Associazione Interculturale Donne Assieme

Giornalino di Maggio 2018

                                                                                        MAGGIO 2018


ESSERE DONNA
Quando prendi coscienza di te
capisci le tue potenzialità,
sei in grado di valutare
le tue capacità, i tuoi limiti,
allora puoi lasciare libero il tuo pensiero
che vaga per l’universo,
perché l’hai raggiunto: è dentro di te.
Scopri così di non essere più sola …
Se ti accetti come sei, puoi anche volare!
Licia Fontanot

 

Nel-Mar … il cemento che tiene è…la libertà di pensiero
Nel-Mar … di consigli e curiosità
Nel-Mar scrive…con soddisfazione

Licia Fontanot

 

NOTIZIE di IERI – di OGGI – di DOMANI

14 aprile: il Coro AIDA ha partecipato all’evento “SALUTO ALLA PRIMAVERA”. Organizzato dallaComunità Italiana di Bertocchi (Slo).
22 aprile: un bel gruppo di socie ha partecipato alla “Mujalonga Sul Mar” giunta alla 15 edizione.
25 aprile: chiusura del XVI concorso Letterario edizione 2018.
27 aprile: pomeriggio ricreativo al bowling di Ancarano da parte di alcune socie.
29 aprile: si è svolta a Trieste la “Solowomen run”, corsa abbinata ad un progetto finalizzato alla ricerca che coinvolge le donne in patologie importanti. Rilevanti l’apporto e il sostegno all’evento da parte della casa di moda Max Mara.
8 maggio: 16.30 tradizionale incontro mensile presso l’hotel Lido. Sarà nostro ospite Paolo Pizzamus che illustrerà il progetto visita al Parco tematico.
13 maggio: 19.00, presso il Ricreatorio “G. Penso”, si terrà un convivio con le persone che hanno partecipato alla “Mujalonga sul mar” 2018. Per informazioni chiedere a Paola.
26 maggio: uscita per visita al Parco tematico (trincee) nelle vicinanze di Monfalcone. Sarà nostra guida Paolo Pizzamus di cui, in tante, conosciamo la competenza in materia. L’orario e il luogo saranno comunicati quanto prima. Chi ha piacere può già iscriversi e invitare un amico o conoscente. A conclusione della mattinata:  pranzo presso la Trattoria “Al Checco” di Peteano.
5 giugno: 16.30 tradizionale incontro mensile presso l’hotel Lido.
20-24 giugno: partecipazione del Coro AIDA al 21° Festival internazionale di canto corale “Alta Pusteria” – Val Pusteria – Alto Adige dove parteciperanno 75 Cori, provenienti da 16 Stati: Austria, Estonia, Finlandia, Germania, Irlanda, Israele, Italia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Sud Corea, Svizzera, Taiwan, Ungheria, Tennessee (USA).

Nota informativa: 13 maggio sarà inaugurata, a Illegio, la mostra “Padre e figli” curata da don Alessio Geretti. La mostra sarà visitabile fino all’8 ottobre p.v.

 

ALCUNE DATE CHE CI PIACE RICORDARE

1° maggio – Festa del Lavoro e dei Lavoratori             

La Festa dei Lavoratori o del lavoro è celebrata il primo maggio in diversi paesi del mondo, ma non in tutte le nazioni. La festa commemora le lotte operaie e l’impegno del movimento sindacale per l’ottenimento e la tutela dei diritti dei lavoratori. Dal 1990, ogni anno, le più importanti sigle sindacali italiane, in collaborazione con il comune di Roma, organizzano un concerto in piazza a cui partecipano migliaia di persone e tanti gruppi musicali emergenti e affermati.

Fonte: almanacco

5 maggio – Giornata mondiale dell’igiene delle mani   

Molte persone sottovalutano l’importanza di lavarsi frequentemente le mani, soprattutto fuori casa, non considerando che esse sono un ricettacolo di germi che possono essere responsabili di varie malattie.

È quindi importante curare l’igiene delle mani per prevenire la diffusione dei microrganismi e delle malattie infettive ed evitare il diffondersi di infezioni dovute a germi resistenti agli antibiotici, causate dall’utilizzo non corretto di questi farmaci.

Ecco allora alcuni consigli per rimuovere i germi patogeni presenti sulla cute:

– Lavarsi le mani con semplice acqua non è sufficiente ma è importante utilizzare sapone, meglio liquido perché nella saponetta possono proliferare i germi e acqua corrente, preferibilmente calda.

