “Memorie da sopra l’Equatore”.

14 ottobre: nella sala d’Arte “G. Negrisin”, si sono tenute le Premiazioni del XV concorso di Creatività femminile. La mostra si è conclusa, con la riconsegna dei lavori, domenica 22 ottobre.

7 novembre: ore 16.30 tradizionale incontro mensile presso l’hotel Lido.

23 novembre: ore 16 in sala Millo si terrà la conferenza “Ti racconto l’Hospice” organizzata dalla Casa di Cura di Pineta del Carso, in collaborazione con l’A.I.D.A e l’Università della Terza Età – sezione di Muggia.

 25 novembre: 19.30 il coro AIDA parteciperà alla 15a edizione “Incontro delle tre Regioni”, organizzata dalla comunità degli Italiani di Bertocchi (Slo).

29 novembre: visita al Parco Naturalistico di Basovizza. Si raggiungerà il luogo con i propri mezzi; chi vuole può dare già il nominativo.
30 novembre: termine ultimo per presentare addobbi natalizi per ornare gli abeti che saranno sistemati in alcune piazze di Muggia, per il progetto “Addobba un albero”. Tutte le Associazioni che fanno parte della Consulta, possono partecipare.
5 dicembre: ore 16.30 tradizionale incontro mensile presso l’hotel Lido.
15 dicembre: ore 19.30, cena di fine anno presso l’hotel Lido.
Ulteriori informazioni saranno fornite quanto prima.
28 dicembre: il Coro A.I.D.A sarà ospite in Radio Nuova Trieste,  nella trasmissione “In diretta con voi”, diretta da Mario  Biancorosso.  Frequenze: 93.3 e 104.1 MHz per chi volesse seguirci, ore 10.00, telefono per chiamare in diretta: 040308854.

ALCUNE DATE CHE CI PIACE RICORDARE 
13 novembre – Giornata mondiale della gentilezza.
Questa data non è stata scelta a caso, ma coincide con la giornata d’apertura della Conferenza del “World Kindness Movement” a Tokyo nel 1997 che si è chiusa con la firma della Dichiarazione della Gentilezza. L’obiettivo di questa giornata è di guardare oltre noi stessi, oltre i confini dei diversi paesi, oltre le nostre culture, etnie e religioni. Insomma, di renderci conto che siamo cittadini del mondo e che, in quanto tali, abbiamo spazi e presenze da condividere, abbiamo dei luoghi pubblici da curare, degli animali da proteggere, un sistema da conservare e uomini da accogliere e valorizzare. Fonte: www.gentletude.com

16 novembre – Giornata internazionale della tolleranza.
La tolleranza non è data per scontata, deve essere insegnata, nutrita e comunicata. L’educazione, dentro e fuori la scuola, è essenziale per rafforzare la tolleranza e combattere l’odio e la discriminazione.
Fonte:  clubunescotrento.wordpress.com

19 novembre Giornata internazionale dell’uomo.
È stata inaugurata nel 1999 a Trinidad e Tobago. La giornata e gli eventi che vengono organizzati trovano il sostegno di una varietà  di individui e di gruppi in Australia, Caraibi, Nord America, Asia, Europa, Africa, e dell’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite).
Fra gli obiettivi della celebrazione di una Giornata Internazionale dell’Uomo vi sono l’attenzione alla salute dell’uomo e del ragazzo, il miglioramento delle relazioni di genere, la promozione dell’uguaglianza di genere, e l’evidenziazione di modelli positivi di ruoli maschili. È un’occasione per evidenziare le discriminazioni contro gli uomini e i ragazzi e per celebrare i loro successi e contributi, in particolare i loro contributi alla comunità, alla famiglia, al matrimonio e alla cura dei bambini.
Fonte:  Wikipedia


20 novembre – Giornata universale del bambino.
Nonostante vi sia un generale consenso sull’importanza dei diritti dei più piccoli, ancora oggi molti bambini e adolescenti, anche nel nostro Paese, sono vittime di violenze o abusi, discriminati, emarginati o vivono in condizioni di grave trascuratezza.
Il Telefono Azzurro celebra ogni anno questa importante ricorrenza con una serie di iniziative.
F.: www.azzurro.it/it/giornata-mondiale-dei-diritti-dellinfanzia

