Associazione Interculturale Donne Assieme

Tra Natura e Scienza: le macchine di Leonardo

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Venerdì 19 aprile un gruppo di socie A.I.D.A. arricchito anche dalla presenza di alcuni bambini si è recato in visita alla Centrale Idrodinamica nel Polo Museale del Porto Vecchio a Trieste per visitare la Mostra “Tra natura e scienza: ”Le macchine di Leonardo”. Ad accoglierci Andrea, un bravo cicerone che ci ha portato prima a visitare le grandi sale della Centrale Idrodinamica che ospita un impianto a motore, entrato in funzione nel 1891 e collegato a motopompe per mezzo della pressione dell’acqua proveniente dalle fonti di Aurisina movimentava diversi congegni  portuali come gru, montacarichi e ascensori. L’impianto ha terminato le sue funzioni nel 1988 a causa degli elevati costi di manutenzione e per le nuove tecnologie attuali, è rimasto però molto ben conservato e attira molti visitatori. Siamo passati poi al nostro obiettivo e siamo entrate nelle sale che ospitano la mostra di Leonardo. Un cartello informativo all’entrata aveva come prima vignetta il personaggio che diceva: “Sono Leonardo, nato a Vinci. Sono ingegnere, inventore, architetto e pittore. Ora vi racconto la mia storia.”

La mostra è stata realizzata nel cinquecentenario della morte del geniale artista del Rinascimento. I modelli esposti, di semplice realizzazione e costruiti dal professore di tecnica Girolamo Covolan, sono utilizzati da lui per scopi didattici. Questi modelli sono tratti dal” Codice Atlantico” una ricca collezione di disegni leonardeschi e sono tutti macchinari realizzati in legno, vari prototipi di meccanismi per macchine da guerra, per esempio una nave con corazza girevole per assalto di torri o castelli fronte mare o un carro d’assalto per salire le mura dei castelli. Macchine per volare, dispositivi meccanici, utensili, come la sega idraulica o il mulino per cereali, addirittura un ponte di facile trasporto, con semplicità di montaggio ed elevata resistenza. La mostra è ricca di macchinari che si possono toccare e manovrare, per la gioia di bambini e adulti a cui piacciono i meccanismi e vogliono entrare in un mondo antico, ma ancora molto attuale, per capire le semplici strutture  di grande valore nei secoli passati ma utili ancora oggi per diverse invenzioni tecniche.
“La velocità non va d’accordo con la precisione “.
“Ogni corpo richiede le sue membra e ogni arte i suoi strumenti. E nel momento in cui tutto viene creato anche le sue parti sono create” così diceva Leonardo
Al centro di una sala il grande progetto di una città ideale costruito in legno con ampie strade comode, spaziose e ben ordinate, anche nell’architettura degli edifici, con molte funzionalità nella vita quotidiana, dal traffico alla distribuzione delle merci alle esigenze igieniche.  Ma a causa degli eccessivi costi rimase un’utopia.
Una mostra molto interessante e coinvolgente, è stato un pomeriggio piacevole ma soprattutto c’è stata la gioia dei bambini: che dire? L’associazione A.I.D.A può fare anche questo!

Autore: AIDA

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