– Applicare il sapone su entrambi i palmi delle mani e strofinare il dorso, tra le dita e nello spazio al di sotto delle unghie per almeno 40-60 secondi. Risciacquare abbondantemente con acqua corrente, chiudere il rubinetto usando una salvietta per evitare il contatto con le mani pulite, asciugare le mani possibilmente con un asciugamano personale oppure con carta usa e getta o un dispositivo ad aria calda. In assenza di acqua è possibile ricorrere agli igienizzanti per le mani a base alcolica.

Fonte:.ufficiostampa.provincia.tn.it

 

6 maggio –  Giornata Mondiale della Risata

Si celebra la prima domenica di maggio. Ridere, sorridere, rilassarsi, apprezzare le piccole cose del quotidiano. Questo è quello che almeno per un giorno dobbiamo fare.

Fonte: http://www.greenme.it

6 maggio – Giornata mondiale del colore

Disegnare e colorare sono espressioni fondamentali per lo sviluppo emotivo e relazionale dei bambini. Il linguaggio delle immagini è un’espressione universale, semplice e immediata, che unisce i bambini di tutti i continenti. Non tutti però hanno la fortuna di poter disegnare e colorare in modo divertente e spensierato.

In tutto il mondo, il 6 maggio, i bambini e gli adolescenti si impegnano a colorare al fine di rendere il mondo un posto migliore e più colorato.

Fonte: faiscuola.fondoambiente.it

 

9 maggio – Festa dell’Europa                                      

celebra la pace e l’unità in Europa. La data è stata scelta per ricordare la storica dichiarazione resa  proprio il  9 maggio del 1950  dall’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman, in cui proponeva la sua idea di una nuova forma di cooperazione politica per l’Europa, che avrebbe reso impensabile una guerra tra le nazioni europee.

https://ec.europa.eu › Commissione europea

 

 

13 maggio – Festa della Mamma

Una ricorrenza antica, diffusa in molti paesi del mondo. In Italia si festeggia la seconda domenica di maggio, mentre negli altri stati si festeggia in giorni diversi, di anno in anno. 
La prima volta che fu festeggiata in Italia fu il 12 maggio del 1957, per volontà di Don Otelli ad Assisi. Alcune nazioni hanno affiancato alla festa della mamma anche la lotta contro la violenza sulle donne o contro la guerra. In Italia, la festa della mamma si lega anche al mese di maggio che secondo la religione cattolica è il mese della Madonna (la mamma di tutte le mamme).

Fonte: almanacco

18 maggio – Giornata internazionale dei musei

Importantissimo appuntamento di condivisione internazionale dei valori fondamentali del museo, al di là dei confini geografici e delle disponibilità finanziarie dei diversi Paesi e istituti.

Fonte: www.icom-italia.or 

 

 

 

 

21 maggio – Giornata internazionale della diversità culturale per il dialogo e lo sviluppo

La Giornata è un’occasione per celebrare gli straordinari benefici della diversità culturale.

Fonte: www.unesco.it

 

 

 

Il tempo e i gesti

Poche parole, una riflessione. Per fare musica bisogna avere una chiara idea del tempo. Devo sceglierlo prima di ogni esecuzione, sentirlo costantemente dentro di me durante il fluire della musica, rispettarlo e saper renderlo elastico, viverci insieme, non subirlo passivamente, non rallentarlo, non accelerarlo fuori misura, non essere in ritardo né in anticipo, averlo in pugno. “Semplicemente” ….  Andare a tempo! Difficile ma necessario, il bello della musica. Così dovrebbe essere anche il tempo della vita, ma la vita stessa talvolta è più difficile e complicata della musica e quindi rincorro il tempo, lo subisco, mi sfugge dalle mani, sono in ritardo e non lo sento più. Triste ma vero, il brutto della vita. Lo sanno bene le mie amiche coriste, lo vedono ogni sabato e con infinita pazienza e amore, cantano a tempo con me la musica e non mi fanno mai pesare i miei ritardi, la fretta e la mancanza del tempo della vita. I miei gesti aiutano loro ad andare a tempo, i loro gesti aiutano me ad apprezzare la vita e le belle persone proprio come loro. Ormai è una nostra abitudine, uno scambio costante, una crescita musicale e personale. Un altro gesto altrettanto bello e profondo, ma del tutto inatteso, è stato quello della Signora Carmelina. Ho ricevuto in dono una meravigliosa Pigotta dell’Unicef fatta con le sue mani. La bambola rappresenta un maestro di coro con un papillon verde…, decisamente personale! Grazie di cuore. Chissà quanto tempo avrà dedicato, chissà quanta pazienza, chissà… un vero dono. Amiche, grazie del vostro tempo e dei vostri gesti.

Nicola

Nicola, siamo noi che dobbiamo ringraziare te per la tua immensa pazienza, la gentilezza che sempre dimostri verso tutte noi.