25 novembreGiornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
È una data importante per il movimento internazionale delle donne, nata per ricordare le tre sorelle Mirabal, uccise in un agguato il 25 novembre 1961, perché osarono contrastare il regime dittatoriale e le avances del dittatore Rafael Trujillo.
Fonte:  www.amnesty.it

 IN  VIAGGIO CON  MIA  FIGLIA

Nel mese di settembre io e mia figlia Chiara siamo partite dall’aeroporto di Ronchi con volo diretto verso la bella Napoli. Una città dai mille volti che s’incrociano tutti in un fazzoletto di strade e vicoli da percorrere a piedi.
Il nostro hotel si trovava nei pressi della piazza Plebiscito, che conduce lo sguardo verso il mare. La piazza racchiude la Chiesa di San Francesco di Paola (nelle forme ricorda il Pantheon romano) e il Palazzo Reale.
Il lungomare non è lontano, all’estremità si erge il possente Castel dell’Ovo e poco distante si trova l’imponente Castel Nuovo detto “Maschio Angioino”.
A piedi ci siamo inoltrate nel centro storico “Spaccanapoli”, con visita al Duomo, alla Cappella di San Gennaro e Cappella Sansevero con il prezioso “Cristo Velato” fino a raggiungere il caratteristico borgo di San Gregorio Armeno, con le sue botteghe artigianali per la tradizione dei presepi. Non poteva mancare la visita alla “Napoli Sotterranea”: un sottosuolo attraversato da una grande rete di cunicoli e gallerie.
Dal centro storico abbiamo preso una funicolare che arriva al Vomero: una vasta zona collinare che circonda Napoli con il dominante Castel S. Elmo, con una vista mozzafiato sul golfo e il Vesuvio.
Scese con un’altra funicolare a Mergellina, abbiamo percorso a piedi la famosa Via Caracciolo per arrivare al centro di Napoli.
Non può non essere vista la stazione della metro “Toledo”, inaugurata nel 2012 e definita la più bella d’Europa, a 50 metri di profondità, con pareti e soffitto in mosaico e giochi di luce.
Non potevamo farci mancare la vera pizza napoletana e la sfogliatella, sia riccia che frolla.
Abbiamo approfittato di una bella giornata di sole per andare anche a Capri, isola circondata da punti panoramici con viste spettacolari, soprattutto sui Faraglioni e sulla Grotta Azzurra, visitabile solo via mare.
Ci siamo regalate questa piccola vacanza per stare insieme, non come mamma e figlia ma come due amiche, pensando e progettando il viaggio che faremo l’anno prossimo.
Ornella C.