Per noi ogni volta è un bel sabato di musica e un bell’ “andare a tempo” con i tuoi gesti.

Annamaria

 

Coro A.I.D.A.

“SALUTO ALLA PRIMAVERA” è l’augurio che la Comunità degli Italiani di Bertocchi (SLO) ha dato agli ospiti intervenuti alla manifestazione che si è svolta sabato 14 aprile alla “Casa di Cultura”.

La primavera è la più bella stagione dell’anno, porta il risveglio della natura con il rifiorire dei fiori nei campi riscaldati dai raggi del sole, dà nuova energia al corpo e all’anima, spinge le persone ad uscire di casa come gli animali escono dal lungo letargo invernale.

Con questo preludio la presentatrice della rassegna ha dato il benvenuto alle numerose persone intervenute per ascoltare i cori che si sono esibiti sul palco del teatro.

Il primo complesso ad esibirsi è stato “Quelli della saletta” della Comunità degli Italiani Dante Alighieri di Isola, un gruppo giovanile, accompagnati dalle loro chitarre e da strumenti a percussione. A seguire il coro misto “Ginestra”, un gruppo di 40 coristi della Comunità locale. Per concludere si è esibito il coro della nostra associazione diretto dal Maestro Nicola Colocci e con l’accompagnamento dell’insostituibile flauto di Claudia Vascotto con musiche acclamanti alla stagione come “La primavera vien” di A. Micheli, “La Violetta”, una villanella del XVI secolo,  “Maggio” e “Mani di luna” del compositore Marco Maiero. Per concludere il coro A.I.D.A. ha intonato una bellissima ballata, “Geordie”, scritta dall’ indimenticabile Fabrizio De Andrè.

La serata ha avuto molto successo, testimoniato dagli scroscianti applausi provenienti dagli spettatori; poi, come sono soliti fare gli amici sloveni, in un battibaleno sono state tolte le sedie, posizionati i tavoli e servito un ricco e molto gradito buffet. Ah, dimenticavo! Accompagnatrice ufficiale del coro la Presidente Paola Serra, che ha approfittato dell’occasione per fare “public relations”.

Nelda

Poesia

 C’era un prato: con folte

erbe, frammiste a bianchi

fiori, e gialli e violetti;

e fra esse un brusio di

mille piccole vite felici; e

se sull’erbe e i fiori

                                    spirava il vento, con                                   

piegar di steli

tutto il prato nel sol

trascolorava.

E volavan farfalle….

Ada Negri

 

Visita alla SISSA                                                     

L’Università della Terza età di Trieste, tra le molteplici attività di studio conferenze e viaggi, organizza anche delle uscite didattiche informative nei vari luoghi di scienza, teatro, cultura generale. La mattina dell’11 aprile Silvia Bogatez ed io, con il gruppo in prenotazione quel giorno, abbiamo visitato la SISSA, “Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati”. Fondatore di questa realtà è stato il fisico Paolo Budnich ed è grazie al suo fondamentale impegno che Trieste è diventata “la città della scienza”. Gli studenti che frequentano la SISSA sono giovani con titolo di studio universitario, provenienti da diversi paesi del mondo, per accedere agli studi di master devono superare esami molto difficili. Oltre a seguire delle lezioni, gli studenti sono impegnati nei laboratori di ricerca, coordinati da scienziati riconosciuti a livello internazionale, per sperimentare i propri progetti e discutere con i colleghi sui risultati ottenuti. La ricerca degli studiosi spazia in diversi campi. La fisica, con lo studio dell’Universo, la sua origine, come è fatta la materia fino alle particelle più piccole. L’argomento principale e molto eccitante di questo periodo, ci ha spiegato la dottora Simona Cerrato, si basa sui buchi neri e la scoperta delle onde gravitazionali. Con la matematica studiano come si modificano le diverse forme di vita utili per cercare di risolvere i molti problemi dei nostri giorni. Con la neuroscienza invece studiano il funzionamento e il comportamento del cervello umano.  Invece di visitare i laboratori di ricerca, la nostra accompagnatrice ci ha portato in giro per il bellissimo parco, dal quale si gode una stupenda vista sul golfo di Trieste, per vedere l’allestimento della  mostra “Il sentiero degli odori”, con fotografie e spiegazioni su come nel mondo vegetale e animale il senso dell’odorato sia fondamentale per  messaggi di navigazione, pericolo o richiami d’amore. La SISSA è visitata ogni anno da innumerevoli classi di studenti, dalle elementari alle superiori; all’interno del parco è situato pure un asilo nido con capienza di 25 bambini, la lingua ufficiale dell’intera scuola è l’inglese.

Nelda

Lettera ai bambini

È difficile fare le cose difficili:

parlare al sordo,

mostrare la rosa al cieco.

Bambini, imparate a fare le cose difficili:

dare la mano al cieco,

cantare per il sordo,

liberare gli schiavi che si credono liberi.

 Gianni Rodari

Gita domenicale

Dopo tante giornate grigi e piovose dell’inverno appena passato, finalmente in una bella giornata di sole quasi estivo, Ornella C. ed io decidiamo di incominciare le nostre passeggiate domenicali lungo i sentieri del Carso triestino. Arrivate con la macchina nell’abitato di Aurisina e posteggiato in un ampio luogo di sosta, iniziamo la nostra lunga camminata. Calzature adatte ai piedi, zaino in spalla, cartina segnaletica alla mano, prendiamo il sentiero n° 23 del C.A.I. e, attraversando un folto boschetto accompagnate dai bastoncini, fedeli aiuti in questi percorsi, ci incamminiamo con passo agile, attente ai segnali bianchi e rossi dipinti sugli alberi o sulle pietre. Ad un certo punto il segnale si interrompe, diamo un’occhiata alla cartina per orientarci ma siamo un po’ titubanti sulla via da prendere. Per fortuna un residente del luogo ci dà le indicazioni giuste per continuare la strada. Dopo circa 1 ora e 30 eccoci arrivate alla nostra meta: la Torre Piezometrica dell’acquedotto, che sovrasta la baia di Sistiana. La Torre dell’acqua inaugurata nel 1929 aveva la funzione di fornire la città dall’acqua prelevata dal fiume Timavo. Ancora oggi, affiancata da altre strutture di pompaggio, è un tassello importante per il sistema idrico cittadino.

Davanti alla grande torre, vi è uno spazioso belvedere delimitato da una ringhiera dalla quale ci si affaccia per guardare la visuale sottostante. Un panorama da togliere il fiato: sulla sinistra le colline sopra Muggia e la Slovenia, a destra il porticciolo di Sistiana, più avanti la scogliera con il Castello di Duino, più lontano ancora la sabbia di Grado e, con grande  meraviglia grazie alla visibilità perfetta, ci sembra di scorgere Lignano.  Sotto di noi il grande mare calmo con alcune barche che veleggiano tranquille. Puntini regolari come le caselle di una dama ci fanno capire che ci sono allevamenti di cozze. Sediamo sui gradini per mangiare i panini senza staccare gli occhi da quella mirabile visione. Fatto il meritato riposo ritorniamo indietro per un pezzo dello stesso percorso, poi prendiamo il sentiero n° 1 che costeggia il mare dall’alto del ciglione carsico. Nello strapiombo sottostante, sulle pareti di roccia, alcuni ragazzi stanno scalando con corde e moschettoni, più sotto ancora si snoda la strada costiera. Il sentiero è molto pietroso, bisogna stare attente a dove si mettono i piedi per non scivolare, ma aiutate dai fidi bastoncini passo dopo passo arriviamo alla vedetta Tiziana Weiss, dedicata alla giovane alpinista triestina caduta mentre scalava le Pale di San Martino nelle Dolomiti.

E così, dopo aver fatto un percorso ad anello come piace a noi, ci ritroviamo al punto di partenza. Un’occhiata al pedometro che conta i passi e leggiamo il responso: 10 Km. Stanche ma felici di aver trovato un nuovo itinerario ritorniamo a Muggia e, per premiarci della fatica, cosa c’è di meglio di un buon gelato? Nella gelateria migliore del paese ovviamente!

Nelda

Poesia

Stradele carsoline

curiose, torziolone

tra mureti e doline,

lasseme scarpinar sui vostri sassi,

fe in modo che no passi,

che no me passi mai

la voia de vardarme sto mio Carso

con oci inamorai

Sergio Pirnetti

Passa il tempo
Ore, mesi, tempo, si fanno bilanci ci si guarda indietro, si dice come passa veloce il tempo.L’inverno porta in sè malinconia, più buio, il freddo e il tempo è lungo a passare, tutto spoglio, secco, si va veloci per il freddo, la Bora soffia forte, ha il suo fascino per noi triestini. La speranza, che il tempo passi, che arrivino la primavera, la luce, l’ora legale, primi fiori, allegria per gli occhi. E il tempo va e cambia tutto.
Gabriella Ghersini

La mia gioia è come la primavera,
così splendente che fa sbocciare
i fiori su tutti i sentieri della vita.
Il mio dolore è come un fiume
in lacrime, così gonfio
che riempie tutti i quattro oceani.