MEMORIE DA SOPRA L’EQUATORE 

Isabella Flego, autrice di poesie, prosa e saggi, impegnata nel mondo della scuola come insegnante e preside, nonché nel sociale e nella politica, ha ottenuto parecchi premi per le sue molteplici attività.
Amica dell’A.I.D.A. e più volte nostra ospite, è stata invitata a presentare il suo ultimo libro autobiografico: la sua vita dal 1973 al 1978 a Kumasi – Ghana, dove il marito era stato nominato direttore della TOMOS Ghana, fabbrica di ciclomotori e biciclette, in collaborazione con la Tomos di Capodistria nell’ambito dell’aiuto ai paesi in via di sviluppo.
Dopo il saluto della Presidente Paola Serra e dell’assessore Tullio Belen hanno preso la parola  Irene Visintini, che ha scritto la prefazione del libro e l’autrice stessa, la quale ha spiegato che per descrivere i cinque anni in Africa ha lavorato a lungo, aiutata dal marito e dai figli e sostenuta dall’amica Irene. Non è solita scrivere diari, perciò ha dovuto affidarsi agli appunti e alla memoria.
Attraverso le immagini dello schermo, la lettura di qualche passo, le testimonianze dirette dell’autrice e il commento della Visintini abbiamo appreso quali sono state le conoscenze e le esperienze che Isabella ha fatto a contatto con la civiltà africana, esperienze che le hanno portato tante emozioni ed hanno arricchito il suo mondo: le tradizioni, le divinità, le magie, la forza della natura, i colori ed i profumi, l’artigianato, il ruolo delle donne…. Vorrei sottolineare soprattutto due considerazioni. Venuta a contatto con la povertà dei villaggi emerge in lei il ricordo della sofferenza di bambini istriani durante e subito dopo la guerra: “Quel cortile risvegliò sensazioni lontane e mi ritrovai con i pensieri nella mia casa d’infanzia, a giocare sulla terrazza a piedi scalzi, con alle calcagna la fame… Anche quelle donne, come mia madre, alla dignità nell’essere povere univano la dignità del lavoro” (p. 226, 227).  Inoltre Isabella ha ammirato la fierezza degli africani legati alle proprie tradizioni nonostante il periodo del colonialismo. Lei e il marito consideravano il Ghana un paese straniero che andava rispettato mentre le famiglie britanniche si comportavano ancora da colonialisti. Lei ci teneva alle sue tradizioni, ma allo stesso tempo voleva imitare, là dove era possibile, quello del luogo. Abituati a un certo rapporto umano, al ritorno tutti i membri della famiglia hanno cambiato la propria visione di vita ed hanno sofferto provando malinconia e nostalgia. “Una cosa è leggere l’Africa, una cosa è viverla di persona”. è proprio così, cara Isabella, tu non l’hai visitata da turista, tu hai vissuto a contatto con la realtà del mondo africano e questo traspare da ogni pagina del tuo libro.
Liliana C.

Frecce Tricolori

Ogni anno, nella prima settimana di ottobre, Trieste diventa una città viva, invasa da migliaia di turisti e sportivi, che arrivano nelle varie marine con le loro imbarcazioni per partecipare alla regata tra le più affollate del mondo, la Barcolana, che si svolge nello specchio di mare davanti alla città. Le rive cittadine sono occupate da numerosi stand espositivi di abbigliamento sportivo, enogastronomici e dimostrazioni varie, affollate da persone che passeggiano nella bella giornata di sole. Una settimana piena di eventi sportivi e musicali arricchita quest’anno da una manifestazione particolare: l’esibizione delle Frecce Tricolori. Ornella R. ed io ci siamo trovate nella mattinata di mercoledì 4 ottobre per assistere all’importante avvenimento, attorniate da una folla curiosa, tutti con il naso all’insù per vedere la celebre formazione aerea. La Pattuglia Acrobatica Nazionale è arrivata puntuale alle 10 e 30, composta da 9 elementi più un solista, solcando il cielo con la sua formazione al completo ed esibendosi nei voli acrobatici da brivido, lasciando la particolare scia tricolore di fumi colorati lunga 5 Km. è stata un’emozione così intensa da far venire le lacrime agli occhi, vedere gli aerei sfrecciare nel cielo in piena sincronia tra loro mentre dagli altoparlanti proveniva la musica del nostro Inno Nazionale e l’inconfondibile voce del tenore Pavarotti con la romanza “Nessun dorma”, mentre il pubblico applaudiva con enfasi. Sicuramente la presenza della PAN è stato un valore aggiunto alla Barcolana e alla città di Trieste che ha avuto una settimana di celebrità e forte immagine nella Nazione.
 Nelda