Thich Nhat Hanc

UNA GIORNATA DIVERSA

Un gruppetto di socie dell’AIDA, abbigliamento sportivo, uno zainetto con l’indispensabile e tanta voglia di passare una giornata in allegra compagnia. Siamo salite così in macchina verso Ancarano, dove avevamo prenotato in un caratteristico ristorante dove si mangia a “kilo”. Il pranzo a base di pesce ha soddisfatto tutte e la simpatica accoglienza del ristoratore ha rallegrato le nostre “ciacole”.

Il prossimo obiettivo era la partita di bowling ma l’apertura, fissata per le ore 17, ci ha lasciato il tempo per una passeggiata rilassante che si è rivelata anche istruttiva.

Lungo la costa abbiamo percorso il PRATO SALATO incluso nella rete dei parchi “Natura 2000”, unico nel Mediterraneo. Dieci anni fa, con il contributo del Principato di Monaco, è stato riassettato una prima volta. In esso si sviluppano delle piante chiamate “Alofite” che nascono in prossimità dell’acqua salata, come il lino marittimo (fiorisce in primavera) e il giunco marittimo. Nel 2006 è stato riparato il ponte di legno che attraversa il prato salato. Squadre di operai hanno rimosso le piante invasive anche per permettere l’osservazione dei volatili. Alla fine del prato salato, per mezzo di un sentiero, siamo arrivate alla baia di Santa Caterina. Nella spiaggia si trova la maggior quantità dei resti di numerosi tipi di conchiglie, il “cimitero delle conchiglie”.

Dietro la baia sono visibili le gru del porto di Capodistria.

A questo punto, tutte in piena forma, pronte per la partita a bowling che è stata una vera goduria specie per me (Elda) che non avevo mai giocato prima.

All’uscita, dopo i saluti, la promessa di ripetere l’esperienza per godere di questi momenti di socialità.

Elda P. e Ornella C.

MUJALONGA SUL MAR e WOMEN RUN 2018

Domenica 22 Aprile le “atlete” inseparabili del gruppo Aida, quest’anno ancora più numerose rispetto l’edizione precedente, si sono date appuntamento a Porto San Rocco per percorrere insieme gli  8 km della Mujalonga. Lo splendido litorale muggesano, chiuso al traffico delle auto, è stato invaso da grandi e bambini,  mamme, papà, nonni, carrozzine e cagnolini, tutti uniti da una sana passione sportiva, dal buon umore e tanta voglia di stare insieme. Lungo il percorso hanno incontrato vari punti “dance” che quest’anno hanno animato con la musica la manifestazione e, insieme, sono giunte al traguardo per classificarsi fieramente al secondo posto come gruppo più numeroso..
La domenica successiva, il 29 Aprile, lo spirito di gruppo e la voglia di divertirsi ha riunite le più volenterose dell’Aida alla Women run, , la corsa solidale riservata alle donne per difendere le donne. La gara si è svolta nelle vie cittadine  di Trieste con partenza e arrivo alla stazione idrodinamica di Porto Vecchio attraversando le rive e piazza Unità. Numerosa la partecipazione di giovani atlete nella versione competitiva di 10 km e di donne giovanissime, mamme e nonne nella versione Open non competitiva di 5 km.
All’arrivo si sono ritrovate sotto il palco per le premiazioni immerse nella nuvola rosa della Pink color Edition. Ognuna infatti ha lanciato nel vento la polvere rosa al ritmo di musica cantando e ballando.
Due mattine all’insegna del buon umore ma non solo. Se esiste un’attività fisica completa, all’aria aperta ed economica questa è proprio la camminata. Aiuta non solo a stare bene fisicamente ma anche a mantenersi giovani, avere un benessere psicologico, scaricare stress e le tensioni. Spero saremo ancora più numerose il prossimo anno alla nuova edizione e capitanate dalla vostra insegnante di Ginnastica Posturale cammineremo insieme e chissà…il prossimo anno vinceremo il prosciutto messo in palio come gruppo più numeroso.
Vi aspetto. Ciao a tutte,
Martina

 

 

Salute Donna: territorio e ospedale uniti nei percorsi di cura

Progetti di Salute per la popolazione femminile: il progetto “pronto seno”

Il progetto coinvolge il Distretto 3, i Medici di Medina Generale di Muggia e la Breast Unit di ASUITs (radiologia, anatomia patologica, clinica chirurgica) ed è rivolto alle donne con sintomatologia al seno di recente insorgenza, afferenti al Distretto 3.

Il progetto consente di dare una risposta sanitaria immediata alle donne che si rivolgono al Distretto 3, sia che presentino una sintomatologia di nuova insorgenza, sia nel caso in cui si sospetti una patologia maligna, ottemperando in questo modo alle raccomandazioni che EUSOMA rivolge alla Breast Unit di ASUIS.

Pertanto le donne con nodulo mammario, secrezione ematica del capezzolo e mastite che non si risolve con il trattamento farmacologico, possono essere inviate direttamente presso la Radiologia dell’Ospedale di Cattinara senza bisogno di appuntamento, ogni giorno con orario stabilito, munite di richiesta del Medico curante o della Ginecologa del Consultorio Familiare del Distretto.

Saranno sottoposte a visita e alle indagini strumentali necessarie, (anche ad agobiopsia se necessario) e potranno avere la risposta dell’esame citologico in giornata. Verranno poi inviate in tempi brevissimi per la visita chirurgica presso gli ambulatori della Breast Unit all’Ospedale di Cattinara per proseguire l’iter terapeutico.

Nel caso in cui i risultati della sperimentazione dimostrino la fattibilità e l’efficacia del progetto, questo potrà essere esteso a tutto il territorio triestino.

Protocollo donne ad alto rischio

Lo scopo del protocollo è quello di individuare, in maniera preventiva, le donne ad alto rischio di patologia mammaria potenzialmente neoplastica e di seguirle con percorsi appropriati.

La valutazione viene fatta dal medico di famiglia oppure dalla ginecologa e dall’ostetrica del Consultorio Familiare, tramite un colloquio e attraverso la compilazione di una “scheda di valutazione del rischio” basata sulla storia familiare.
Se dalla scheda risulta un sospetto di alto rischio, la donna sarà vista per approfondimenti presso il Centro Sociale Oncologico e, se ritenuto opportuno, inviata per una consulenza genetica presso l’IRCCS Burlo Garofolo.
Ogni donna che si dimostra ad alto rischio sarà quindi presa in carico nella Breast Unit e seguita con percorsi appropriati.

Fonte: http://www.asuits.sanita.fvg.it/it/azienda_informa/eventi/dettaglio

Effetti sorprendenti di bere acqua calda al mattino

Potreste essere abituati a bere una tazza di caffè o tè per risvegliarvi al mattino. Qualcuno di voi potrebbe optare per un bicchiere d’acqua fresca per dissetarsi e cominciare bene la giornata. Queste cose potrebbero essere diventate ormai abitudini mattutine; tuttavia, può valere la pena ricordare come si inizia la mattina, perché una ricerca mostra che bere acqua calda a stomaco vuoto offre ottimi benefici per la salute.

1- Previene l’invecchiamento prematuro

Quando il nostro corpo accumula tossine, diventa incline alle malattie e all’invecchiamento. L’acqua tiepida può aiutare a purificare il corpo dalle tossine. Inoltre, può aiutare a riparare le cellule epiteliali, e questo porta ad un aumento dell’elasticità della pelle.

2 – Dona sollievo dal dolore

Un rimedio naturale potente per alleviare il dolore dei crampi mestruali è l’acqua tiepida. Rilassa i muscoli dello stomaco e aiuta ad alleviare il dolore mestruale. Inoltre, l’acqua tiepida rappresenta un rimedio efficace per ogni tipo di crampo poiché migliora la circolazione capillare ed aiuta a rilassare i muscoli del corpo.

3 – Aiuta con il dimagrimento

L’acqua tiepida aumenta la temperatura del corpo, cosa che di rimando aumenta il tasso metabolico. Un aumento dell’attività metabolica dona al corpo l’abilità di bruciare più calorie durante la giornata.

Se iniziate la vostra giornata bevendo un bicchiere d’acqua tiepida con limone, potete aiutare il vostro corpo a disgregare il tessuto adiposo (o grasso corporeo) presente nel corpo.

L’acqua tiepida con limone inoltre controlla le voglie di cibo poiché il limone contiene la fibra pectina.

4 – Migliora la digestione

Se bevete un bicchiere d’acqua tiepida la mattina, andrete a stimolare il sistema digestivo e aiuterete il vostro corpo a digerire meglio e ad eliminare i cibi. Bere acqua fredda dopo i pasti può essere controproducente. L’acqua fredda solidifica gli oli e grassi del cibo appena ingerito. Questo crea dei depositi di grasso e rende più difficile la digestione. Fate meglio a sostituire quel bicchiere di acqua fredda con uno di acqua tiepida.

5 – Migliora la circolazione sanguigna

I depositi accumulati nel sistema nervoso e i depositi di grasso nel corpo vengono eliminati quando si beve un bicchiere di acqua tiepida. Questo processo aiuta a lavare via le tossine presenti nel corpo, cosa che di rimando, aiuta con la pressione sanguigna. L’acqua tiepida inoltre è rilassante, aiuta a sciogliere i muscoli, elimina la cattiva circolazione ed assiste la circolazione sanguigna.