PREMIAZIONI Creatività femminile 2017

Il 14 ottobre 2017 presso la sala Negrisin si sono svolte le premiazioni della 15a edizione del concorso/mostra di  “Creatività femminile”. I lavori sono rimasti esposti fino al 22 ottobre.
La Giuria, composta da Fabiana Frausin, Ave Stradi, Lorella Loredan e dalle socie Tiziana Pulgher e Gabriella Lenardon,     ha così valutato i manufatti pervenuti:
 SEZIONE A (per chi ha meno di 18 anni)
Per la Categoria C1 “tessuto” (stoffa, lana, cotone, etc)
Il PRIMO PREMIO è stato assegnato a Martina Crosara con il lavoro “IL MARE IN TEMPESTA”.
LA PRIMA SEGNALAZIONE,  è stato assegnato a Martina Crosara  con il lavoro “L’ALBERO PORTAFORTUNA.
Per la Categoria C3 “arte figurativa” (pittura, disegno, collage, fotografia, etc)
Il PRIMO PREMIO con il lavoro “PESCI- MEDUSE – TRAMONTO SUL MARE” è stato assegnato a Noemi Icardi.
LA PRIMA SEGNALAZIONE assegnata a Elisa Demarchi con il lavoro “MADEMOISELLE BRIGITTE”.
LA SECONDA SEGNALAZIONE, con il manufatto “LA PROFONDITà DEL MARE” assegnata a Martina Crosara.
SEZIONE B (per chi ha più di 18 anni)
Per la Categoria C1 “tessuto”
IL PRIMO PREMIO è stato assegnato a Marina Bossi con “FILO IN ARTE”.
LA PRIMA SEGNALAZIONE è stata assegnata a Lina Suplina Opara per il manufatto “STOLA”.
LA SECONDA SEGNALAZIONE assegnata a Laila Grison per “MUGGIA, LA SUA COLLINA”.
Per la Categoria C2 “solidi”
IL PRIMO PREMIO è stato assegnato a Stubelj Elide per il lavoro “FIORITURA”.
LA PRIMA SEGNALAZIONE assegnata a Tatiana Turco per “RICICLO CREATIVO”.
LA SECONDA SEGNALAZIONE assegnata a Beatrice Tabacco per “PORTAVASO CON PIANTA”
CATEGORIA C3 “arte figurativa”
IL PRIMO PREMIO è stato assegnato a Patrizia Esposito per il manufatto “CONSOLLE E SPECCHIERA”.
LA PRIMA SEGNALAZIONE è stata assegnata a Fulvia Sabrini per “DECORI PER UN BAGNO”.
LA SECONDA SEGNALAZIONE è stata assegnata a Nevija Peric Falkner per “PAPAVERI E MARGHERITE”.
Nota della Giuria, a valutazione conclusa: quest’anno nelle opere presentate si è osservata una maggiore creatività e originalità. Le opere presentate risultano essere più variegate e colorate.
Un plauso all’AIDA che, anche dopo 15 anni di mostra, continua a stimolare le partecipanti a ricercare la novità e l’evoluzione della propria tecnica.
Aggiornamento: nel pomeriggio del 22 ottobre, a mostra conclusa, è stato fatto il conteggio dei voti dei visitatori che, nel corso della settimana, hanno espresso le loro preferenze sui manufatti esposti.
 Questo il risultato: con 41 punti i visitatori hanno premiato il lavoro n° 54 dal titolo “Consolle e specchiera” di Patrizia Esposito. Ci complimentiamo ancora con lei per il bellissimo lavoro presentato. Il prossimo anno la aspettiamo nuovamente insieme a tutte le artiste che hanno partecipato.
  

 
 

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La malva contro tosse e bruciori