6 – Aiuta la costipazione (ingombro intestinale)

Molti di voi hanno provato gli effetti scomodi ed irritanti della costipazione. Questo problema comune dello stomaco si verifica quando i movimenti intestinali sono scarsi o assenti. Spesso, la causa è una mancanza di acqua nel corpo. Se iniziate la mattinata bevendo acqua molto calda, prima di mangiare qualsiasi cosa, potete aiutare a migliorare i movimenti intestinali, riducendo quindi gli effetti della costipazione.

7 – Induce il sonno

Quando sorseggiate acqua tiepida durante i pasti, specialmente a cena e prima di andare a letto, aiuta il corpo rilassarsi e a dare sollievo ai nervi. Di rimando, questo può aiutare ad indurre il sonno. Inoltre aiuta ad impedire gli spuntini di mezzanotte e porta ad una sensazione di ringiovanimento la mattina.

RICETTE … CON GLI AVANZI

Come riciclare gli avanzi di pasta

Il modo più semplice per riciclare la pasta avanzata è quella di condirla con un po’ di sugo di pomodoro e parmigiano grattugiato e saltarla velocemente in una padella antiaderente con un po’ d’olio, in modo da creare una golosa crosticina… altro che pasta scaldata!

Se invece volete spaziare maggiormente, ecco alcune idee:

Frittata

Non dovrete far altro che aggiungere un battuto d’uovo, insaporire a piacere con quello che si ha a portata di mano in frigo o in dispensa (pezzetti di salumi e formaggi, soffritto di cipolla, pisellini con pancetta… va bene davvero qualsiasi cosa, basta che piaccia a voi!), amalgamare bene e cuocere in padella.

Consiglio: se la frittata è molto alta o genericamente molto grande, coprite con un coperchio e cuocete a fuoco medio – basso finché l’uovo non si sarà rappreso, quindi girate la frittata (potete aiutarvi con lo stesso coperchio) e finite di cuocere a fiamma più alta il secondo lato.

Trucco: preparate delle mini-frittatine negli stampini per i muffin e servitele come antipasto: stupirete di certo amici e familiari!

Timballo

Per il timballo dovrete rivestire uno stampo di pasta per il pane, pasta sfoglia o dell’impasto che preferite, riempire il guscio con la pasta da riciclare condita a dovere (meglio evitare di abbondare con i liquidi, o la pasta sul fondo si spugnerà tutta), chiudere con un secondo strato di sfoglia e infornare a 180-200°C per far cuocere la sfoglia e far fondere bene tra loro tutti i sapori.

Trucco: in alternativa, potete foderare lo stampo imburrato con fettine di verdure grigliate o avanzi di prosciutto.

Crostata

Per la crostata dovrete invece imburrare uno stampo e cospargerlo di pangrattato, aggiungere la pasta con tutto il condimento, cospargere di pangrattato e fiocchetti di burro la superficie e infornare a 200-220°C per 20-30 minuti per far gratinare il tutto: servirete una pasta gratinata da leccarsi i baffi!

Insalata di pasta

Se la pasta avanzata è scondita o è stata condita solo con un filo d’olio, potreste pensare di prepararla all’insalata. Aggiungete olive denocciolate, tonno sott’olio, pezzetti di formaggio, mais, pomodorini, maionese… o qualsiasi cosa preferiate trovare nell’insalata di pasta e servitela a casa o portatela in ufficio, sarà ottima nella pausa pranzo!

Pasta gratinata in forno

Una semplicissima gratinata in forno rende questa pasta proprio speciale.

Ingredienti: pasta avanzata, mozzarella, besciamella, parmigiano, sale e pepe, mollica di pane e aglio.

Soffriggere la mollica di pane raffermo in padella con aglio e olio, senza farla bruciare.

Adagiare la pasta nella teglia, condire con besciamella fatta in casa, mozzarella, parmigiano, sale e pepe.

Cospargere la pasta con la mollica di pane e infornare a 180 gradi per circa 5 minuti, giusto il tempo di far sciogliere il formaggio e amalgamare gli ingredienti.

Per una versione ulteriormente golosa: possiamo condire la besciamella con gorgonzola o taleggio.

Buon appetito

Deodorante per auto fai da te: 4 semplici idee per profumare l’abitacolo

Il deodorante per auto aiuta a rimuovere i cattivi odori e a rendere profumato l’abitacolo. Ma spesso le fragranze dei deodoranti per auto in commercio sono troppo forti e non sempre vengono apprezzate dagli automobilisti e dai passeggeri. Se non volete rinunciare ad un abitacolo profumato, potete creare dei deodoranti fai da te. Ecco quattro idee efficaci per farlo.

1) Oli essenziali per un deodorante personalizzato

Procuratevi un flacone spray, versate al suo interno dell’acqua fino a riempirlo e, infine, delle gocce di olio essenziale che preferite. Vi sono diversi aromi: ne sono degli esempi quelli alla menta, alla lavanda e al tea tree. Il risultato sarà un deodorante dal profumo gradevole e adatto ai vostri gusti.

2) Limone e bicarbonato per un profumo fresco

Riempite una pentola con dell’acqua e portatela ad ebollizione. A questo punto, aggiungete un po’ di bicarbonato di sodio, il succo di 1 limone spremuto e le bucce di quest’ultimo, precedentemente grattugiate. Spegnete il fornello e lasciate che l’acqua si raffreddi. Successivamente, munitevi di un colino e fate filtrare la miscela che avete composto, travasandola in una bottiglia di vetro già sterilizzata. Ora siete pronti per versare un po’ del vostro nuovo deodorante fai da te per auto in uno spruzzino, se desiderate nebulizzarne il profumo nell’abitacolo. Se, invece, siete in possesso di una boccettina con funzione di erogatore di fragranza, allora ricaricatela con la miscela al limone.

3) Sacchetti di fiori o foglie di tè

Il metodo più semplice e meno faticoso è quello di procurarsi i sacchetti che, solitamente, si infilano negli armadi per profumarne la biancheria. Come quelli alla lavanda, che ne sono un classico esempio. Potrete procurarvi dei sacchettini di iuta, di cotone o di lino e riempirli con fiori essiccati, foglie di tè o anche con una semplice bustina di quest’ultimo. Dopo aver riempito i sacchetti, richiudeteli e appendeteli all’interno dell’abitacolo dell’auto. In pochi secondi, il profumo si sarà già diffuso.

4) L’aroma delle bucce di frutta

Prendete degli agrumi, privateli della buccia e posizionate quest’ultima su una teglia da forno. Impostate il forno alla temperatura di 45 gradi e fate seccare le bucce cuocendole per circa tre quarti d’ora. Nel frattempo, preparate dei sacchettini con all’interno 2 cucchiaini di sale grosso e 2 di bicarbonato. Quando le bucce saranno pronte, tiratele fuori dal forno e lasciatele raffreddare. Poi, inseritele all’interno dei vostri sacchetti e, infine, appendeteli in auto.

PER RIDERE UN PO’ 

Quando è uscito stamattina mio marito ha dato un bacio al cane e una carezza sulla testa a me.

Un uomo molto avaro entra in un negozio che vende ombrelli e ne sceglie uno.

“Quanto costa?” chiede al commesso.

Il commesso: “Soltanto dieci euro … è in offerta”.

“E per meno soldi che cosa posso prendere?”

Il commesso: “La pioggia, signore”.

Mio marito quando ha la sigaretta in bocca non fa più cadere la cenere sul pavimento.

Usa finalmente il posacenere?

No, ha messo su pancia.

Etta Surian

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PAGINE DELLE PROPOSTE

PROPOSTE DI VISITE / PASSEGGIATE

IN TRENO STORICO DA NOVA GORICA (SLO) A BLED (SLO) SULLA FERROVIA TRANSALPINA

Data proposta: 23/9/2018, da confermare.

MONTE NANOS – passeggiata naturalistica

BOTTAZZO – passeggiata naturalistica

MARANO LAGUNARE – alla scoperta della natura incontaminata fra casoni, riserve naturali oppure per la processione di San Vito (15 giugno o la domenica successiva).

PROPOSTE “RICREATIVE”

BOWLING – giornata “ludico-ricreativa” presso il Bowling di Duino o Ancarano (con pizza, grigliata, altro)

Prossima data proposta: 15/6/2018, da confermare.

MOSTRE

VENEZIA – TINTORETTO nel 500esimo anniversario della nascita. Palazzo Ducale dal 7 settembre a gennaio 2019.

FIRENZE – “Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci. L’Acqua Microscopio della Natura” a cura di Paolo Galluzzi, presso La Galleria degli Uffizi di Firenze (29.10. 2018 – 20.01.2019)

… da definire

VICENZA – mostra su Van Gogh (“Van Gogh. Tra il grano e il cielo”) dal 7 ottobre 2017 all’8 aprile 2018)

Associazione A.I.D.A.c/o Centro Culturale
“G. Millo” – Piazza della Repubblica, 4 – 34015 Muggia (TS)
Sede operativa: c/o Stazione autobus – 1° piano – Piazzale Foschiatti – 34015 Muggia (TS)
E-mail: aida_muggia@hotmail.it” blog: aidamuggia.wordpress.com – Telefono 040 9278281
Orario apertura sede – martedì e mercoledì 10-11 giovedì 15- 17

Stampato in proprio –  Maggio 2018