Le proprietà della malva sono concentrate nella foglia, nel fiore e nel fusto che contengono mucillagini e tannini. Sarebbe meglio usare le foglie e i fiori freschi, ma anche quelli essiccati mantengono le stesse proprietà emollienti e rinfrescanti. Gli usi sono molteplici: se l’intestino è infiammato e se si sentono bruciori nelle vie urinarie, oppure se la tosse è talmente forte che scuote il petto, si prepara un infuso di 10-15 grammi di foglie in una tazza di acqua bollente e si somministra in ragione di due o tre tazze al giorno. Se l’intestino è pigro, la malva agisce come blando lassativo; infatti, non dimentichiamo che l’etimologia della parola malva deriva dal greco malake che significa «rilascio». Per preparare una tisana ad azione antinfiammatoria e disinfettante per le vie urinarie, che permette di rimuovere definitivamente quei noiosi disturbi delle cistiti recidivanti e ricorrenti si devono mescolare 20 grammi di foglie di malva, 20 grammi di uva ursina, 10 grammi di verbena, 20 grammi di ribes nero, 30 grammi di echinacea. Mettere un cucchiaio di questa miscela in una tazza di acqua bollente, lasciare in infusione 10 minuti, indi colare e bere. Questa tisana può essere assunta come coadiuvante di cure farmacologiche eventualmente prescritte dal medico curante per la fastidiosa malattia.
Che dire poi della tintura madre di malva, una diluizione della pianta fresca in alcool, che si trova comunemente nelle farmacie provviste di prodotti fitoterapici e omeopatici?
Somministrata due volte, mattino e sera, a dosi di 30 gocce diluite in acqua, ha proprietà emollienti, antitussigene e antinfiammatorie. Avete qualche allergia da cosmetici e volete usare un prodotto che sia ben tollerato? Fatevi consigliare una crema alla malva che viene ormai commercializzata da diverse ditte specializzate in fitocosmesi. Inoltre, recentemente una pomata alla malva è stata prescritta a un paziente oncologico dopo la radioterapia. La composizione è la seguente: crema base con 10% di olio di baobab, 10% di fieno greco tintura madre, 10% di malva estratto fluido e 30% di aloe succo, da preparare come prodotto galenico in farmacia.
Fonte: Intranet ASUITs

Un semplice consiglio

Prima di fare del male a qualcuno, prendi un foglio di carta e stropiccialo, fai una “pallina” di carta. Bene… l’hai fatto? …  ok, ora fai una cosa … prova a disfare la “pallina” di carta e prova a ricomporre il foglio com’era in origine … bello e liscio! Non è possibile … vero??  Il cuore di una persona è come quel foglio di carta, una volta che l’hai trattato male, ferito è difficile riportarlo allo stato d’origine … rimarrà per sempre “stropicciato” !!!!!!
Condividi con gli altri se pensi che il miglior modo di amare qualcuno sia …  non fargli del male !!
                                                                       Claudia Vascotto

                       

Aforisma

Non esiste la fotografia artistica!
Nella fotografia esistono, come in tutte le cose, delle persone che sanno vedere e altre che non sanno nemmeno guardare.
Madar   (album del sassofonista Jan Garbarek)

RICETTE …  FACILI E VELOCI

Patate agli agrumi e speck
Le patate agli agrumi e speck sono un contorno veloce e saporito preparato con spicchi di patate conditi con un crumble croccante a base di arancia, limone e speck. Le patate agli agrumi sono un piatto originale e delicato, che abbina al profumo degli agrumi e il gusto deciso dello speck. Servitele calde ma non bollenti, in accompagnamento a piatti di carne.
INGREDIENTI: 1,5 kg di patate, q.b. di olio d’oliva, q.b. di sale e pepe, la buccia grattugiata di mezza arancia, la buccia grattugiata di un limone, 3 cucch. di pangrattato, prezzemolo tritato, 80 gr. di speck in una sola fetta.
PROCEDIMENTO:
Lavate le patate e tagliatele in spicchi molto grossi. Metteteli in una teglia rivestita di carta da forno e conditeli con un filo d’olio, sale e pepe. Infornate a 200 gradi per 20 minuti. Nel frattempo, grattugiate le bucce degli agrumi e miscelate il pangrattato con il prezzemolo, un filo d’olio e sale. Profumate con gli agrumi e mescolate.
Prelevate le patate dal forno, conditele in una ciotola con il crumble aromatico e aggiungete anche lo speck tritato finemente (meglio se frullato). Mescolate bene e mettete di nuovo tutto sulla teglia. Infornate per altri 10 minuti.
Sfornate le patate agli agrumi, servite calde ma non bollenti.
Al posto dello speck potete utilizzare la pancetta o la coppa, magari avvolgendo gli spicchi in fettine sottili invece di tritare e unire al crumble.
Polpette di radicchio
Le polpette di radicchio sono degli stuzzichini sfiziosi e originali realizzati con un impasto a base di radicchio rosso, besciamella e prosciutto cotto. Croccanti e dorate fuori, color prugna dentro, delicate e gustose.
INGREDIENTI: 400 g di radicchio rosso, 10 g di Grana Padano grattugiato, 70 g di prosciutto cotto, 1 uovo, 70 g di pangrattato, farina, olio, sale, pepe.
PER LA BESCIAMELLA: 2 dl di latte, 50 g di farina, 30 g di burro, 1 tuorlo, noce moscata, sale.
PROCEDIMENTO:
Sbollentate brevemente il radicchio in acqua a bollore poco salata, strizzatelo con delicatezza, tritatelo grossolanamente, tenetelo da parte.
Preparate la besciamella: in una casseruola lasciate fondere il burro, aggiungete la farina, mescolate e quando è diventata color nocciola diluitela con il latte versato a filo continuando a mescolare, ritiratela dopo circa 25 minuti o quando il composto addensandosi vela il cucchiaio. Insaporitela con un pizzico di noce moscata, regolate il sale e lasciatela raffreddare.
Incorporate alla besciamella il Grana Padano, un tuorlo, il prosciutto tritato e il radicchio, impastate il tutto e, prendendo un po’ di composto alla volta, ricavatene delle polpette.
Passatele nella farina, poi nell’uovo sbattuto con sale e pepe e, infine, nel pangrattato.
Formare quindi con le mani delle polpettine e disporle su una teglia da forno ricoperta da carta forno.
Infornare a 200° per circa 20 minuti finché saranno belle croccanti e dorate e servire.
Torta al succo di mela
La torta al succo di mela è un dolce facile e veloce preparato con un impasto senza burro, uova e latte ma arricchito dal succo di mela. Vegana e perfetta per i bambini e gli intolleranti, la torta al succo di mela ha una consistenza leggera e umida, è buonissima a colazione o merenda magari accompagnata dalla vostra bevanda preferita!
INGREDIENTI: 200 gr. di farina tipo 00, 60 gr. di farina di mandorle, 180 gr. di zucchero semolato, 250 ml di succo di mela, 30 ml di olio di semi di mais, 100 ml di acqua, 1 bustina di lievito per dolci, cacao amaro q.b.
PROCEDIMENTO:
Mettete in una ciotola capiente le due farine, il lievito e lo zucchero. Miscelate bene e unite al centro l’acqua, l’olio e il succo di mela.
Amalgamate gli ingredienti giusto il tempo necessario senza lavorare troppo l’impasto. Trasferitelo in uno stampo per plumcake o uno circolare di 22 cm imburrato e infarinato, quindi infornate a 160 gradi per circa 50 minuti.
Sfornate la torta, lasciatela raffreddare e spolverizzate con cacao amaro o zucchero a velo.
Potete sostituire la farina di mandorle con quella di nocciole o semplicemente utilizzare solo farina 00 per l’intera quantità.

Aforisma

Ci sono solo due errori che si possono fare nel cammino verso il vero: non andare fino in fondo e non iniziare.

BUDDHA

 

PAGINE DELLE PROPOSTE

 … prossime 

CENTRO DIDATTICO NATURALISTICO – Basovizza

29 novembre 2017: si raggiungerà il luogo con i propri mezzi; chi vuole può dare già il suo nominativo.

… da definire

VICENZA – mostra su Van Gogh: “Van Gogh. Tra il grano e il cielo” – dal 7 ottobre 2017 all’8 aprile 2018.

Associazione A.I.D.A. – c/o Centro Culturale
 “G. Millo” – Piazza della Repubblica, 4 – 34015 Muggia (TS)
Sede operativa : c/o Stazione autobus – 1° piano – Piazzale Foschiatti – 34015 Muggia (TS)
E-mail  aida_muggia@hotmail.it; blog:aidamuggia.wordpress.com Telefono  040 9278281 Orario apertura sede – martedì e mercoledì 10-11 giovedì 15- 17

Stampato in proprio – Novembre 2017